Dizionario Italiano





dònna 
dòn|na
pronuncia: /ˈdɔnna/
sostantivo femminile

1 la femmina dell'uomo

2 moglie

3 dama, signora

4 persona di servizio

5 una delle tre figure delle carte francesi, detta anche regina

6 negli scacchi, il pezzo principale dopo il re

 
MASCHILE
FEMMINILE
SINGOLARE
SINGOLARE
PLURALEdonna
PLURALE
SINGOLARE
PLURALEdonne

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Locuzioni, modi di dire, esempi


andare a donne = detto di uomini, cercare rapide avventure amorose, specialmente prezzolate || buona donna = in senso antifrastico: prostituta sei un figlio di buona donna || donna di casa = casalinga || uomo donna di casa = persona completamente dedita alla propria famiglia || chiedere o domandare la mano di una donna = figurato chiedere una donna in sposa || uomo donna del cuore = l'innamorato, l'innamorata, la persona amata || donna di giro = prostituta || una donna libera = donna non fidanzata, né sposata | per estensione donna che vive liberamente la propria sessualità senza tenere conto dei limiti imposti dalla morale corrente | arcaico donna di facili costumi || abbi donna di te minore se vuoi essere signore = || ubriacarsi di una donna di un uomo = innamorarsi pazzamente di una donna, di un uomo || uomo donna di mezza età = persona non più giovane, ma non ancora vecchia || prendere una donna = possedere carnalmente una donna || uomo donna di tempo = persona attempata, anziana || volere un uomo una donna = desiderare sessualmente un uomo, una donna || una donna, una ragazza ben carenata = scherzoso donna o ragazza di forme sinuose, attraenti || donna di (mala) vita = prostituta || ragazza, donna di vita = prostituta || donna a ore = domestica pagata per le ore di lavoro prestate || monte del pube nella donna = vedi —> monte di Venere || ala di donna = giochi negli scacchi: l'insieme delle colonne che, rispetto a quella di donna, sono a sinistra per il Bianco e a destra per il Nero || seconda donna = teatro nel teatro italiano dell'Ottocento: la rivale della prima donna, comprendente parti di donna galante, donna maritata, avventuriera e simili || seconda donna di spalla = teatro nel teatro italiano dell'Ottocento: parte di minore importanza, con funzioni analoghe alla seconda donna || uomo, donna di mondo = si dice di chi fa parte del cosiddetto bel mondo, che sa vivere in società e ama divertirsi; mondano | si dice di chi ha vasta esperienza di vita che per lo più è senza pregiudizi e sa sempre come comportarsi in ogni occasione lor signori son uomini di mondo e sanno benissimo come vanno queste faccende [Manzoni] || donna di mondo = raro mondana, prostituta || uomo fatto, donna fatta = si dice di giovani ormai pienamente sviluppati, già adulti || la donna gentile = letteratura per antonomasia nel Foscolo, e poi nei suoi biografi: Quirina Mocenni Magiotti || donna grossa = popolare donna incinta || femmina, donna di partito = arcaico donna che tutti possono scegliere, quindi meretrice, prostituta, donna di facili costumi || donna del peccato = prostituta || donna di piacere = prostituta || le pie donne = religione secondo il racconto evangelico, le donne che seguirono Cristo nella salita del Calvario e in particolare le tre Marie che sin dalla Galilea seguirono Gesù nella sua predicazione || donna angelicata = letteratura la donna della poesia stilnovistica, che è venerata e lodata come un angelo, la donna amata, ritenuta il tramite tra l'uomo e Dio || donna barbuta = personaggio dei baracconi delle fiere || pretendere alla mano di una donna = letterario desiderare una donna in moglie || aferesi della donna coniugata = diritto nell'antica Grecia: allontanamento della donna dal tetto coniugale imposto dal padre o da un parente stretto per annullare il matrimonio || la donna dello schermo = letteratura nella poesia cortese d'amore, donna cantata dal poeta per tenere nascosta l'identità della sua vera amata || alfiere di donna = giochi negli scacchi: alfiere che nella disposizione iniziale dei pezzi sta di fianco alla regina; si abbrevia in AD || approfittarsi di una donna = sedurre una donna, indurla a rapporti sessuali, soprattutto sfruttando la sua ingenuità e inesperienza || donna, gente di mal affare = donna o gente che conduce una vita immorale || donna, donnina allegra = arcaico eufemismo donna di facili costumi, che agisce liberamente rispetto alla morale sessuale comune; prostituta || assediare una donna = corteggiare una donna con insistenza || prima donna, prima ballerina assoluta, primo tenore, primo soprano, primo attore assoluto = cinema teatro l'artista che che ha per contratto la parte più importante, rispetto a altri artisti della sua stessa qualifica || attentare all'onore di una donna = arcaico tentare di sedurre una donna || donna attendente alla casa, alle faccende domestiche = casalinga



Proverbi


chi piglia l'anguilla per la coda e la donna per la parola, può dire di non tener nulla || chi sacrifica la vita per una vacca, per un bramano, per il suo signore, per la sua donna, per la sua patria, ottiene i mondi eterni || chi vuol vedere Satana nell'Eden, guardi una donna vestita di celeste || chi vuol vedere un uomo (o una donna) da poco, lo metta a accendere il lume e il fuoco || chi vuol vivere e star sano, dalle donne (o dai parenti) stia lontano || col fuoco, con la donna e con il mare, c'è poco da scherzare || con il fuoco si prova l'oro, con l'oro la donna e con la donna l'uomo || credere e il bevere inganna le donne e i cani || cuor delle donne, è fatto a spicchi come il popone || da una mucca a una donna, ci corre un par di corna || dal mare sale, e dalla donna male || dalle donne con le basette, dio ci guardi, le son saette || di buone armi è armato, chi da buona donna è amato || di una donna il piú nobile ornamento, è modestia di volto e portamento || di' una volta alla donna che è bella e il diavolo glielo ripeterà dieci volte || Dio ti guardi da donna due volte maritata || di' una volta a una donna che è bella, e il diavolo glielo ripeterà dieci volte || donna adorna, tardi esce e tardi torna || donna al volante, pericolo costante || donna baffuta (o barbuta), sempre piaciuta || donna barbuta coi sassi la si saluta || donna brunetta, di natura netta || donna buona, vale una corona || donna che dona, di rado è buona || donna che ha molti amici, ha molte lingue mordaci || donna che per amor si piglia, si tenga in briglia || donna che piange, cavallo che suda, sono più falsi di giuda || donna che piglia è nell'altrui artiglia || donna che regge all'oro, val piu d'un gran tesoro || donna che sa il latino è rara cosa, ma guardati dal prenderla in sposa || donna che ti stringe e le braccia al collo ti cinge, poco t'ama e molto finge, e nel fine ti abbrucia e tinge || donna ciarliera parla di tutti, e tutti parlano di lei || donna danno, sposa spesa, moglie maglio || donna di monte, cavalier di corte || donna di quindici e uomo di trenta || donna e buoi, dei paesi tuoi || donna e fuoco, toccali poco || donna e luna, oggi serena, domani bruna || donna e popone, beato chi se n'appone || donna e vino, imbriaca il grande e il piccolino || donna in treccia, cavallo in cavezza || donna io conosco, ch'è una santa a messa e che in casa un'orribil diavolessa || donna iraconda, mare senza sponda || donna nana, tutta tana || donna nobil per natura, è un tesoro che sempre dura || donna oziosa, non può esser virtuosa || donna pelosa, donna virtuosa || donna pregata nega, trascurata prega || donna prudente, una gioia eccellente || donna ridarella, o santa o puttanella || donna savia e bella è preziosa anche in gonnella || donna si lagna, donna si duole, donna s'ammala quando lo vuole || donna specchiante, poco filante || donna vecchia, donna proverbiosa || donna, padella e lume, sono gran consumo || donna, vento e fortuna, mutano e cambiano come la luna || donna, fuoco e mare, sono pieni di pericoli || donne danno, fanno gli uomini e gli disfanno || donne e fanciulli, tengono segreto quel che non sanno || donne e motori, gioie e dolori || donne e oche, tienine poche || donne e sardine, son buone piccoline || donne e uomini gelosi, son troppo pericolosi || donne per casa, una in figura e una in pittura || donne, asini e noci, vogliono le mani atroci || dote di donna, non arricchì mai casa || dove ci son donne innamorate, è inutile tener porte serrate || dove donna domina, tutto si contamina || dove la donna domina e governa, ivi sovente la pace non sverna || dove son donne e gatti, son più parole che fatti || dove son donne innamorate morte, è inutile serrar finestre e porte || dove sono donne e oche, il chiasso non manca || due donne e un'oca, fanno un mercato || è più facile trovar dolce l'assenzio, che in mezzo a poche donne un gran silenzio || ebreo, donna e uomo con corona mai la perdona || febbraio è il mese in cui le donne parlano poco || fiume, grondaia e donna parlatora, mandan l'uomo di casa fuora || fusaiolo è d'argento, e fa le donne sufficienti || gli uomini fanno la roba, e le donne la conservano || gli uomini hanno gli anni che sentono, le donne quelli che dimostrano || gli uomini vanno veduti in pianelle, e le donne in cuffia || guardati dai cani, dai gatti, e dalle donne coi mustacchi || guardati dalla donna di festa e dalla bandita di grazia || i giuramenti degli uomini, sono i traditori delle donne || i primi pensieri delle donne e i secondi degli uomini, sono i migliori || i sacerdoti non possono dimenticare la loro prima predica, gli ex ministri il loro portafoglio e le donne la loro prima notte nunziale || iI gioco, la donna e il fuoco non si contentano di poco || il cuor delle donne, è fatto a spicchi come il popone || il fusaiolo è d'argento, e fa le donne sufficienti || il gioco, il letto, la donna e il fuoco, non si contentan mai di poco || il marito di una donna savia di rado è infelice || il sacco l'uomo lo empie e la donna l'attacca || in Roma, più vale la cortigiana che la donna romana || la bella donna è un bel cipresso || la donna alla finestra, la gatta alla minestra || la donna da casa non perda mai tempo || la donna è come la castagna; bella di fuori, e dentro è la magagna || la donna è come l'appetito, va contentata a tempo || la donna e l'orto vuole un sol padrone || la donna è mobile, l'uomo è falegname || la donna girellona è acqua in un vaglio || la donna guarda più sott'occhio che non fa l'uomo a diritto filo || la donna ha oggi la maschia fattezza e l'uomo della donna ha la mollezza || la donna ha più capricci che ricci || la donna ne sa più del diavolo || la donna ne sa un punto più del diavolo || la donna non và violentata, ma deve esser a poco a poco conquistata e l'uomo non và ammaliato per poi esser solo sfruttato, ma và capito e come la donna amato || la donna oziosa non può essere virtuosa || la donna per piccola che la sia, la vince il diavolo in furberia || la donna raramente è bella ed onesta || la donna sa dove nasce e non sa dove muore || la donna troppo vista è di facile conquista || la donna, il fuoco e il mare fanno l'uom pericolare || la donna, prima tutto miele, poi tutto fiele || la gatta ha sette vite, e la donna sette più || la legge è come la pasta nelle mani delle donne || la lingua delle donne taglia e cuce || la pazienza è dei frati, e delle donne che han gli uomini matti || la pecunia, se la sai usare, è ancella; se no, è donna || l'acqua di maggio sbianca la tela e fa belle le donne || lacrime di donna, fontana di malizia || lagrime di donne, fontana di malizia || l'allegria delle donne è il lino || le brache all'uomo, e alla donna il camiciotto || le buone donne non hanno né occhi né orecchi || le donne dicono sempre il vero; ma non lo dicono tutto intero || le donne dicono sempre la verità, ma la dicono a metà || le donne e le ciliege son colorite per lor proprio danno || le donne hanno i capelli lunghi e i cervelli corti || le donne hanno l'anima attaccata al corpo con la colla cerviona || le donne hanno sette spiriti in corpo || le donne hanno un piccolo cuore, che trema per la gioia e per il dolore || le donne ne sanno una più del diavolo || le donne non si toccano neanche con un fiore || le donne per parer belle si fanno brutte || le donne piglian bene le pulci || le donne quando son ragazze han sette mani e una lingua sola; e quando son maritate han sette lingue e una mano sola || le donne quasi tutte per parer belle le si fanno brutte || le donne s'attaccano sempre al peggio || le donne se le tacciono le crepano || le donne son come i gatti; finché non battono il naso, non muoiono || le donne son figliuole dell'indugio || le donne son malate tredici mesi dell'anno || le donne son segrete come il dolor di corpo || le donne sono sante in chiesa, angeli in strada, diavole in casa, civette alla finestra e gazze alla porta || le donne sono una certa mercanzia da non le tener troppo in casa || le donne tacciono quello che non sanno || le ragazze piangono con un occhio, le donne (o le maritate) con due, e le monache (o le suore) con quattro || l'Inghilterra è il paradiso delle donne, il purgatorio degli uomini e l'inferno dei cavalli || l'uomo è fuoco e la donna è stoppa; vien poi il diavolo e gliel'accocca || l'uomo propone e la donna dispone || maggio asciutto ma non tutto, gran per tutto; maggio molle, lin per le donne || malanno e donna senza ragione, si trovano in ogni luogo e in ogni stagione || marzo tinge, april dipinge, maggio fa le belle donne, e giugno fa le brutte carogne || matta è la donna che nell'uomo crede, che nei calzoni si porta la fede || mula che rigna e donna che sogghigna, maldicenza sgraffigna || muore più uomini pregni che donne gravide || né d'erba febraiola né di donna festaiola non ti fidare || né donna né tela a lume di candela || nè donna trovi che ti piaccìa mai, nè donna a cui tu piaccia troverai || né lettere né doni rifiutan le donne || nessuna donna nasce prostituta || non bisogna contentar le donne se non del lino || non c'è donna senza amore, né vecchio senza dolore || non c'è sabato senza sole, né donna senza amore || non dir brutta a una donna || non dir le cose tue né ad uom senza barba, né a donna senza petto || non tutte le donne sposate sono mogli || non v'è sabato senza sole, non v'è donna senza amore, né domenica senza sapore, (o senza credo) né vecchio senza dolore || non vinse mai donna per la sua fortezza, vinse sempre per nostra debolezza || omo da vino, dieci per un duino; donna da vino, cento per duino || pane e bucata (bucato) fan donna scorrucciata || pecore e donne a casa a buon'ora || per amore anche la donna onesta perde la testa || per amore anche una donna onesta può perdere la testa || gli uomini hanno gli anni che sentono, le donne quelli che dimostrano || per le donne in convulsione, è un gran recipe il bastone || pere e donne senza rumori, sono stimate le migliori || piglia casa con focolare, e donna che sappia filare || più facile trovar dolce l'assenzio, che in mezzo a poche donne un gran silenzio || più vale una savia donna filando, che cento triste vegliando || povera la donna che si pente d'essere stata buona ! || putto in vino e donna in latino, non fece mai buon fine || quando il capello tira al bianchino, lascia la donna e tienti il vino || quando la donna folleggia, la fante danneggia || quel che alla donna ogni segreto fida, ne vien col tempo a far pubbliche grida || sacco l'uomo lo empie e la donna l'attacca || salva la spada non salvare la donna || san Geminiano dalle belle torri e dalle belle campane, gli uomini brutti, e le donne befane || se ai sessanta sei vicino, lascia le donne e scegli il vino || se la dona vol, tutto la pol || se la donna di gran beltade non ha angelica onestade, non gli far veder le strade || se le donne fossero d'oro, non varrebbero un quattrino || spesso l'uomo ingannato si trova che piglia donna a vista e non a prova || tempo, vento, signor, donna, fortuna, voltano e tornan come fa la luna || tira più un pelo di donna che un carro di buoi || tre cose belle in questo mondo: prete parato, cavaliere armato e donna ornata || tre cose fan l'uomo accorto, lite, donna e porto || tre cose mantengono casta la donna: malattia, superbia, mancanza d'occasione || tre cose non si possono tener nascoste, donne in casa, fusi in sacco e paglia nelle scarpe || tre cose son facili a credere, uomo morto, donna gravida e nave rotta || tre cose sono ingannevoli in ogni tempo: erba in rugiada, cavallo in arnese e donna in bella veste || tre d rovinan l'uomo: diavolo, denaro e donna || tre donne e un magnano fecero la fiera a Dicomano || tre donne fanno un mercato e quattro una fiera || un uomo di paglia vuole una donna d'oro || una buona donna in casa è la miglior cassa di risparmio || una casa senza donna è come una lanterna senza lume || una donna vanitosa è mezza oca e mezza pavone || uomo che ha voce di donna, e donna che ha voce d'uomo, guardatene || uomo e donna in stretto loco, secca paglia appresso al foco || veste sfarzosa, donna ambiziosa || vuoi tu farti credere donne beata, parla bene di tua cognata



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dongiovannismo (s. masch.)
dongola (s. femm.)
dongotono (agg. e s. masch. e femm.)
donigalese (agg.)
donigalese (s. masch. e femm.)
donna (s. femm.)
donnacchera (s. femm.)
donnaccia (s. femm.)
donnaccola (s. femm.)
donnaio (s. masch.)
donnaiolismo (s. masch.)
donnaiolo (s. masch.)
donnaiuolo (s. masch.)
donnalucatese (agg.)
donnalucatese (s. masch. e femm.)
donnayite (s. femm.)
donneare (v. intr.)
donneato (part. pass.)
donneggiare (v. intr.)
donneggiato (part. pass.)

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