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Collegamenti rapidi: Il pronome esso in senso di sostantivo - Esso nel senso di egli medesimo - Esso stesso, esso medesimo - Esso usato come aggettivo - Esso come ripieno - Il pronome desso - Stesso e medesimo: loro differenza - Usi frequenti - Medesimo e stesso sostantivati - In senso neutro - Tale - Tale dimostrativo determinato - Tale dimostrativo indeterminato - Tale in senso neutro - Cosiffatto o siffatto - Tanto - Tanto riferito a cosa antecedente o seguente - Tanto in senso di questo - Tanto moltiplicativo - Un tanto indeterminato - Tanto per molto

Usi frequenti

§ 7. USI NOTABILI. Meco, teco, seco, stesso, medesimo, a, i, e. Entrò in troppo maggior sospetto ch'ella non era, seco medesima dicendo. Boccaccio. - Io curioso riguardava e diceva meco medesimo. Firenzuola. - Qui, quivi, oggi stesso, medesimo (a guisa d' avverbio). Un'avventura che in questa stagione qui stesso avvenne. Alamanni. - E così oggidì medesimo mi pare che la maggior parte degli uomini.... reputino Cristo poco savio. Cavalca. - Diciamo sempre: verrà oggi stesso.
Stesso o medesimo si usano pure accompagnati con un nome che si abbia da ripetere a poca distanza.

Medesimo e stesso sostantivati

§ 8. MEDESIMO E STESSO SOSTANTIVATI. Questi pronomi sostantivati valgono a richiamare persona o cosa detta avanti, a guisa de' dimostrativi. Contro il qual vizio dice il medesimo (Apostolo): mentre che abbiam tempo, operiamo bene. Cavalca. - Non è alcun luogo dove il conte gisse Che Zerbin pel medesimo non vada. Ariosto. - Il fiore è una parte delle piante che serve a costituire il carattere delle medesime (di esse, loro). Crusca. - Parla molto l'istesso (Abbate Isacco) contro alcuni, i quali nutricano l'ira. Cavalca.

In senso neutro

§ 9. IN SENSO NEUTRO. Usati neutralmente valgono quanto la stessa o medesima cosa. Quello stesso ch'or per me si vuole Sempre si volse. Petrarca. - L'istesso dicasi de' Calvinisti. Segneri. - Quello che di questa parte ho detto, quel medesimo dico della seconda. Boccaccio. - Diciamo comunemente: è lo stesso per significare che di due cose l'una o l'altra ci è indifferente (franc. c'est la même chose).

Tale

§ 10. TALE (in verso anche cotale) di sua natura aggettivo, denota l'uguaglianza o somiglianza di una cosa o persona con altre cose dette avanti o da dirsi dopo:
con cose dette avanti: Non mai la vita, ove cagione onesta Del comun pro la chieda altri risparmi; Ma nè prodigo sia d'anima grande Uom degno, e tale è ben chi qui la spande (cioè, è prodigo). Tasso. - Tal fu mia stella e tal mia cruda sorte (cioè quale è stato detto avanti). Petrarca;
con cose da dirsi dopo: Tali sono là i prelati, quali tu gli hai qui potuti vedere. Boccaccio. Ciò avviene nelle proposizioni correlative tale - quale, tale - come, tale - che ecc. (Vedi Parte II).

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