Ellissi dell'ausiliare
§ 20. ELLISSI DELL'AUSILIARE. Seguendosi in costruzione coordinata due o più participii che richiedano il medesimo ausiliare, questo per regola generale si esprime soltanto col primo, e si sottintende cogli altri, benchè differiscano nel numero o nel genere. Furon fatti stare undici di diritti e fermi con catene al collo, braccia e gambe, e alli 17 di giugno portati in ceste per Londra, alle forche impiccati, tagliato il canapo subitamente, sparati vivi, il cuore e le interiora tratti, le teste tagliate, squartati, lessati i quarti e per mostra al popolo in varii luoghi confitti. Davanzati. - Avendo sempre odiata la guerra e sfuggiti i Gradi della milizia, non cessaron per questo i cittadini di eleggerlo capo. Adriani il giovine.
Se gli ausiliarii sono differenti, bisogna esprimerli tutti. Pur talvolta si trova fatto il contrario e potrebbesi con giudizio fare anc'oggi. Per es. Se non fosse che volontà lo strinse di saper più innanzi, egli avrebbe abbandonato la confessione e andatosene (se ne sarebbe andato). Boccaccio. - Il palafren ch'udito di lontano Avea quest'altri, era tra lor venuto E la vecchia portatavi (ci avea portato), che invano Venia chiedendo e domandando ajuto. Ariosto.
Avere ed essere non ausiliari
§ 21. AVERE ED ESSERE NON AUSILIARII. Vuolsi infine avvertire che non sempre avere od essere con un participio sono ausiliarii: spesso anzi il participio sta in posizione di predicato o di attributo rispetto ad un nome, ed ha valore di aggettivo; p. es. ho rotta la testa (cioè, ho la testa che è rotta). Poscia ch'io ebbi rotta la persona (il corpo) Di due punte mortali. ecc. Dante. - Intorno al collo ebbe la corda avvinta. Petrarca. - Sono ammalato (come dire, sono infermo); sono adirato (come dire sono in collera); sono pentito (come dire, sono dolente); sono aggravato dagli anni (sono grave per gli anni) e tanti altri, che pajono costrutti passivi, mentre non sono che predicati nominali. Vedi il capitolo sul participio.
Ausiliari impropriamente detti
§ 22. AUSILIARII IMPROPRIAMENTE DETTI. Un'altra maniera
d'ausiliaria sono que' verbi che, accompagnandosi coi gerundii o cogli infiniti
presenti degli altri verbi, circoscrivono talora i tempi dei modi finiti.
Stare col gerundio indica azione continuata:
Così stava io fantasticando (fantasticava) in una picciola selvetta. G. Gozzi. - Stava il cardinale discorrendo con D. Abbondio sugli affari della parrocchia. Manzoni;
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