Natura del possessivo
Il pronome possessivo è sempre di sua natura aggettivo, e può usarsi come tale o sostantivarsi, né più né meno che gli altri aggettivi, riferendosi ad un sostantivo precedente; per esempio non voglio il tuo libro, voglio il mio.
Possessivo con il sostantivo sottinteso
In certe frasi del parlare
familiare il pronome possessivo lascia sottintendere un sostantivo determinato:
Dalla mia, dalla tua, dalla nostra ecc. dalla sua ecc. sottintendono
parte: tu hai un santo dalla tua; cioè, hai un santo che ti difende.
Delle sue (mie, tue ecc.) sottintendono azioni, maniere consuete. Mi meraviglio che
tu non abbia fatto una delle tue.
Stare sulle sue, sottintende proprietà, pertinenze o simili.
Nel plurale maschile il pronome possessivo lascia sottintendere un sostantivo indicante le persone che ci appartengono in qualche modo, come parenti, amici, partigiani, servi, seguaci, soldati ecc.
Usi frequenti
Suo vale spesso quanto appartenente, adattato, speciale o simili; per
esempio: Il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione.
Nostro si attribuisce spesso a persona molto conosciuta fra quelli, a cui
si parla; per esempio: Al nostro amatissimo Padre ovvero a persona o cosa, su cui si aggira il discorso; per
esempio: Il nostro frate gli s'era messo davanti.
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