Dizionario Italiano: la grammatica italiana online!

Collegamenti rapidi: Preposizioni primitive - Preposizione a (ad) - Preposizione di - Preposizione da - Preposizione in - Preposizione con - Preposizione per - Preposizioni tra e fra - Reggimento delle preposizioni proprie - Preposizioni secondarie o improprie - Reggimento delle preposizioni improprie - Preposizioni usate avverbialmente - Geminazione delle preposizioni - Ripetizione delle preposizioni

(continuazione dalla pagina precedente)
Esempii misti: Canzon, qui vedi un tempio accanto al mare. Bembo. - Escono i cani addosso al poverello. Dante. - Attorno a questo fiume nasce molto gengiovo. M. Polo. - Dinanzi a me non fur (furono) cose create. Dante. - Rimpetto a questa porta della città. Mariano. - Tra la camera del re e quella della regina si nascose. Boccaccio. - Son cose che facciamo tra di noi, e tra di noi hanno a rimanere. Manzoni.

Costoro dissero fra se. Boccaccio. - Quanto alla sanità, io mi sono voluto chiarire una volta della speranza ecc. Caro. - Tutti rispetto a lui (Dio) siamo poveri. Segneri. - Era allato alla camera. Boccaccio. - A guisa d'un soave e chiaro lume. Petrarca. - In cambio di gridare contro gli amori .... gridano contro chi biasima queste usanze. Segneri. - Vogliono prima degli altri esser serviti e adagiati. Casa. - Uscito fuor del pelago alla riva Si volge all'acqua. Dante. - Di qua dal passo ancor che mi si serra Mezzo rimango. Petrarca. - Dalla dignità del pontificato infuori, volle essere e fai della lor compagnia. Belcari. - Cristoforo era un uomo di molta autorità presso i suoi. Manzoni. - Il Saladino in grande ed onorevole stato appresso di sè il mantenne. Boccaccio. - Io mi fo a credere che la preziosa sua morte non cadesse lontano dalla metà di maggio. Bartoli. - Questa fu senza fallo la sua opinione. Tasso. - Come potrò io vivere senza di te? Vita di Cristo. - Tra i loro comandamenti si è introdotta la discordia. S. Bernardo. - Le superficie (superfici) dei cilindri son tra di loro in proporzione delle loro lunghezze. Galilei. - Colla immagine in mano verso la torricella n'andò. Boccaccio. - Ed ecco a poca a poco un fumo farsi Verso di noi come la notte oscuro. Dante. - Dentro una nuvola di fiori Che dalle mani angeliche saliva .... Donna m'apparve sotto verde manto. Dante. - Lo sguardo tuo non passa Dentro il mio cor. Monti. - In questo (volgarizzamento) ho procurato che siano conservate quelle antiche parole od espressioni che per entro di esso si ritrovano. Bottari. - Giusto giudicio dalle stelle caggia (cada) Sovr 'l tuo sangue. Dante. - Io son contento che tutti i peccati che tu hai commessi sieno sopra di me. Belcari. - Tre volte dietro a lei le mani avvinsi. Dante. - Dietro quest'idea ne compariva sempre un'altra. Manzoni.
Malgrado si congiunge anche col possessivo: mio, tuo, suo malgrado (invece di malgrado di me ecc.), e nel verso mal mio grado ecc. Quindi partì Ruggier, ma non rivenne Per quella via che fe' già suo malgrado. Ariosto. - Chi possendo (potendo) star cade tra via Degno è che mal suo grado a terra giaccia. Petrarca.
Innanzi e davanti in certe frasi temporali ricusano la preposiz. di, p. es. innanzi tempo, avanti sera, avanti giorno. Ambrogiuolo si ritornò a Parigi avanti il termine preso. Boccaccio. - È dunque ver che innanzi tempo spenta Sia l'alma luce? Petrarca. Ma quando precedono un infinito, richiedono la prep.: avanti di leggere, innanzi di partire. - Fino può unirsi con a o da, secondo che si vuole indicare il moto verso un termine, o il moto da un termine verso di noi. Ma guarda i cerchi fino al più remoto. Dante. - La nostra amicizia cominciò fino dagli anni più teneri. Redi.

Pagina precedentePagina seguente