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Come sostantivo, riferito a ciò che è stato detto avanti, denota tanto cosa,
quanto persona. Le parole de' profeti si trovano in tre parti, perocchè alcune
appartengono alla terrena Gerusalemme, alcune alla celestiale, e alcune all'una
ed all'altra. Cavalca. - Non voglio che per le raccontate cose alcuna di loro
possa prender vergogna (si parla di donne). Boccaccio.
§ 20. Assolutamente usato in genere maschile, vale qualche persona. In. Persia,
quando alcuno vuole onorare il sito amico, egli lo invita a casa sua. Boccaccio.
- Alcuni sono, i quali più che le altre genti si credon sapere, e sanno meno.
Boccaccio. - Potrebbemi qui forse dire alcuno: poi che tu lodi ecc. Vettori. -
Di rado alcuna o alcune per indicare persona femminile. Nocque ad alcuna già
l'esser sì bella. Petrarca.
§ 21. In proposizioni negative si usa regolarmente alcuno (singolare) e non
qualche, tanto come aggettivo, quanto come sostantivo: La natura non ha posto
alcun termine ai nostri mali. Leopardi. - Non perde in alcun tempo la facoltà di
offenderci. Leopardi. - Era sì bello il giardino, che alcuno non vi fu che
eleggesse di quello uscire. Boccaccio. - Non consiglierei alcuna, che dietro
alle pedate di lei s'arrischiasse d'andare. Boccaccio.
Parlando familiarmente si usa nessuno. Vedi P. II il cap. delle proposizioni
negative.
Anche nelle proposizioni non negative si può per eleganza usare alcuno invece di
qualche, seguendo cosi l'uso costante del miglior secolo di nostra favella.
Tanto refrigerio già mi porsero i piacevoli ragionamenti d'alcuno amico.
Boccaccio. - Essi, se alcuna malinconia o gravezza di pensieri li affligge,
hanno molti modi da alleggiare o da passar quello (quelle cose). Boccaccio. - In
luogo di alcuna consolazione, non ti porge altro che materia di tristezza.
Leopardi. Si usa spesso alcuna volta per qualche volta.
Alcunchè in senso partitivo: di cui tuttavia alcunchè nel capitolo quarto è da
dirsi. A. M. Salvini.
Qualcuno (o qualcheduno)
§ 22. QUALCUNO (O QUALCHEDUNO) è sempre sostantivo, e nell'uso più
comune sostituisce alcuno in proposizione affermativa, e specialmente quando
venga determinato dalle parole seguenti, o venga adoperato assolutamente. Colui
che ve lo dice è qualcuno che mi vuol male. G. Fiorentino. - Cogliendo omai
qualcun di questi rami. Petrarca. - La stessa immaginativa non può fingere
alcuna tanta calamità che non si verifichi.... in qualcuno della nostra specie.
Leopardi. - Chi potrà scampare da tanti lacciuoli, che non sia preso da
qualcuno? Cavalca. - Oramai (quest'asino) non è buono ad altro che a farne un
vaglio, e però doniamòlo a qualcheduno. Firenzuola.
Qualcheduno, benchè sinonimo di qualcuno, pare che nell'uso abbia un senso più
determinato e preciso.
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