| Collegamenti rapidi: Natura del gerundio - Il gerundio come complemento - Il gerundio come proposizione implicita - Il gerundio indipendente o assoluto - Gerundio sottinteso |
(continuazione dalla pagina precedente)
Gli uomini
compiacendosi insaziabilmente di riguardare e di considerare il cielo e la
terra, maravigliandosene sopra modo e riputando l'uno e l'altra bellissimi ....
pascendosi oltre a ciò di lietissime speranze, e traendo da ciascun sentimento
della loro vita incredibili diletti, crescevano con molto contento e con poco
meno che opinione di felicità (qui i gerundii danno la ragione della contentezza
degli uomini, e si potrebbero risolvere o con proposiz. relative " che si
compiacevano ecc. " o con proposizioni causali " poichè si compiacevano ecc. ").
Leopardi. - (Lisandro) avendo fatto ribellare al suo signore Mitridate .... lo
condusse ad Agesilao (sopprimendo l'ausiliare avendo, si sostituisce il
participio assoluto). Adriani. - Essendo Il fervente Giovanni co' suoi poverelli
pervenuto ad Asciano ecc. (sopprimendo l'ausiliare potea dirsi: Pervenuto il
fervente Giovanni ecc.) Belcari.
Quindi il gerundio può, come il participio, far le veci di varie proposizioni,
del che sarà parlato nella P. II.
Il gerundio indipendente o assoluto
§§ 4. IL GERUNDIO INDIPENDENTE O ASSOLUTO comprende una proposizione
avverbiale (per lo più di tempo o di causa) affatto sciolta grammaticalmente
dalla proposizione principale. Il soggetto, quando vi è, si pospone sempre al
gerundio, e se fosse un pronome di doppia forma, si adoperano nella prima e
seconda persona le forme soggettive io, tu; nella terza persona anche le
oggettive (lui, lei, loro) (io, tu, egli ecc.). Veggendolo io consumare, il mio
duro proponimento si sarebbe piegato. Bocc. - Se per isciagura, essendoci tu, ce
ne venisse alcuna (delle male brigate), e' ti farebbono (farebbero) dispiacere e
vergogna. Bocc. - Essendo egli cristiano, io saracina ecc. Ariosto. - Io avea
già i capelli in mano avvolti. E tratto glien avea più d'una ciocca Latrando lui
con gli occhi in giù raccolti. Dante. - Passando in quel tempo di là un nobile
uomo, nomato conte Ricciardo, egli si dimorò più giorni col Vescovo. Casa. -
Quando tempo gli parve di dover verso Verona tornarsi, pregandolo il Conte ed
accomiantandolo, con lieto viso gli venne dolcemente così dicendo. Casa. - Alla
fine, avendolo messer Filippo ben battuto ed essendogli molti d'intorno ....
glielo trasser di mano così rabbuffato. Boccaccio.
Nei verbi impersonali e quando l'azione significata dal gerundio non venga
riferita a nessuno in particolare, il gerundio assoluto manca di soggetto, p.
es. lo farò volentieri, occorrendo (cioè, se occorrerà) p. es. Generalmente
parlando, gli uomini sono avversi alla fatica. - Volgarmente giudicando,
l'andare al patibolo è la peggiore delle morti. Pellico.
| Pagina precedente | Pagina seguente |
