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Collegamenti rapidi: Complementi avverbiali - Luogo - Moto da luogo - Moto per luogo - Complementi locali correlativi - Luogo in senso traslato - Tempo - Causa o ragione - Scopo e fine - Interesse - Compagnia - Strumento e mezzo - Maniera e guisa - Materia - Limitazione - Distribuzione - Sostituzione - Comparazione - Duplicazione dei complementi

Maniera e guisa

§ 28. Maniera e guisa. La maniera, il modo, la foggia che distingue e determina l’azione del verbo, involgendo per lo più il concetto ora di strumento, ora di compagnia, ora altri concetti avverbiali, si costruisce con varie preposizioni; e questi complementi equivalgono spesso ad un avverbio. (Vedi Gramm., P. II, cap. XXVIII, § 6):

con – con arte, con ingegno, con piacere, con pazienza, con virtù, con ragione, con bel garbo, con mia somma soddisfazione ecc.; in luogo de’ quali può dirsi pazientemente, virtuosamente, garbatamente ecc.

Il contrario di con è senza: senz’arte, senza ingegno, senza piacere ecc. (spiacevolmente, sgarbatamente ecc.);

in – in fretta, in bella maniera, in ogni caso. in ogni modo, in regola, in piè, in fila, in segreto, in perpetuo, in ultimo ecc. (frettolosamente, bellamente, regolarmente, segretamenteecc.). Alcune frasi avverbiali sono divenute voci composte, p. es. invano, indietro ecc.;

per – per fretta, per forza, per violenza, per certo, per bel modo, per regola, per ultimo, per sempre, per ordinario (forzatamente, violentemente, certamente ecc.);

di – di voglia, di forza, di ragione, di cuore, di buon cuore, di compagnia, di buon grado, di pianta, di passo, di trotto, di slancio, di volo, di certo, di segreto, di soppiatto, d’ordinario, di recente, d’improvviso, di nuovo, di bel nuovo (volentieri, ragionevolmente, cordialmente ecc.).

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