Dappoco e da poco

Questo aggettivo invariabile che, riferito a una persona significa di poco merito e di scarsa importanza se riferito, invece, a una cosa, può essere univerbato (dappoco) e scisso (da poco).
È preferibile l’univerbazione se si parla di una persona: è un uomo dappoco. Con grafia attaccata abbiamo un bell’esempio del Boccaccio: «Chi è dappoco, se perde lo stato, non ha di che dolersi».
In grafia scissa parlando di una cosa: Non preoccuparti per una vicenda così da poco. Va da sé che se si usa in senso temporale sarà sempre in grafia scissa: Giovanni l’ho incontrato da poco.
Si può adoperare anche come aggettivo sostantivato, in questo caso l’univerbazione è obbligatoria: Non sopporto le persone false e i dappoco.
Fino a qualche secolo fa c’erano anche i plurali dappochi e dappoche.

24-03-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Dimagrire e dimagrare

Forse non tutti sanno che accanto al verbo dimagrire, della III coniugazione e coniugato con l’infisso  -isc-, c’è anche dimagrare (della I coniugazione), poco conosciuto, appunto, e si usa quando si vuole mettere in evidenza l’azione più violenta e radicale del verbo: Giovanni è dimagrato improvvisamente.

Dizionari Repubblica.it - dimagrare

23-03-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Essere il fuoco di Sant'Elmo (o Ermo)...

 ...Essere, cioè, una persona che vede sventure e preannuncia sciagure, in particolare punizioni divine per coloro che si sono macchiati di azioni delittuose. Il modo di dire è tratto dal gergo marinaro.
Con questo nome i marinai chiamano, infatti, le fiammelle o aureole che si vedono (vedevano) sulle cime degli alberi delle navi durante i temporali.
Con questo nome, insomma, si definisce una scarica elettrica luminosa che  durante i temporali si sprigiona da elementi appuntiti metallici, come antenne, alberi di navi, parafulmini.
La forma di questo fuoco, ad alone o a pennacchio secondo che la scarica sia negativa o positiva, ha dato origine a molte credenze e superstizioni.
I marinai chiamano queste scariche fuochi di Sant’Elmo, dal nome del loro protettore. Coloro che li vedono sono in grado — secondo la credenza popolare — di predire o no sciagure, a seconda della posizione dei fuochi.
Per storia e leggenda si veda questo collegamento: Fuoco di S. Elmo

22-03-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink