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§ 17. Talora l'avverbio locale dà al verbo con cui si unisce un significato
tutto speciale, che potrebbe esprimersi con altro verbo, come nelle frasi
dir su per parlare o recitare, star là per aspettare, mandar giù per
inghiottire, por giù per deporre, andar via per partire, mandar via per
licenziare e sim. Tu faresti meglio a segnarti e dir su qualche orazione.
Grossi. - Pose giù l'arme senza fare battaglia. Cronichette antiche.
Ciò si fa anche con altri avverbii; p. es. far presto per affrettarsi. Io ti
aspetto, ma bada, fa' presto.
Avverbi dimostrativi determinati
§ 18. AVVERBII DIMOSTRATIVI DETERMINATI. Tanto di questi avverbii, quanto
degli altri non faremo una lunga rassegna, ma ci ristringeremo ad alcuni, l'uso
de' quali può offrire maggiore difficoltà. Al rimanente basterà il vocabolario.
- Così e sì avverbii dimostrativi determinati di maniera corrispondono ai
pronomi dimostrativi di qualità o quantità (tale, tanto ecc.). Stanno in
corrispondenza il primo più comunemente coll'avv. come, il secondo più spesso
con che (ma nelle comparazioni preferisce anch'esso come). Così esprime più
spiccatamente la maniera o il modo: e si usa più spesso dinanzi ad un aggettivo
o ad un altro avverbio, p. es. così bello, così bene ecc.: sì serve piuttosto a
notare una relazione fra due idee. Così la madre al figlio par superba Com'ella
parve a me. Dante. - Sì macerò il suo fiero appetito, che libero rimase da tal
passione. Boccaccio. - Se ne tornarono di là dall'Alpi, sì per non rimanere in
preda all'emulo suo, come per commuovere nuovamente l'imperadore. Giambullari. -
Secondo questo dotto la morte è così conaune al corpo che all'anima. Adriani il
G. - Invece di come può ripetersi il sì. Fu il più savio re che fosse tra'
Cristiani, sì di senno naturale, sì di scienza. G. Villani. (Ciò non si farebbe
coll'avv. così). - Far sì che ecc. vale fare in modo che ecc. (non si direbbe
far così che).
§ 19. Come tale (cap. IX, § 12) si usa anche così in senso indeterminato. Opera
naturale è ch'uom favella, Ma così o così (in tale o tal altro modo) natura
lascia Poi fare a voi ecc. Dante. - Non dicestu (dicesti tu) così e così al
prete che ti confessava (in tale e tal modo?) Boccaccio. - Arrossì così un poco.
Firenzuola. - Nel parlar familiare così, così vale anche, mediocremente, poco
bene, p. es. Come la fate voi? (come state?) Così, così. - È pure indeterminato
l'uso di così nel senso di a un dipresso, all'incirca. Falci fienaje, marroni
.... per ricidere, lunghi due braccia o così. Palladio, Agric. - Io ho
sessantaquattro anni o così. Fagiuoli.
Così detto vale quello che chiamano così: nè si potrebbe usare sì detto in tal
senso. - Nel luogo, così detto, del Bottegone ecc.
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