Congiunzioni primitive
§ 1. CONGIUNZIONI PRIMITIVE. Le congiunzioni primitive o propriamente dette si riducono ad alcune poche voci monosillabiche che esprimono direttamente le relazioni più semplici, in cui possono stare fra loro diverse proposizioni esplicite od implicite. Per la costruzione coordinata (vedi Preliminari, § 13), sono tre le fondamentali, e (ed), o (od), ma; per la costruzione subordinata (Preliminari, § citato) sono due, che, se. Spetta al vocabolario dichiarare i varii significati, in cui possono venire adoperate: noi ci contentiamo d'indicar qui certe loro proprietà principali, rimettendoci, per l'uso delle congiunzioni in generale, alla Parte II della Sintassi.
La congiunzione e (ed)
§ 2. E (ed) è la congiunzione più semplice di tutte, e indica
soltanto l'aggiunta di un concetto ad un altro in generale. È quindi la forma
fondamentale della costruzione coordinata (Prelim., § 13) e serve ad unire
proposizioni, tanto esplicite, quanto implicite. È stata una cicalata detta da
me all'improvviso, e la occasione fu questa. G. Gozzi. - In ogni paese i vizii
ed i mali universali degli uomini e della società umana sono notati come
particolari del luogo .... Qui le donne sono vane e incostanti, leggono poco e
sono male istruite. Leopardi.
Comunemente la cong. e non si suole ripetere in una serie di parole o
proposizioni coordinate, ma si prepone soltanto all'ultima parola o
proposizione, lasciando le precedenti senza congiunzione. Valli chiuse, alti
colli e piaggie apriche. Petrarca. - Fui tentato a rispondervi che studiaste
poco e quel poco dopo pranzo, perchè avendo allora il cibo aggravato lo stomaco,
i vapori di quello ingombrano il capo, comincia lo sbadigliare, viene il sonno,
il sonno chiude nella testa quel poco che si è inteso, la testa dorme con la
cosa imparata dentro, e la cosa imparata, addormentandosi nel cervello, lo fa
sua casa e più di là non si parte. G. Gozzi.
Si ripete per altro, quando le varie proposizioni implicite o esplicite
voglionsi ben distinguere l'una dall'altra e porle bene in rilievo od in
corrispondenza reciproca. A poco a poco cominciò a scoprir campanili e torri e
cupole e tetti. Manzoni. - E resiste e s'avanza e si rinforza. Tasso. - In
Provenza furon già due nobili cavalieri, ognuno de' quali e castella e vassalli
avea sotto di sè. Boccaccio. - Molti sono e i pregi e gli usi e gli aspetti del
buono. Giusti.
E si pone talora senza necessità per dar forza alle interrogazioni, od alle
risposte, od alle proposizioni principali che seguono ad una protasi. (Vedi
Parte II.)
In verso si pone in principio di proposizione nel senso di anche. E me che i
tempi ed il desio d'onore Fan per diverse genti ir fuggitivo ecc. .... Me ad
evocar gli eroi chiamin le Muse. Foscolo.
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