Dizionario Italiano: la grammatica italiana online!

Collegamenti rapidi: Soggetto - Ellissi del soggetto - Predicato - Il predicato verbale - Il predicato nominale - Uso degli articoli col predicato nominale - Concordanza del predicato con un solo soggetto - Con più soggetti - Ellissi del predicato - Oggetto - Oggetto apparente - Uso del predicato nominale con l'oggetto - Concordanza del predicato con l'oggetto - Duplicazione dell'oggetto - Ellissi dell'oggetto

Predicato

§ 4. Predicato. Dicesi predicato quell’azione, condizione o stato che nella proposizione si attribuisce al soggetto (P. I, Prelim., 3, 5). Si distingue in predicato verbale e predicato nominale.

Il predicato verbale

§ 5. Il predicato verbale consiste in un verbo transitivo (attivo e passivo) od intransitivo, ma tale che denoti di per sè un’azione, uno stato, una qualità; p. es. Pietro legge, Pietro è o viene lodato; il fiore nasce. Deve dunque il predicato verbale contenere in sè quanto ci vuole per determinare un’azione, ond’è che i verbi di lor natura molto indeterminati (come essere, parere, diventare, stare ecc.) di rado si adoperano in questo senso (vedi più sotto § 7, nota ult.).

§ 6. I verbi così detti servili posso, voglio, debbo, soglio ed anche so nel senso di posso, non hanno un senso intero senza un altro verbo espresso o sottinteso, che si mette in infinito; p. es. posso parlare, voglio sentire, debbo partire, soglio passeggiare ecc. I Fiorentini la libertà mantenere non sanno e la servitù patire non possono. Machiavelli. Cfr. P. I, cap. XX, § 12.

Prendono per altro un senso intero, quando si adoprano assolutamente: come potere per esser potente, dovere per esser debitore ecc. In che paese ti trovasti e quando A poter più di me coll’arme in mano? Ariosto. – Mi veggo torre quattromila scudi che esso mi debbe (deve). Caro. – Ma non può tutto la virtù che vuole (che ha il volere). Dante.

Intorno all’ellissi dell’ausiliare ne’ tempi composti de’ verbi, vedi P. I, cap. XVI, § 20.

 
Pagina precedentePagina seguente