Dizionario Italiano: la grammatica italiana online!

Collegamenti rapidi: Nomi verbali - L'infinito - L'infinito come sostantivo - Proprietà dell'infinito - Complementi dell'infinito - Costruzione del soggetto dell'infinito sostantivato - L'infinito usato in senso verbale - L'infinito come proposizione ellittica - L'infinito con la preposizione - L'infinito con da - L'infinito con per - L'infinito come proposizione intera - Infinito con ellissi d'altro verbo

(continuazione dalla pagina precedente)
per esprimere ferma risoluzione. Prima morire (sottint. voglio) che eleggermi una tal vita. Segneri;
per significare in una narrazione la fretta con cui avvennero certe azioni (detto infinito storico): si premette la prep. a. Indi i Pagani tanto a spaventarsi, Indi i Fedeli a pigliar tanto ardire, Che quei non facean altro che ritrarsi ecc. Ariosto. - Ognuno all'arme, a maneggiar destrieri A fornirsi di scudi, a provar elmi ecc. Caro. - Più di rado senza preposizione, alla latina. E qui fuggire e sgominarsi i Teucri E gli Achivi inseguirli, e via pe' banchi Delle navi cacciarli in gran tumulto. Monti:

dopo la interjezione ecco. Mentrechè tra le donne erano così fatti ragionamenti, ed ecco entrare nello chiesa tre giovani. Boccaccio. - Ed ecco verso noi venir per nave Un vecchio bianco per antico pelo. Dante:
dopo pronomi e avverbii relativi, in proposizione dubitativa o interrogativa. Non sapeva dove andarsi. Boccaccio. - Il giudice non sapendo che dirsi, lungamente soprastette. Boccaccio. - Un passo, dal quale non si poteva vedere come uscirne. Manzoni. - Io non ho che fare nulla colla giustizia. Manzoni. - Aver donde vivere. Boccaccio. - Come fare, esclamava, dove andare? Manzoni. - Perchè non raccontar tutto anche a tua madre? Manzoni. - Si mise a pensare alle frasi, con cui dar principio alla lettera. Grossi. - Voi credete di dover essere giudicati da Cristo? E come dunque Cristo maledire in tutti i giuochi, Cristo bestemmiare in tutte le collere, Cristo spergiurare in tutti i contratti, Cristo disgustare in tutte le ricreazioni? Segneri.
Quando il relativo faccia da soggetto, questo costrutto sa di antiquato. Qui è questa cena e non saria (sarebbe) chi mangiarla. Boccaccio. - E se ci fosse chi farli (chi li facesse), per tutto dolorosi pianti udiremmo. Boccaccio. - S'intenda però che se chi facesse da oggetto o da termine (con preposizione) il costrutto è anche moderno, p. es. Non so chi ringraziare; a chi regalarlo.
Quanto all'uso dell'infinito per l'imperativo, vedi addietro, capitolo XVIII, § 3 e 11.

Pagina precedentePagina seguente