dopodiché 
do|po|di|ché
pronuncia: /,dopodiˈke/
avverbio

1 dopo la qual cosa

2 e poi


permalink


Locuzioni, modi di dire, esempi


dopo di che = dopo la qual cosa, dopo il quale fatto, infine, e poi; conferisce valore temporale con sfumatura avversativa a una frase o sequenza di discorso rispetto a quanto detto in precedenza; è sempre anteposta alla frase a cui appartiene dopo di che me ne andai | mi ha telefonato un mese fa, dopodiché non s'è più fatto vivo | abbiamo fatto il possibile, dopo di che abbiamo dovuto rinunciare | ne ha combinate di tutti i colori; dopodiché non l'ho più voluto qui | gli ho dato il meglio di me stesso; dopo di che mi mostra solo malanimo | ci ha mandato una cartolina per Natale, dopodiché non s'è fatto più vivo | dopo di che l'Italia si trovò, stupita, quasi incredula, sul Campidoglio [Pascoli]



Sfoglia il dizionario

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

dopobarba (s. masch.)
dopoborsa (s. masch.)
dopocena (s. masch. e avv.)
dopoché (cong.)
dopodesinare (s. masch.)
dopodiché (avv.)
dopodiscoteca (s. masch.)
dopodomani (s. masch. e avv.)
dopoelezioni (s. masch.)
dopofestival (s. masch.)
dopoguerra (s. masch.)
dopolavorista (agg. e s. masch. e femm.)
dopolavoro (s. masch.)
dopolistino (s. masch.)
dopomarcia (s. masch.)
dopopartita (s. masch.)
dopopasto (agg. e s. masc.)


---CACHE--- 2