Dizionario Italiano: la grammatica italiana online!

Collegamenti rapidi: Uno come pronome - Uno come aggettivo - Uno come sostantivo - Uno per ciascuno - Una con ellissi del sostantivo - Altro - L'uno e l'altro in senso collettivo - L'uno e l'altro in senso reciproco - Altro in senso neutro - Altri - Altrui - Qualche - Qualche cosa e qualcosa - Certo - Alcuno, e qualcuno (o qualcheduno) - Qualcuno (o qualcheduno) - Taluno - Ogni - Ciascuno (ciascheduno) - Checchessia, qualunque sia ecc. - Nessuno, nissuno, niuno, veruno - Nessuno ecc. per alcuno ecc.

Una con ellissi del sostantivo

§ 5. UNA CON ELLISSI DEL SOSTANTIVO. Ad una di gen. femminile si sottintende, in certe locuzioni con ne, un sostantivo astratto, come azione, bravura, notizia, storia o sim. P. es. Ti so ben dir io me n'ha fatt'una. Bracciolini. - O ne ha fatta una, o qualcheduno la vuol fare a lui. Manzoni. - Un giorno, per raccontarne una, andava stuzzicando uno di que' commensali. Manzoni.
Tutt'uno neutralmente usato vale tutta una cosa.

Altro

§ 6. ALTRO specifica una cosa od una persona, in quanto essa è diversa da altra persona o cosa. Include quindi un senso di secondarietà, una relazione di due cose, o complessi di cose, fra di loro.
È di sua natura aggettivo e, perchè si adoperi in senso pronominale, cioè indicativo, ha bisogno degli articoli il, un, o di un pronome da cui sia retto, o di un numerale cardinale. Di qui le locuzioni l'altro; noi, voi altri (vedi addietro, cap. VI, § 15); questo, quell'altro; tal altro; tant'altro; un altro, qualche altro; cert'altro; alcun altro; ogni altro, tutt'altro; molt'altro; che altro; due altri, cento altri ecc. ecc.

§ 7. Anche scompagnato dal sostantivo può riferirsi a cosa ed a persona. E di sotto da quel trasse due chiavi: L'una era d'oro e l'altra era d'argento. Dante. - L'altro è il figliuol d'Amilcare. Petrarca.
Si contrappongono spesso in senso distributivo l'uno, l'altro; gli uni, gli altri; alcuni, altri. Alcuni spinti a forza resistevano invano.... altri camminavano in silenzio. Manzoni. - Altri percotevansi il petto, altri si svellevano i crini. Segneri.

L'uno e l'altro in senso collettivo

§ 8. L'UNO E L'ALTRO IN SENSO COLLETTIVO. Collettivamente si usa l'uno e l'altro, gli uni e gli altri sì di persone, come di cose. Scaldava il Sol già l'uno e l'altro corno Del Tauro. Petrarca. - Tanto l'età l'uno e l'altro da quello ch'esser soleano gli aveva trasformati. Boccaccio. - Io diedi parola e all'uno e all'altro. Gozzi. - Nè l'una nè l'altra cosa è in potestà mia. Leopardi.

L'uno e l'altro in senso reciproco

§ 9. IN SENSO RECIPROCO. In senso reciproco si usa l'uno, l'altro; gli uni, gli altri, senza preposizione dopo verbi transitivi, e colle preposizioni dopo verbi intransitivi o riflessivi ecc. Queste famiglie combatterono molti anni insieme, senza cacciare l'una l'altra. Machiavelli. - Nella città di Pistoia fu già una bellissima donna, la qual due Fiorentini, senza saper l'un dell'altro, sommamente amavano. Boccaccio. - Vedi quanti spiriti riempion questa riva e come si calcano l'un l'altro. Gozzi.
Quando l'uno e l'altro sostantivati, in senso collettivo, si riferiscono a cose o persone di genere diverso, si flettono ciascuno secondo il genere stesso: l'uno e l'altra, gli uni e le altre. In senso reciproco si dice sempre l'uno l'altro, l'uno dell'altro, gli uni gli altri ecc.

Pagina precedentePagina seguente