Il participio passato
§ 5. IL PARTICIPIO PASSATO indica, come abbiamo spiegato, l'azione in
effetto; e nei verbi transitivi ha significato passivo, p. es. ferito, legato,
punito, venduto (colui che è stato ferito, legato ecc.).
Quei verbi transitivi che denotano un'azione non momentanea, ma duratura e
continua, come amare, lodare ecc., possono serbare, anche nel participio
passato, il senso di presente, p. es. Genserico re de' Vandali, allettato dalla
preda, saccheggiò Roma.
Allettato indica azione continua, e perciò non dice veramente un fatto compiuto, ma tale che durava tuttora nel tempo, di cui si parla, e perciò si può rendere coll'imperfetto ( Genserico, il quale era allettato o poichè era allettato). Al contrario: il Ferruccio ferito a morte cadde sul suolo. Qui ferito indica azione che appena enunciata si riguarda come finita, onde non ha senso di presente, ma di passato, e corrisponde ad un passato remoto (poichè fu ferito a morte). Vedi più oltre il cap. XXIII, § 14 e segg.
Participio in senso di aggettivo
§ 6. IN SENSO DI AGGETTIVO. Spesso il participio passato si usa a maniera di un vero aggettivo, cioè non significa più qualche cosa di passeggero come l'azione, ma di costante e fisso come una qualità o proprietà. Ciò avviene con verbi significanti azione continua, p. es. uomo lodato, uomo molto amato; e sostantiv. il lodato, l'amato, l'amata (nel senso di innamorato), i più lodati; e col superlativo lodatissimo, amatissimo, reputatissimo, stimatissimo. Avviene altresì con verbi significanti azione momentanea o che si compie appena fatta, intendendosi allora che l'effetto di quell'azione sia divenuto proprietà fissa del sostantivo, p. es. Una stanza dipinta (che è stata dipinta e tale si vede ancora), un palazzo ornato di bei lavori - Due rive D'odoriferi fior tutte dipinte. Ariosto. - Poi che lasciar gli avviluppati calli ecc. Tasso. - L'aura che rende gli alberi fioriti. Tasso. - Un con dorata spoglia L'altro con verde. Tasso. - Sostantivamente: I nati, i morti, i feriti, i perseguitati, i banditi, gli esiliati, i fuorusciti ecc. ecc. È frequente l'aggettivo sostantivato in senso neutro, p. es. Misto il culto (da colere, coltivare) è col negletto (da negligere). Tasso. - Spesso il participio aggettivato ha luogo negli attributi e nei predicati, da non confondersi coi tempi composti degli altri modi. (Vedi addietro, cap. XVI, § 21).
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