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Collegamenti rapidi: Natura dei pronomi relativi - Quale e tale - Quale senza tale - Quale nelle comparazioni - Quale in senso partitivo - Quale in frasi interrogative ecc. - Quanto - Quanto in frasi interrogative ecc. - Che - Cui invece di che - Che con ellissi della preposizione - Che in frasi dubitative o interrogative o esclamative - Che con articolo - Il quale - Uso di il quale - Chi - Chi in frasi interrogative - Chi in senso indeterminato - Chi .... chi - Il suffisso unque - Pronomi relativi con l'avverbio mai

Quale in frasi interrogative ecc.

§ 6. IN FRASI INTERROGATIVE ecc. Quale in frasi interrogative dubitative od ammirative si adopera riferito ad un nome, che talora si trova subito dopo dì esso, talora in altro luogo della proposizione. Non so qual Iddio dentro mi stimola a doverti il mio peccato manifestare. Boccaccio. - Qual vaghezza di lauro, qual di mirto? Petrarca. - Quali furono le tue meditazioni per riuscire buon poeta? Gozzi. - Erano in vigore due consuetudini contrarie, senza che, fosse deciso qual delle due fosse la buona. Manzoni. - Oh che vegg'io! qual meraviglia! Gozzi.

Quanto

§ 7. QUANTO. A tanto dimostrativo di quantità corrisponde quanto relativo pur di quantità. Quindi nelle proposizioni comparative si usano ambedue. Non sono i giovani d'una contenti, ma quante ne veggono, tante ne desiderano. Boccaccio.
Spesso si omette tanto sostituendo il nome, il quale per regola si pospone al pronome quanto. - Di borsa gli trassi quanti danari egli avea. Boccaccio. (Se si pone innanzi, deve richiamarsi con un ne; p es.. Denari quanti ne avea).

§ 8. Quanti usato assolutamente nel maschile plurale indica uomini, persone. Erano riusciti in una camera appartata, fuor della mista di quanti stavano sulla festa. Grossi.
In forma neutra: Quanto piace al mondo, è breve sogno. Petrarca.

§ 9. Avverbialmente. Quanto tu ragionevolmente ami Sofronia, tanto ingiustamente della fortuna ti duoli. Boccaccio. - Il cuore di Faraone era indurito quanto il vostro. Manzoni. - Specialmente si usa dinanzi al comparativo, in corrispondenza di tanto: L'operare è tanto più degno e più nobile del meditare, quanto è più nobile il fine che il mezzo. Leopardi. Vedi Parte II, dove si tratta delle proposizioni comparative.

Quanto in frasi interrogative ecc.

§ 10. IN FRASI INTERROGATIVE ecc. In frasi interrogative, ammirative o dubitative: Mira quante vaghezze ha il ciel sereno, Quante la terra! Guarini. - Quanti celibi e quanti al mar consegna La cupidigia de' mortali! Parini. - Cominciò a riguardar quanti e quali fossero gli errori che potevano cader nelle menti degli uomini. Boccaccio. - Quanti felici son già morti in fasce? Petrarca. - Quanto tesoro volle Nostro Signore in prima da San Pietro Che ecc.? Dante.
Locuzioni avverbiali: quanto a o in quanto a. P es.. Quanto a me, la cosa non è d'alcun danno. Tanto o quanto nel senso di qualche poco: Non fu nazione sì fiera, che non sentisse tanto o quanto di questa dolcezza del culto divino. V. Borghini.

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