Dizionario Italiano





onóre 
o|nó|re
pronuncia: /oˈnore/
sostantivo maschile

1 buona reputazione acquistata con l'onestà, coi meriti; rispettabilità, dignità; più genericamente, vanto, gloria

2 atto d'omaggio, dimostrazione di riverenza a persona meritevole

3 situazione, merito che rende onorati

4 specialmente al plurale grado, titolo, onorificenza

5 le carte più importanti nel bridge, tressette, ecc.

 
MASCHILE
FEMMINILE
SINGOLARE
SINGOLAREonore
PLURALE
PLURALE
SINGOLAREonori
PLURALE

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Locuzioni, modi di dire, esempi


tenere alto l'onore il proprio nome = difendere la propria reputazione con un comportamento esemplare || avere in onore = onorare || battere la strada dell'onore = seguire gli insegnamenti dell'onore || l'onore del Campidoglio = storia l'onore del trionfo || morire sul campo o sul campo dell'onore = morire in combattimento, in guerra || fare gli onori di casa = ricevere e intrattenere cordialmente gli ospiti; || fare onore a qualcuno o qualcosa = rendere o procurare onore a qualcuno o qualcosa è un'azione che gli fa onore || giro d'onore = sport giro che il vincitore fa su una pista o su un circuito per ricevere gli applausi del pubblico || guardia d’onore = picchetto di militari che scorta un personaggio d’alto grado in cerimonie ufficiali o è preposto al presidio di luoghi o monumenti insigni || guardia palatina d'onore = storia corpo armato pontificio, istituito da Pio IX nel 1850 costituito da cittadini nati o residenti a Roma, con compiti di servizio d'onore e d'ordine nella casa pontificia; il corpo è stato soppresso da Paolo VI nel 1970 || usurpazione di titoli o di onori = diritto delitto che consiste nel portare in pubblico la divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, o indossare abusivamente l'abito ecclesiastico senza averne titolo || punto d'onore = questione particolarmente sentita da qualcuno in quanto ne coinvolge l'onore, la rispettabilità, il buon nome e sulla quale non è disposta a transigere; questione d'onore | questione di principio, puntiglio || punto d’onore = puntiglio, orgoglio fare qualcosa per punto d’onore || con chi ho l\'onore di parlare? = formula di cortesia usata per chiedere il nome di qualcuno che non è stato presentato || parola d’onore = promessa che impegna il proprio onore dare la parola d’onore || parola d\'onore!, parola mia!, parola di gentiluomo! = interiezioni con le quali ci si impegna a fare o si asserisce qualcosa, garantendo col proprio onore l’ho visto prima io, parola d’onore! || abuso di distintivo, di titoli o di onori = diritto delitto consistente nel portare abusivamente in pubblico la divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, di un corpo politico o ecclesiastico, e nell'arrogarsi dignità e gradi accademici, titoli, decorazioni inerenti a pubblici uffici o professioni per le quali occorre speciale autorizzazione dello stato || albo d'onore o d'oro = elenco di persone distintesi per meriti speciali, dei benemeriti nello svolgimento di un'attività, nel sostegno di una istituzione, dei vincitori in una competizione l'albo d'oro dei benefattori di un istituto § albo d'oro del Giro d'Italia § albo d'oro dei Caduti in guerra § albo d'oro degli alunni premiati § albo d'oro della nazionale di calcio || contrassegni d'onore = araldica lo stesso che distinzioni di dignità || feticidio per causa d'onore = diritto reato consistente nel causare la morte di un neonato durante o subito dopo il parto, per proteggere l'onore proprio o di un congiunto || l'onor del mento = scherzoso la barba || prelato d'onore = ecclesiastico ecclesiastico nominato dalla Segreteria di stato della Santa Sede, che fa parte della famiglia pontificia con titolo onorifico e senza giurisdizione; un tempo era detto prelato domestico § prelato di mantelletta || privare dell'onore = disonorare || abuso di distintivo, di titoli o di onori = diritto delitto consistente nel portare abusivamente in pubblico la divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, di un corpo politico o ecclesiastico, e nell'arrogarsi dignità e gradi accademici, titoli, decorazioni inerenti a pubblici uffici o professioni per le quali occorre speciale autorizzazione dello stato || albo d'onore o d'oro = elenco di persone distintesi per meriti speciali, dei benemeriti nello svolgimento di un'attività, nel sostegno di una istituzione, dei vincitori in una competizione l'albo d'oro dei benefattori di un istituto § albo d'oro del Giro d'Italia § albo d'oro dei Caduti in guerra § albo d'oro degli alunni premiati § albo d'oro della nazionale di calcio || contrassegni d'onore = araldica lo stesso che distinzioni di dignità || salva d'onore = militare salva d'artiglieria sparata per salutare e onorare altissime personalità o in occasione di particolari cerimonie || vermouth d'onore = rinfresco in onore di un ospite in cui si offrono vermouth e altri liquori; oggi sostituito di solito da un cocktail d'onore || uomo d'onore = galantuomo onorato e rispettabile, che ha un forte senso dell'onore e del rispetto degli altri | gergale affiliato alla mafia, con riferimento al codice d'onore da cui sarebbe regolata || uscirne con onore = si dice di chi ha superato onorevolmente una difficoltà || fare onore ai propri colori = far onore alla propria squadra; || posto d'onore = a tavola: il posto destinato all'ospite di maggior riguardo, situato alla destra della padrona o del padrone di casa | nelle riunioni: il posto situato a capotavola || a onore e gloria del vero = per dire cioè le cose come stanno || accettante per onore = banca chi accetta di pagare una cambiale per far onore alla firma del traente o del girante || salire agli onori degli altari = ecclesiastico essere dichiarato santo, essere santificato || salire agli onori della cronaca = diventare oggetto di interesse da parte dei mezzi di informazione || salire agli onori della porpora = ecclesiastico essere insignito della dignità cardinalizia || elevare agli onori degli altari = religione canonizzare, proclamare santo | figurato magnificare, colmare di lodi, di onori, stimare particolarmente, esaltare || concedere l'onore delle armi = militare concedere gli onori militari ai nemici che si arrendono dopo strenua resistenza || attentare all'onore di una donna = arcaico tentare di sedurre una donna



Proverbi


chi ruba l'onore altrui, è peggio di un ladro || chi si fa Argo dell'onore altrui, riesce talpa del suo || chi sprezza l'onore, sprezza Dio || chi vuol fare onore all'amico, ciccia di troja e legna di fico || chi vuol salvar l'onore, sdegno in fronte e fuoco in cuore || col suo si salva l'onore, e con quel d'altri si perde || dare fa onore e il chiedere è dolore || donare è onore, pregare è dolore || dove non c'è onore, non c'è dolore || è meglio morir con onore, che viver con vergogna || è meglio onore, che boccone || fede, occhio, onore, non tollerano offesa || i prìncipi devono far sì che non manchi il pane al popolo, né gli onori ai nobili || il dare è (o fa) onore, il chiedere è dolore || l’onore perduto è come cristallo rotto che non si restaura, o il segno rimane || la gatta grassa fa onore alla casa || la gioia per gli onori è come un fiore, che oggi fiorisce e domani muore || la leggerezza e l'onore non vanno d'accordo || l'amore a nessuno fa onore e a tutti fa dolore || l'occhio, la fede e l'onore non toccar mai di signore || l'onor della casa sta nella moglie e non nel marito || l'onor val più dell'oro e delle gemme || l'onore dei genitori è per i figli un gran tesoro || l'onore è come il vento, va fuori per tutti i buchi || l'onore è di chi sel fa || l'onore è il sale della vita || l'onore e la reputazione facilmente si perdono e difficilmente si riacquistano || l'onore è l'ornamento più bello dell'uomo || l'onore porta oro, ma l'oro non porta onore || l'onore va dietro a chi lo fugge || l'onore vien dallo studio e la ricchezza dal risparmio || l'umiltà è la madre dell'onore || l'umiltà incontra onori e cortesie, la superbia solo disprezzo e villanie || meglio onore senza vita che vita senza onore || meglio una sassata nella testa, che una ferita nell'onore || molti nemici, molto onore || molto onore, molto ardire || non v'è pensier penoso, quanto onore e povertà || per l'onor si studia molto || per timore non perdere onore || pochi denari e molto onore || studio in gioventù, onore alla vecchiaia || tre cose rendono onore al fanciullo: lavoro, studio e disciplina || un buon scrittore è degno d'ogni onore || vegliare alla luna e dormire al sole non fa né pro né onore || vi è più onor nel perdonare, che piacer nella vendetta


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onorativo (agg.)
onorato (agg. e s. masc.)
onoratoite (s. femm.)
onoratore (agg. e s. masc.)
onorazione (s. femm.)
onore (s. masch.)
onoreficenza (s. femm.)
onorese (agg.)
onorese (s. masch. e femm.)
onorevole (agg. e s. masch. e femm.)
onorevolemente (avv.)
onorevolezza (s. femm.)
onorevolmente (avv.)
onorificamente (avv.)
onorificare (v. trans.)
onorificativo (agg.)
onorificatore (agg.)
onorificazione (s. femm.)
onorificentissimo (agg.)
onorificenza (s. femm.)

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