Pronomi dimostrativi determinati
§ 11. I pronomi DIMOSTRATIVI DETERMINATI aggettivamente usati stanno, come l'articolo, in principio della locuzione, tanto se il sostantivo è solo, quanto se è preceduto da aggettivi; p. es. questo libro, questo bel libro, quel pregiato e piacevolissimo libro ecc., quel tanto lodato volume ecc., que' pochi uomini, que' due sventurati ecc. ecc. Stesso si pospone o antepone. Nel tronco stesso e fra l'istessa foglia. Tasso.
Nello stile poetico è frequente l'interposizione di complementi con preposizioni. Per questa di bei colli ombrosa chiostra. Petrarca. Spesso anche vi si frappongono proposizioni attributive. Simile a quel che l'arnie fanno rombo. Dante. - Vedi il cap. II.
Quanto ai pronomi stesso, medesimo, deve pure notarsi che nel significato di anche si pospongono sempre ad altri pronomi e specialmente ai personali puri; p. es. esso stesso, colui medesimo, quello stesso; io medesimo, voi stessi, loro medesimi ecc. Con sostantivi possono anteporsi o posporsi; p. es. lo stesso Dante, Dante stesso. Medesimo nel significato di anche si pospone. Il valore de' Francesi era animato dalla presenza di Napoleone medesimo. Papi. (Vedi P. I, cap. IX, §§ 8 e 7).
Tale e tanto per lo più si antepongono, tal uomo, tanta virtù ecc. ma per energia di stile, specialmente nel verso, possono posporsi. Che dagli occhi mi trae lagrime tante. Petrarca. - In senso numerico si può posporre; p. es. tu mi dai denari tanti, e io ti do tanta merce.
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