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Collegamenti rapidi: La proposizione in generale - Forma affermativa - Forma negativa - Rinforzamenti della proposizione negativa - Subordinate in forma negativa - Proposizioni negative in senso affermativo - Affermative e negative ristrette - Forma interrogativa - Interrogazione diretta - Rafforzamenti della interrogazione diretta - Risposte all'interrogazione - Interrogazione indiretta - Ellissi nelle proposizioni interrogative - Proposizioni ammirative

(continuazione dalla pagina precedente)
Quando il dubbio si riferisce intorno ad altri elementi della proposizione, trattandosi di sapere il come d’un fatto, allora si adoprano gli stessi pronomi relativi che valgono per l’interrogazione diretta. (Vedi sopra, § 14). Io non so chi tu sii nè per che modo Venuto se’ quaggiù. Dante.

§ 18. Spesso la interrogativa indiretta colla cong. come tien luogo d’una prop. oggettiva colla cong. che, e ciò specialmente dopo i verbi dire, dichiarare, spiegare e sim. ovvero sentire, sperimentare, provare, vedere ecc. Dicendo come era sano. Novellino. – Pensò di scrivere com’egli era vivo. Boccaccio. – Facendo intendere com’eglino erano matti. Machiavelli. – Noi abbiamo riferito come la sciagurata signora desse una volta retta alle sue parole. Manzoni. – Subito conobbe come i vicini lo stimavano poco. Machiavelli. (Vedi P. I, cap. XXV, § 24 verso la fine).

Ellissi nelle proposizioni interrogative

§ 19. Ellissi nelle proposizioni interrogative. Spesso dopo pronomi od avverbii interrogativi si sottintende ripetuto il verbo precedente. Sperando e non sapendo che (cioè che cosa sperarsi). Boccaccio. – S’andò aggirando e non sapeva dove. Ariosto. – Renzo se n’andò senza dir dove (dove andasse). Manzoni. – Io sto male – Perchè? (cioè, perchè stai male?).

Circa le proposizioni interrogative implicite costruite coll’infinito, vedi P. I, cap. XX, § 24, capoverso sesto.

Invece di che cosa si usa spesso quello che e talora anche cosa semplicemente. Vedi P. I, cap. XII, § 17.

Proposizioni ammirative

§ 20. Proposizioni ammirative. Alle proposizioni interrogative si riferiscono anche le ammirative comincianti pei pronomi o avverbii, che, quale, quanto, come ecc. (Vedi P. I, cap. XII, § 6, 10, 16, ecc.). Talora nelle prop. ammirative si mette la negativa non, assomigliandole così alle interrogative. Un S. Gregorio che gemiti non mettea sul trono a lui sì spinoso del Vaticano! Un San Bernardo che ruggiti non dava dagli orrori a lui sì diletti di Chiaravalle! Segneri.

Circa la collocazione delle parole nelle diverse forme del discorso, vedi la Parte III.

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