Predicato nominale
§ 4. Il PREDICATO NOMINALE sta regolarmente dopo il verbo. Pur nondimeno si può invertir l'ordine per dare forza e gravità alla sentenza. Grandissima gloria vi è aver vinto Manfredi; ma molto maggiore è sè medesimo vincere. Boccaccio. - Sottilissimo accorgimento parve a me sempre quello di un certo Trochilo. Segneri.
Si antepone sempre, quando sia un pronome interrogativo; p. es. Che cos'è questo? Ariosto. - Chi è costui? Dante.
Oggetto
§ 5. OGGETTO. Il sostantivo o le parole sostantivate in posizione di oggetto, si collocano regolarmente dopo il predicato verbale, da cui dipendono; regola che ha a suo fondamento il bisogno della chiarezza, ed anche l'abitudine, quasi costante, del popolo e degli scrittori. Ma quando dalla inversione la chiarezza non ne patisca, e la forza dello stile o la naturalezza del parlare ci guadagnino, si potrà talvolta anteporre l'oggetto al verbo.
Esempii: La cagione di questa dieta non ho trovata negli scrittori. Giambullari. - Voi credete di dover esser giudicati da Cristo? E come dunque Cristo maledire in tutti i giuochi, Cristo bestemmiare in tutte le collere, Cristo spergiurare in tutti i contratti, Cristo disgustare in tutte le ricreazioni? Segneri.
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