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Bruno Lauzi
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Autore e interprete

Come autore, Bruno Lauzi firma indimenticabili brani soprattutto per voci femminili: per Mia Martini compone Donna sola, Piccolo uomo, Neve bianca, Mi piace, Occhi tristi, Per amarti, Innamorata di me, Canto malinconico, Almeno tu nell'universo, Il colore tuo (queste ultime cinque su musica di Maurizio Fabrizio); per Ornella Vanoni L'appuntamento (con Roberto Carlos), E poi tutto qui (Is there all there is?) (cover in italiano di un celebre brano degli anni 60, scritto da Jerry Leiber e Mike Stoller. Testo in italiano: Bruno Lauzi), Dettagli, La casa nel campo (che lui stesso riprenderà con il titolo cambiato in La casa nel parco), Come l'estate, Nell'estate dei miei anni, Alibi; per Marcella Bella scrive Più soffia il vento e Verde smeraldo; per Anna Identici Una rosa da Vienna (Festival di Sanremo 1966); per Mina Radio, Mi fai sentire così strana, Racconto, Devo dirti addio. Nel 1981 scrive per Orietta Berti la canzone La barca non va più, partecipante al Festival di Sanremo 1981.

Non mancano però anche altri successi interpretati da artisti di sesso maschile: Mino Reitano (Cento colpi alla tua porta), Pino Donaggio (La voglia di vivere), I Nomadi (So che mi perdonerai), Piero Focaccia (Permette signora), Michele (Ti giuro che ti amo).

Un altro aspetto dell'attività di Lauzi come autore sono gli adattamenti in italiano di canzoni di lingua straniera. Tra queste ricordiamo (oltre alle già citate L'appuntamento e Dettagli, scritte da Roberto Carlos e portate al successo in Italia da Ornella Vanoni), Quanto t'amo di Johnny Halliday, Lo straniero e molte altre di Georges Moustaki, Champs Elysées di Joe Dassin, Il mondo è grigio, il mondo è blu di Éric Charden e una decina di brani di Paul Simon, tutti racchiusi in un unico album del 1974.

Pur essendo cantautore, Lauzi non ha disdegnato di interpretare canzoni scritte da altri: oltre alle già citate canzoni di Mogol e Battisti, nel 1974 incide Onda su onda, scritta da Paolo Conte che diventa un successo rilanciato dalle emittenti radiofoniche. Ad esso si aggiungono poi, tra gli altri motivi, Genova per noi, sempre di Conte, Angeli di Lucio Dalla, Naviganti di Ivano Fossati, Molecole di Mario Lavezzi.

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Il 1989 è forse l'anno che decreta il suo massimo successo artistico come autore: Almeno tu nell'universo, scritta in coppia con Maurizio Fabrizio e interpretata da Mia Martini, vince infatti il premio della critica al Festival di Sanremo 1989 e diventa un classico della canzone italiana.

Tra le altre sue canzoni più conosciute si ricordano anche quelle per bambini. Nel 1976 pubblica Johnny Bassotto, la tartaruga... e altre storie che contiene brani come Virgola (scritta con Michelangelo La Bionda e interpretata da Jocelyn), La tartaruga e Johnny Bassotto (quest'ultima interpretata da Lino Toffolo). Nel 1977 scrive La buona volontà per il 20º Zecchino d'Oro e nel 1979 Cicciottella per Loretta Goggi. Nel 2002 riprenderà il filone dello Zecchino con La gallina brasiliana, sulla musica di Riccardo Zara per il 45º Zecchino d'Oro.

Sempre nel 2002 per Mina scrive Certe cose si fanno, inclusa nell'album della cantante cremonese dal titolo Veleno.

Negli anni novanta, Lauzi - la cui carriera si è sviluppata prevalentemente lontano dalla città nella quale ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza - si è riavvicinato a Genova avviando una collaborazione con i Buio Pesto, per i quali ha scritto il brano Meno ma ("Meno male") e inciso la propria canzone O Frigideiro per il primo album del gruppo. Con i Buio Pesto Lauzi duetta in concerto a Lavagna nel luglio 2005 e partecipa alla stesura del copione e alla realizzazione della pellicola Invaxön - Alieni in Liguria.

Nel 2006, come suo ultimo lavoro, scrive Barbiturici nel thè per Viola Valentino.

Alla sua morte ha lasciato numerosi brani musicali e testi letterari inediti, alcuni di questi pubblicati postumi in anni recentiquali?.

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Opere letterarie

Anche se, ovviamente, molto meno conosciute, numerose sono le opere letterarie di Bruno Lauzi:

Poesie

I mari interni, Milano, Edizioni Crocetti, 1994.
Riapprodi, Edizioni Rangoni, 1994.
Versi facili, Milano, Edizioni marittime, 1999. (raccolta delle due precedenti opere)
Esercizi di sguardo, Milano, Edizioni marittime, 2002.

Pubblicate postume

Agli immobili cieli, 2010, Edizioni Associazione "Il dorso della balena" (contenente poesie edite e inedite)
Limericks, inedita

Prose

Della quieta follia... dei piemontesi, Alessandria, Club di Papillon, 1997.
Il caso del pompelmo levigato, Milano, Tascabili Bompiani, 2005. ISBN 88-452-3409-6.
Le storie di nonno Bruno, Belvedere Marittimo, Coccole e caccole, 2006. ISBN 88-89532-12-2.

Uscite postume

Tanto domani mi sveglio. Autobiografia in controcanto, Sestri Levante, Gammarò, 2006. ISBN 88-95010-10-8.

Cinema

Arrivano i gatti, regia di Carlo Vanzina (1980)
Invaxön - Alieni in Liguria, regia di Morini e Pirrone (2004)

Fonte: Wikipedia, l'enciclopedia libera

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