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Collegamenti rapidi: Preposizioni primitive - Preposizione a (ad) - Preposizione di - Preposizione da - Preposizione in - Preposizione con - Preposizione per - Preposizioni tra e fra - Reggimento delle preposizioni proprie - Preposizioni secondarie o improprie - Reggimento delle preposizioni improprie - Preposizioni usate avverbialmente - Geminazione delle preposizioni - Ripetizione delle preposizioni

Preposizione per

§ 7. PER ha due principali varietà di significati. 1° significa la relazione di mezzo, quindi di passaggio, strumento, maniera, causa, scopo ecc. Entrò per un foro molto stretto; passeggio volentieri pel giardino; le rovine di Cartagine giacciono qua e là per la campagna; lo presi per un lembo della veste; te lo presto per due giorni; per caso, per grazia, per accidente; ammalavano a centinaja per giorno; io vengo a trovarvi per molte ragioni; lo farò per tuo amore; vado pel medico; studio per imparare ecc. 2° significa sostituzione, scambio, somiglianza, maniera e simili relazioni: ci starò io per te (cioè invece di te); ho venduto la casa per mille lire; tornai a casa per disperato; ho preso questa donna per moglie; io lo so per certo; rimase per morto; questa somma per lui è troppa ecc. ecc.

Preposizioni tra e fra

§ 8. Alle preposizioni propriamente dette appartiene sotto certi rispetti anche TRA o FRA, che significa posizione in mezzo a due cose, quindi partecipazione, reciprocità, interiorità, posteriorità ecc.; io sto fra due fuochi; viveva tra i nemici; si parlarono fra loro; disse fra sè queste parole; con un fare tra burlevole e rispettoso; egli ha fra i venti e i quarant'anni; fra pochi giorni vengo a trovarti.

Reggimento delle preposizioni proprie

§ 9. Le preposizioni propriamente dette possono reggere il sostantivo o una parola sostantivata, possono inoltre reggere l'infinito, come pure avverbii ed altre preposizioni (§ 10), e talora senza alterarne notabilmente il significato. Vado a letto, mi diletto del bello; parto da lui; vado a far colezione; di qui, di là, in su, in giù; di sotto, di sopra, di rimpetto, di giù, di prima, in oltre, da vicino ecc. Circa di molto pel semplice molto vedi addietro, cap. XI, § 5 in fine.
Molte delle altre preposizioni (§ 11) risultano appunto di nomi od avverbii composti con preposizioni proprie; p. es. appiè, accosto, attorno, appresso, invece, dallato (vedi Gr., P. III, cap. X passim).

§ 10. Si possono usare più preposizioni di seguito, quando vogliasi indicare una relazione di luogo più complessa. Non è chi al primo vederlo di su le mura di Milano non lo discerna tosto. Manzoni. - Io sono stato in su libri più di due ore a studiare questo caso. Machiavelli. - Boschi che si prolungano su per la montagna. Manzoni. - Escimi di tra i piedi, villan Temerario. Manzoni. - Chi vi approda da oltre il Tago. Alfieri. - Preponendo l'onore e la grandezza di Leone agli appoggi che potesse farsi per dopo la sua morte. Guicciardini. - Non uscirono di fra' rei per fare maggior penitenza, ma piuttosto di fra' buoni per vivere iniquamente. Cavalca. - Ha procacciato feltri bianchi per indosso. Lasca. - Dovea partirsi per a certo luogo indeterminato. Giambullari.

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