Riflessivo passivo col plurale
§ 8. RIFLESSIVO PASSIVO COL PLURALE. Anche il riflessivo passivo col plurale
si può costruire col plurale. Per bene star si scende molte miglia. Petrarca. - Del suo legno si fa ottimi pettini e cucchiaj. Crescenzio. - Spesso
si sogna la notte le cose che si son vedute il giorno; e quando i sangui son più
alterati, si sogna cose tanto più strane e più disordinate. Passavanti. -
Secondo l'ordine dato si prese le armi. Machiavelli. - Non si trova più regni nè
imperi. Leopardi. - In quest'anno non si è fatto caccie. Redi. - S'era visto di
nuovo unte muraglie, porte d'edifizi pubblici, usci di case, martelli. Manzoni.
- Diciamo spesso: si dà dei casi, si dà delle circostanze ecc.
Anche in questo caso, per altro, l'uso più comune delle scritture è quello
personale, con che il verbo diventa un passivo regolare. (Vedi qui addietro
capitolo XXIII, § 17 e segg. ).
Costruzione degli impersonali con un predicato plurale
§ 9. COSTRUZIONE DEGL'IMPERSONALI CON UN PREDICATO PLURALE. Il
predicato nominale (Preliminari alla Sintassi § 6) nelle locuzioni impersonali,
dove il soggetto è indeterminato, si pone più spesso in plurale. Ciò
primieramente cogl'infiniti. Esser molto inclinati a far del bene è mestiere
certamente il più degno che l'uomo possa esercitare. Manzoni. - Bisogna
ringraziare il signore ed esser contenti. Manzoni. - Così pure nella terza
persona degli altri modi. Non so come, quando segue alcuna cosa contro alle
leggi, allora che si dovrebbe parlare, si sta cheti. A. Salvini. - Non si
diventa già filosofi per aver professato la filosofia. Ganganelli. - Quando si è
ragazzi, si fa presto a correrla. Grossi. - Così pure nei tempi
composti con essere, da verbi che richiedono questo ausiliare (e non avere), il
participio si pone in plurale, anche se l'ausiliare resta singolare. Sei o sette
giorni addietro s'è iti (ire o andare vuole essere) in pellegrinaggio. Foscolo.
- Così: si è partiti, si è nati, si è morti; ma co' verbi che fuori della
costruzione riflessiva richiedono avere, il participio resta singolare: stanotte
si è dormito bene, tutti si è creduto.
Dopo ne in senso partitivo: Che ce ne sia stati (di quelli con un nome
medesimo), si vedrà per innanzi col fatto. V. Borghini. - Di questi termometri
ancora n'è andati in diverse parti dentro e fuori d'Italia. Magalotti. - E'
farebbe delle giarde (burle) in buon dato s'e' potesse, e quando n'è fatte a
lui, non si adira. Firenzuola. - Ma anche qui più regolarmente nelle scritture:
che ce ne siano stati, quando ne sono fatte, in costruzione personale.
Coll'infinito si usa ugualmente bene il predicato in singolare. Il primo
fondamento dell'essere apparecchiato in giuste occasioni a spendersi, è il molto
apprezzarsi. Leopardi. - Ma coi modi finiti è raro, come in questo esempio: Voi
altri pochi che drizzaste il collo Per tempo al pan degli angeli, del quale
Vivesi qui, ma non sen vien satollo. Dante.
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