Pillole linguistiche

a cura del dott. Fausto Raso


Indice articoli

Apposta


Due parole apposta su.... "apposta".

Quasi tutti, quando fanno l'analisi grammaticale del vocabolo in questione lo classificano come avverbio. No, non è sempre avverbio, può essere anche aggettivo invariato.

Quando ha valore avverbiale sta per di proposito, proprio per quello scopo, deliberatamente (credo si comporti così apposta per infastidirmi); in funzione aggettivale vale dedicato, destinato, fatto appositamente, adeguato allo scopo, adatto (per far funzionare quel macchinario ci vogliono persone apposta).

Si può scrivere anche in due parole: a posta.

12-11-2019 — Autore: Fausto Raso — permalink



La schinchimurra


Ci piacerebbe che i vocabolaristi prendessero in considerazione l'idea di rimettere (o mettere?) a lemma il termine schinchimurra, cioè una parola finta adoperata a bella posta per scherzo e per richiamare l'attenzione dell'interlocutore.

11-11-2019 — Autore: Fausto Raso — permalink



L'epanortòsi


«Gentilissimo dott. Raso,
le ho scritto altre volte per alcuni quesiti di natura linguistica e ho sempre ottenuto risposte puntuali e esaustive. Approfitto ancora una volta della sua proverbiale squisitezza, quindi, per un'altra richiesta. Esiste una figura retorica o grammaticale atta a indicare ciò che una persona, mentre parla, ritratta o corregge quanto ha già esposto? Cerco di spiegarmi meglio con un esempio: stavo uscendo, o meglio, ero già uscito quando sono dovuto rientrare in casa per rispondere al telefono. Nell'esempio ho corretto
stavo uscendo in ero già uscito.
La ringrazio in anticipo della sua cortese risposta e le porgo i miei più cordiali saluti.
Costantino C.
Carbonia
»

Cortese amico, sì, la risposta è affermativa.
Esiste una figura retorica atta allo scopo anche se, mi sembra, non tutti i trattati di grammatica riportano: epanortòsi.
Per maggiori approfondimenti veda qui.


08-11-2019 — Autore: Fausto Raso — permalink



 Indice articoliArticoli precedenti