505. Si usa il congiuntivo quando il verbo o la parola principale esprime una volontà, un desiderio, un comando o esortazione, una concessione, una preghiera, una tendenza a qualche scopo, una speranza o un timore, un

506. p. es. volere, bramare, esortare, ordinare, proibire, pregare, tentare, aspettare, sperare, temere, pensare (nel senso di credere), credere, giudicare, tener per fermo, esser certo, dubitare, immaginarsi, maravigliarsi, dolersi, rallegrarsi, sdegnarsi, aver caro, gradire, ecc. ecc. Non vo

507. I Savii hanno creduto che, senza questa cura sollecita di allevar bene i figliuoli, sieno vane tutte le leggi, e che essa sola senz

508. Immaginatevi che

509. Narrare, dire (nel senso di raccontare), sentire e sapere (nel senso di essere informato) e simili verbi della prop. principale, richiedono nella subordinata l

510. Narrasi che tutti gli uomini .... fossero creati per ogni dove a un medesimo tempo .... e fossero nutricati dalle api, dalle capre ecc. nel modo che i poeti favoleggiarono. Leopardi.

511. Accusare, incolpare o sim. alcuno che ecc. preferiscono il congiuntivo, ma hanno l