Oggetti ed altri complementi relativi
§ 20. OGGETTI ED ALTRI COMPLEMENTI RELATIVI. Gli oggetti significati con pronomi relativi (vedi P. I, cap. XII) stanno, per regola generale, in principio della proposizione; e quando l'oggetto potrebbe esser preso per soggetto e produrre equivoco, si suole far seguire dal soggetto. Quella parte della sua commedia, la quale egli intitola inferno. Boccaccio. - Non potè mai essere indotto ad avere in alcuna riverenza gli iddii, li quali (i quali) gli Ateniesi adoravano. Boccaccio. - Non vi fu infamia che tu non volessi conoscere. Segneri.
ECCEZIONI. Se il pron. relativo è oggetto di un infinito retto da preposizione, per lo più gli si pospone. Non si curava di que' vantaggi, per ottenere i quali (non i quali per ottenere) facesse bisogno d'adoperarsi molto. Manzoni. - Per cui reprimere (non cui per reprimere) fu costretto Valente ad uscire in campo. Segneri.
Si pospone pure il pron. il quale al participio o al gerundio usati assolutamente; p. es. veduto il quale, lodando il quale ecc. eccetto il caso che fossero accompagnati da complementi; p. es. la quale lodando egli molto spesso ecc.
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