(continuazione dalla pagina precedente)
Esempii misti: Canzon, qui vedi un tempio accanto al mare. Bembo. - Escono i
cani addosso al poverello. Dante. - Attorno a questo fiume nasce molto
gengiovo. M. Polo. - Dinanzi a me non fur (furono) cose create. Dante. -
Rimpetto a questa porta della città. Mariano. - Tra la camera del re e
quella della regina si nascose. Boccaccio. - Son cose che facciamo tra di
noi, e tra di noi hanno a rimanere. Manzoni.
Costoro dissero fra se.
Boccaccio. - Quanto alla sanità, io mi sono voluto chiarire una volta della
speranza ecc. Caro. - Tutti rispetto a lui (Dio) siamo poveri. Segneri. -
Era allato alla camera. Boccaccio. - A guisa d'un soave e chiaro lume.
Petrarca. - In cambio di gridare contro gli amori .... gridano contro chi
biasima queste usanze. Segneri. - Vogliono prima degli altri esser serviti e
adagiati. Casa. - Uscito fuor del pelago alla riva Si volge all'acqua.
Dante. - Di qua dal passo ancor che mi si serra Mezzo rimango. Petrarca. -
Dalla dignità del pontificato infuori, volle essere e fai della lor
compagnia. Belcari. - Cristoforo era un uomo di molta autorità presso i
suoi. Manzoni. - Il Saladino in grande ed onorevole stato appresso di sè il
mantenne. Boccaccio. - Io mi fo a credere che la preziosa sua morte non
cadesse lontano dalla metà di maggio. Bartoli. - Questa fu senza fallo la
sua opinione. Tasso. - Come potrò io vivere senza di te? Vita di Cristo. -
Tra i loro comandamenti si è introdotta la discordia. S. Bernardo. - Le
superficie (superfici) dei cilindri son tra di loro in proporzione delle
loro lunghezze. Galilei. - Colla immagine in mano verso la torricella
n'andò. Boccaccio. - Ed ecco a poca a poco un fumo farsi Verso di noi come
la notte oscuro. Dante. - Dentro una nuvola di fiori Che dalle mani
angeliche saliva .... Donna m'apparve sotto verde manto. Dante. - Lo sguardo
tuo non passa Dentro il mio cor. Monti. - In questo (volgarizzamento) ho
procurato che siano conservate quelle antiche parole od espressioni che per
entro di esso si ritrovano. Bottari. - Giusto giudicio dalle stelle caggia
(cada) Sovr 'l tuo sangue. Dante. - Io son contento che tutti i peccati che
tu hai commessi sieno sopra di me. Belcari. - Tre volte dietro a lei le mani
avvinsi. Dante. - Dietro quest'idea ne compariva sempre un'altra. Manzoni.
Malgrado si congiunge anche col possessivo: mio, tuo, suo malgrado (invece
di malgrado di me ecc.), e nel verso mal mio grado ecc. Quindi partì Ruggier,
ma non rivenne Per quella via che fe' già suo malgrado. Ariosto. - Chi
possendo (potendo) star cade tra via Degno è che mal suo grado a terra
giaccia. Petrarca.
Innanzi e davanti in certe frasi temporali ricusano la preposiz. di, p. es.
innanzi tempo, avanti sera, avanti giorno. Ambrogiuolo si ritornò a Parigi
avanti il termine preso. Boccaccio. - È dunque ver che innanzi tempo spenta
Sia l'alma luce? Petrarca. Ma quando precedono un infinito, richiedono la
prep.: avanti di leggere, innanzi di partire. - Fino può unirsi con a o da,
secondo che si vuole indicare il moto verso un termine, o il moto da un
termine verso di noi. Ma guarda i cerchi fino al più remoto. Dante. - La
nostra amicizia cominciò fino dagli anni più teneri. Redi.
| Pagina precedente | Pagina seguente |
