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Coll’ausiliare essere (costruzione riflessiva): Si sono tirati addosso la briga di questa o difesa o scusa. V. Borghini. – Arnolfo s’era acquistato tanta fede che ecc. Vasari. – In una generale e larga istoria che si erano proposta ecc. V. Borghini. – La nostra bella Fiorenza che se lo era come caro figliuolo adottato. A. M. Salvini. – Non era punto inverisimile che la faccenda avesse a ire troppo diversa da quello che io me la ero figurata. Magalotti.
Coll’ausiliare avere: Io ho ricevuto la lettera di V. E. Casa. – Il re Giovanni di Francia avea renduto pace al Re di Navarra. G. Villani. – La terra insino a oggi ha tenuto la prima sede del mondo. Leopardi. – Era una delle molte cose che aveva studiate. Manzoni. – Dirò dell’altre cose ch’io v’ho scorte. Dante. – Di tante cose quante io ho vedute ecc. Dante. – Io non ho queste cose sapute da’ vicini: ella medesima me l’ha dette. Boccaccio. – Tali sono là i Prelati, quali tu li hai qui potuti vedere. Boccaccio. In costruzione riflessiva: Non si avendo con que’ pesci cavato a suo senno la fame ecc. Firenzuola.
§ 19. Si può per altro uscire da questa regola per ragioni di stile, cioè quando o la chiarezza o la forza e la naturalezza del discorso pajano richiederlo, p. es. A noi (Cristo) ha dati i suoi merili, per sè ha tolte le nostre pene. A noi ha data la sua immortalità, per sè ha tolta la nostra morte. A noi ha data la felicità del suo regno, per sè ha tolti i dolori del nostro esilio. Segneri. – Dovrannosi bensì tener come ferme le seguenti leggi:
di non accordare il participio, quando l’oggetto forma col verbo tutta una frase (por mente, riprender lena, dar fede ecc., vedi P. I, cap. XIII, § 33) o quando il participio stesso regge un infinito (vedi però il capoverso seg.); Quella bella guerra, di cui abbiam fatto menzione di sopra. Manzoni. – Avevamo avuto parte in quelli intrighi. – Rimasero contenti d’aver saputo schernire l’avarizia di Calandrino. Boccaccio. – E neanche quando in luogo del verbo richiesto dal senso vi abbia il participio fatto. Per torre i panni come fatto aveva i denari veniva. Boccaccio. – Li quali (cavrioli) così lei poppavano, come la madre avrebber fatto. Boccaccio. E neppure si suole accordare, quando l’oggetto posposto sia notevolmente separato dal participio;
di accordare il participio coll’oggetto, quando questo sia richiamato dalle particelle pronominali lo, la, li, le o dall’avverbiale ne (vedi gli esempi qui sopra § 18 verso la fine) e ciò anche nel caso che il participio reggesse un infinito (vedi § 18 nell’ultimo esempio del Boccaccio);
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