Cardinali collettivi e partitivi
I numeri cardinali si fanno collettivi preponendo loro tutti, e; per esempio tutti e due, tutte e quattro, tutti e cento; si fanno distributivi o partitivi con le preposizioni a o per: per esempio uscirono ad uno ad uno; venivano a due a due; s'erano disposti due per due; datemi il cinque per cento; partivano a mille per giorno ecc.
Cardinali preceduti da un
Invece dei sostantivi collettivi come diecina, dozzina, centinaio, migliaio ecc. si possono usare talvolta i numeri cardinali preceduti da un con o senza il di.
Cardinali per indicare l'età
Si usano i cardinali anche per indicare l'età della vita; ha tre anni e un giorno: ho quarantatre anni finiti ecc.
I cardinali in senso indeterminato
Alcuni dei numeri cardinali stanno talvolta a rappresentare una quantità grandissima o piccolissima, senza determinazione; tali sono specialmente cento, mille; due, quattro.
Gli ordinali per indicare il tempo
I numeri ordinali si usano per
indicare il primo d'una serie di anni o di giorni; per esempio il primo anno dopo
Cristo, il dì primo d'Aprile; o,
lasciando dì, il primo d'Aprile. Quando diciamo ai primi vogliamo indicare
i
primi giorni; per esempio ai primi di Luglio parto per i bagni.
Nello stile più nobile possono talora segnarsi coi numeri cardinali anche altri
anni o giorni.
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