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Collegamenti rapidi: Le proposizioni indipendenti - Forme del coordinamento - Ripetizione delle congiunzioni nel coordinamento - Ripetizione del pronome relativo - Ripetizione del complemento - Subordinamento apparente - Coordinamento logico dei pensieri - Coordinamento e subordinamento delle proposizioni - Omissione delle congiunzioni

Coordinamento logico dei pensieri

§ 12. Coordinamento logico de’ pensieri. Il coordinamento delle proposizioni (semplici od ampliate) deve corrispondere al coordinamento dei pensieri, cioè all’ordine, con cui più giudizii o complessi di giudizii vanno seguendosi l’un l’altro nella mente del parlatore, che li trasmette, per mezzo della parola, nella mente di chi ascolta.

Quando la mente si arresta e si riposa, allora mettesi il punto fermo, e si dice d’aver finito un periodo. Ma il riposo è istantaneo, e la mente ripiglia il suo lavoro per poi riposarsi di nuovo, e di nuovo lavorare sino al termine del discorso. Ora è da sapere che quello che fa passare la mente da una proposizione indipendente ad un’altra simile, è la relazione fra i soggetti di esse, come quelli che ne costituiscono l’idea fondamentale. Quindi tutta l’arte per far bene il coordinamento fra più proposizioni e più periodi, consiste nel porre acconciamente in corrispondenza reciproca i varii soggetti, facendo sì che tra l’uno e l’altro non vi sia, generalmente parlando, nè distacco, nè salto, ossia nel far sì che il soggetto logico e vero diventi soggetto grammaticale.

§ 13. Pertanto sono da distinguersi due casi: che più proposizioni da coordinarsi possano conservare un medesimo soggetto, o che debbano cambiarlo. Ove il pensiero lo conceda, sarà da cercare che il soggetto muti il meno possibile. Eccone un esempio. Si veggono gli altri animali comunemente seri e gravi; e molti di loro anche pajono malinconici: rade volte fanno segni di gioja, e questi piccoli e brevi; nella più parte de’ loro godimenti e diletti non fanno festa, nè significazione alcuna di allegrezza; delle campagne verdi, delle vedute aperte e leggiadre .... se anco sono dilettati, non ne sogliono dare indizio dì fuori. Leopardi. Qui vediamo tutte le proposizioni avere per unico soggetto gli altri animali: nè vi era alcun bisogno di cambiarlo, per dare il primato a gioja, a diletti, campagne od altre idee accessorie.

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