Dizionario Italiano: la grammatica italiana online!

Collegamenti rapidi: Complementi avverbiali - Luogo - Moto da luogo - Moto per luogo - Complementi locali correlativi - Luogo in senso traslato - Tempo - Causa o ragione - Scopo e fine - Interesse - Compagnia - Strumento e mezzo - Maniera e guisa - Materia - Limitazione - Distribuzione - Sostituzione - Comparazione - Duplicazione dei complementi

Moto per luogo

§ 7. Moto per luogo. Per esprimere il moto a traverso o per entro ad un luogo si usa la prep. per. Giro per la camera, passeggio per la piazza, trovo uno per via o per la via, vado per acqua, viaggio per mare, per terra, entro per la finestra o per l’uscio. Per me si va nella città dolente (parla una porta). Dante. – Ella propose d’andar per lago fino a Lecco. Grossi. – Per aspri monti e per selve aspre trovo Qualche conforto. Petrarca. – E per mare e per terra ad un ricco uomo, come tu sei, ci è tutto pien di pericolo. Boccaccio.

Quanto a per locale nel senso di scopo, vedi più oltre.

Su per adoprasi spesso nel moto per luogo. Gli uomini e le donne vanno in zoccoli su pe’ monti. Boccaccio. – Andava passo passo su per le rive di quel fiume. G. Gozzi. – Già montavam su per gli scaglion santi. Dante. (Vedi P. I, cap. XXVI, § 10).

 

Complementi locali correlativi

§ 8. Complementi locali correlativi sono da .... a; di .... a od in: Credesi che la marina da Reggio a Gaeta sia quasi la più dilettevol parte d’Italia. Boccaccio. – Di selva in selva dal crudel s’invola. Ariosto. – Tu m’hai di servo tratto a libertate (libertà). Dante. – Bisogna dirmi tutto dall’a fino alla zeta. Manzoni.

 

Luogo in senso traslato

§ 9. Luogo in senso traslato. Le medesime preposizioni che servono a indicare le relazioni di luogo in senso proprio, servono anche a indicarle in senso traslato. P. es.: stare in gioja, in pena, in dubbio, star fermo nella propria opinione, rimanere in errore; nel parlar poco è gran virtù – muovere alcuno a riso, a pianto, a ridere, a piangere ecc.; dare nelle furie, nelle smanie ecc.; giungere al compimento dei proprii voti, correre agli estremi, venire in odio, in amore ecc. – astenersi, cessare, liberarsi, difendersi, riposarsi, scampare da q. c. E con sostantivi ed aggettivi: la persistenza nel dolore, la perseveranza nel bene, l’ostinazione nell’errore: fermo nel suo proposito, ostinato nel suo capriccio: la tendenza al bene, l’aborrimento dal male; uomo inclinato, disposto alla virtù; sicuro da ogni pericolo; diverso, differente da tutti gli altri; il divario da una cosa all’altra ecc. E in correlazione: passare dalla gioja al pianto, trascorrere di vizio in vizio ecc. Con due aggettivi: di lieto farsi pensoso; di muto divenir loquace; di tristo mutarsi in buono ecc.

 
Pagina precedentePagina seguente