FORME DELLA PROPOSIZIONE IN GENERALE
La proposizione in generale
§ 1. La proposizione in generale, di qualunque specie essa sia, può assumere tre forme diverse, secondochè esprime un giudizio in senso affermativo, o in senso negativo, o in senso interrogativo e dubitativo. Daremo pertanto alcune avvertenze speciali secondo che le proposizioni hanno l’una o l’altra di tali forme, e però dobbiamo in questo capitolo trattare: 1° della forma affermativa; 2° della negativa; 3° della interrogativa.
Forma affermativa
§ 2. Forma affermativa. La proposizione affermativa è costituita dal semplice verbo o predicato, non accompagnato cioè da voci nè di senso negativo, nè di senso interrogativo; p. es. io leggo; l’uomo è ragionevole. La proposizione affermativa si rinforza talvolta facendola subordinata a un’altra proposizione formata con un verbo di significato generalissimo (essere, avvenire, accadere e sim.); p. es. invece di dire io leggo, posso dire, avviene ch’io leggo, gli è ch’io leggo. Quando avvien che un zeffiretto Per diletto Bagni il piè nell’onde chiare ecc. Chiabrera. – S’egli è che sì la destra costa giaccia, Che noi possiam nell’altra bolgia scendere, Noi fuggirem l’immaginata caccia. Dante.
§ 3. Se poi preme di porre in ispecial rilievo il soggetto della proposizione per indicare che quello, e non un altro, fa l’azione, il soggetto della subordinata diventa soggetto della proposizione principale, col verbo essere. Io son che il feci; io son che questa frode Ho prima ordito. Caro. – Siete pur voi che parlavate dai palchi così arditamente. Segneri. – Tu sei che m’hai fatto il danno? tu pagalo. Segneri.
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