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§ 8. A questa categoria appartengono, fra gli altri, i verbi seguenti: avanzare, calare, campare, crescere, disertare, finire, fuggire, girare, gonfiare, guarire, mancare, originare, partire, passare, peggiorare, penetrare, posare, provare, risanare, risuscitare, ritirare, rotolare, rovinare, sbalzare, scampare, scemare, scoccare, scolare, scorrere, seccare, sfogare, sopravanzare, stagnare, stordire, stramazzare, sonare, spirare, terminare, tornare e ritornare, traboccare, variare, vestire ecc. ecc.
§ 9. Molti di questa categoria sono verbi denominativi composti con in, o ad, ra,
o rin, i quali transitivamente indicano mettere qualche persona o cosa in uno
stato od in un luogo; intransitivamente, entrare in quel medesimo stato o luogo
(vedi Gramm., Parte III, cap. X, § 2 e 8); p. es. affievolire, affondare,
agghiacciare, aggravare, allentare, annerire, arricchire, imbiancare, impaurire,
impoverire, inasprire, incenerire, indebolire, ingentilire, ingrandire,
ingrassare, ingrossare, intenerire, intimorire, invecchiare, raffreddare,
rinforzare, riscaldare ecc.
aggravare. Tr. Diversa colpa giù gli aggrava al fondo. Dante. - Intr. Io temo
ch'egli non aggravi nella infermità. Boccaccio;
annerire. Tr. Ogni unzione annerisce i peli. Boccaccio. - Intr. I capelli
anneriscono. Giamboni;
imbiancare. Tr. Dianzi io imbiancai miei veli col zolfo. Boccaccio. - Intr. In
un punto .... arrossa (arrossisce) e imbianca. Petrarca;
Omissione del si coi riflessivi
§ 10. OMISSIONE DEL SI COI RIFLESSIVI. Alcuni verbi riflessivi poeticamente omettono il si, restando poi intransitivi; p. es. vergognare, maravigliare per vergognarsi, maravigliarsi. Vedi più oltre nel cap. che tratta dei riflessivi.
Verbi con doppia costruzione
§ 11. VERBI CON DOPPIA COSTRUZIONE. Alcuni verbi possono usarsi come transitivi e come intransitivi, senza che si cangi il loro significato: tali sono, p. es. cantare e godere. Tr. Le cortesie, l'audaci imprese io canto. Ariosto. - Intr. Canterò di quel secondo regno. Dante. - Così dicesi obbedire uno, obbedire ad alcuno; servire uno, ad uno ecc. ecc. meditare un libro, e meditare sopra un libro. Di ciò si tratterà più per minuto nella Parte II, a proposito dei complementi.
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