Pillole linguistiche

a cura del dott. Fausto Raso


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Pasticciere o pasticcere?


Un lettore ci scrive:
«Le chiedo di indicarmi qual è la forma corretta tra pasticcere e pasticciere o se è possibile usarle entrambe. Ho posto questa domanda al titolare di una rubrica di lingua di un giornale online, il quale ha risposto che si possono usare tranquillamente tutte e due le forme pasticciere e pasticcere poiché sono entrambe corrette.»
No, non sono assolutamente d’accordo. La forma più corretta, anzi la sola forma corretta, è la prima, pasticciere (con la i) e per un motivo semplicissimo: la i fa parte integrante del suffisso iere. Detto suffisso indica un mestiere, un'attività, una professione: banca/banchiere; porta/portiere; pasta o pasticcio/pasticciere. Può indicare anche un oggetto, un dispositivo per qualcosa: candela/candeliere; pane/paniere; incenso/incensiere e via dicendo.


16-11-2008 — Autore: Fausto Raso

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