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§ 14. Vi sono però dei verbi, il cui participio involge sempre o può involgere
il concetto di azione compiuta (vedi addietro cap. XXI, § 5, nota). P. es. sono
ferito (cioè, ho ricevuto una ferita), sono preso (mi hanno preso), sono domato
(mi hanno domato), sono battuto (ho ricevuto delle battiture) e molti altri. I
tempi composti di tali verbi possono pertanto, se non vi sia equivoco,
costruirsi col semplice essere omettendo il participio stato.
Essendo l'impero
di Roma da' Franceschi (francesi) ne' Tedeschi trasportato (invece di essendo
stato), nacque tra l'una nazione e l'altra .... acerba e continua guerra.
Boccaccio. - Ella era appunto una città piena d'infiammazione, essendo fondata
(stata fondata) da uomini i più feroci e marziali che fossero. Adriani il G.
In tali verbi i tempi semplici (quelli cioè che non hanno il participio stato)
sostituiscono sovente, per meglio mostrare che l'azione sia in atto, l'ausiliare
venire all'ausiliare essere; p. es. io vengo, veniva, venni, verrò battuto,
ferito, abbandonato ecc. (Vedi addietro, cap. XVI, § 15).
Anche i verbi restare, rimanere, trovarsi e simili possono fare da ausiliare nei
passivi, ma in un modo più determinato; p. es. resto abbandonato (invece di
sono), rimasi stupefatto (fui ecc.), mi trovo disprezzato da tutti (sono ecc.)
Altri esempi più oltre nel § seguente.
Complemento del passivo
§ 15. COMPLEMENTO DEL PASSIVO. Il complemento proprio della forma passiva, la
persona cioè o la cosa, per la quale il soggetto sperimenta l'azione, è un
complemento di causa, e si esprime colla prep. da. Talora, invece di da, si usa
per o affine di evitare una ripetizione troppo vicina del da, o per chiarezza od
eleganza, o quando il verbo è sottinteso, come spesso nei frontispizii de'
libri; p. es. Scelta di autori classici, per Domenico Pellegrini.
§ 16. Esempi misti di costruzione passiva. - Era egli perseguitato a morte dal
perfido Boleslao sito fratello di sangue. Segneri. - Era in que' tempi Minuccio
tenuto un finissimo cantatore (cantore) e sonatore, e volentieri dal re Pietro
veduto. Boccaccio. - Infelice Germania! Miransi nel tuo seno ancora fumanti gli
avanzi di quell'incendio, sollevato in te da quel tuo nemico trionfale, ecc.
Segneri. - Riedificò altra casa in sito donatogli dal popolo. Adriani il G. - Si
facesse morire .... qualunque (chiunque) aspirasse di farsi tiranno, e
l'uccisore venisse assoluto, se giustificava l'intenzione del morto. Adriani il
G. - Questo primo (tempio) edificato da Tarquinio e consecrato da Orazio, fu
abbruciato per le guerre civili e riedificato appresso da Silla e consecrato da
Catulo. Adriani il G. - Pregavano ferventemente di esser tornati nella
fanciullezza. Leopardi. - Questa gloria (degli studii), contuttochè dai nostri
sommi antenati non fosse negletta (participio difettivo dall'inusitato
negligere), fu però tenuta in piccolo conto per comparazione alle altre.
Leopardi.
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