Dizionario Italiano





portàre 
por|tà|re
pronuncia: /porˈtare/
verbo transitivo e intransitivo

1 trasportare, muovere da un luogo a un altro; recare con se; in senso figurato riferire

2 sostenere un peso; reggere; in senso figurato sopportare

3 recare su di sé o indosso; avere

4 accompagnare, scortare

5 condurre; indurre

6 apportare; produrre

7 addurre

8 nutrire nell'animo

9 essere in grado di sostenere un carico; contenere

10 di una bocca da fuoco, avere una determinata portata

Indicativo presente:  io porto, tu porti
Passato remoto:       io portai, tu portasti
Participio passato:        portato

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portàrsi 
por|tàr|si
pronuncia: /porˈtarsi/
v. pronominale transitivo e intransitivo

comportarsi

Indicativo presente:  io mi porto, tu ti porti
Passato remoto:       io mi portai, tu ti portasti
Participio passato:        portatosi/asi/isi/esi

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Locuzioni, modi di dire, esempi


accetta mille consigli ma il tuo portalo avanti = || acqua che corre non porta veleno = || andare col capo alto tenere o portare il capo alto = mostrare orgoglio o sicurezza di sé; si dice più comunemente andare a testa alta || portare bene gli anni = dimostrare meno anni di quelli che si hanno in realtà || tenere o portare un bambino in collo al collo = portare un bambino tenendolo appoggiato alla spalla davanti e sorretto con un braccio || portare bene = portare fortuna || portarsi bene = detto di persona anziana: avere un aspetto florido, sano, vegeto | figurato comportarsi onestamente || esser portato per bocca = essere criticato || avere portare un braccio al collo = portare un braccio infortunato, specialmente ingessato, appeso al collo per mezzo di una fascia, un foulard, per meglio sostenerne il peso || avere tenere portare sotto braccio = di cose: stringere una cosa tra il braccio e il fianco | di persone: portare una persona a braccetto || avere tenere portare in braccio = cose: tenere qualcosa appoggiata al petto sostenuta dalle braccia | persone: detto specialmente di bambino, sostenerlo sul braccio appoggiandolo al petto || portare mettere in campo = militare sport schierare, utilizzare in un combattimento, in una gara | figurato portare a sostegno, addurre ha messo in campo le sue ragioni | mettere in campo un argomento | ruminò pretesti da metter in campo [Manzoni] || portare a casa la pelle = figurato sopravvivere, salvarsi dalla morte, detto specialmente di chi torna da un'impresa bellica o un'avventura rischiosa || prendere portare la (propria) croce = figurato soffrire || lasciarsi portare al guinzaglio stare al guinzaglio = figurato sottomettersi passivamente a qualcuno o qualcosa || portare i libri in tribunale = diritto presentare istanza di fallimento || a versare l'olio o il sale porta male = || portar male = portare sfortuna, essere di cattivo augurio porta male tenere gli ombrelli aperti in casa || portare qualcuno in palmo o palma di mano = figurato tenere qualcuno in gran conto, averne grande considerazione || avere, portare, seminare i frasconi = arcaico popolare detto di polli, anatre e animali da cortile che per debolezza o malattia strascicano le ali per terra | per estensione scherzoso detto di persona malandata o visibilmente avvilita sembri un pollo coi frasconi || il benfare non porta merito (agli occhi del mondo)* = || levare, portare qualcuno alle stelle, fin sopra le stelle = esaltare qualcuno, magnificarne le doti, celebrarlo altamente, osannarlo || portare, mettersi addosso qualcosa = indossare qualcosa || tenere, portare qualcuno in palmo di mano = avere qualcuno in grande considerazione || portare, mettersi addosso qualcosa = indossare qualcosa



Proverbi


chi non vuole somigliare al lupo non porti la sua pelle || chi porta la moglie a ogni festa e il cavallo a bere a ogni fontana, alla fine dell'anno avrà il cavallo bolso e la moglie puttana || chi porta spada e non l'adopra, ha bisogno di chi la cuopra || chi portasse al mercato i suoi guai, ognuno ripiglierebbe i suoi || chi rispetto vuol, rispetto porti || chi si lascia mettere in spalla la capra, indi a poco è sforzato a portar la vacca || chi si porta dietro la casa, può andare per tutto || chi va a Roma, e porta un buon borsotto, diventa abate o vescovo di botto || chi vuol godere la quiete della villeggiatura, deve portare con sé quella dell'animo || chi vuole pane, porti letame || ci vuole un'oncia di fortuna e un diavolo che ti porti || ciò che si acquista con l'ingiustizia, se Io porta via il diavolo || debito porta in groppa la menzogna || delizie temporali, portano mille mali || di marzo, chi non ha scarpe vada scalzo, e chi le ha, le porti un altro po' più in là || di settembre o porta via i ponti o secca le fonti || diavol reca, e diavol porta || Dio non manda se non quel che si può portare || donare ai ricchi è come portare neve ai monti, erba ai prati, acqua al mare || due dì gode il marito la sua metà, il dì che la porta a casa, e quello che la se ne va || fare la cambiale porta l’uomo in ospedale || giovane assestato, roba porta || giugno lavoratore porta in casa la felicità || giusto paga (o porta la pena) per il peccatore || gli scherni sono dietro la porta: chi li fa, se li porta || i cattivi pensieri, portano cattivi fatti || i gobbi portano fortuna e le gobbe disgrazia || i vestiti il primo anno si portano per amore e il secondo per forza || iI peso della gratitudine è portato difficilmente || il ben far non porta merito || il benfare non porta merito || il cane non può portar la soma, e l'asino non può cacciar la lepre || il debito porta in groppa la menzogna || il giusto porta la pena per il peccatore || il leone non porta la volpe nel ventre || il malato porta il sano || il peso degli anni è il maggior peso che l'uomo possa portare || il tempo passa e porta via ogni cosa || la cattiva novità la porta il vento || la cattiva sorte porta spesso buona sorte || la croce non si deve cercare, ma quando c'è, si deve portare || la fortuna si stanca di portar sempre in spalla il medesimo uomo || la gioia porta la bandiera e l'afflizione la croce || la mala nuova la porta il vento || la mano tira, e il diavol porta || la notte porta consiglio || la pazienza la portano i frati || la primavera di gennaio porta guai || la saggezza è un albero che cresce nel cuore e porta i suoi frutti sulla lingua || la santa Epifania tutte le feste si porta via || la vigna dice: porta, ché riporti || l'acqua per San Giuan, porta via il vino e non dà pan || lago di Garda e Bocca di celina porta spesso la rovina || l'asino porta il basto e non lo sente; se non lo sente, egli è assai valente || l'avaro è come l'asino che porta il vino e beve l'acqua || le secchie si mettono a combattere col pozzo, e ne portano la testa rotta || l'eclissi sia del sole o della luna, freddo la porta e mai buona fortuna || l'Epifania tutte le feste porta via || l'innocente porta spesso la pena del reo || l'onore porta oro, ma l'oro non porta onore || l'ordine porta con sé tre vantaggi: aiuta la memoria, risparmia il tempo e conserva le cose || luglio poltrone, porta la zucca col melone || maggior porta, maggior battitoio || mal si porta il fuoco in seno || maritare, maritare, suona bene e porta male || masseria, masseria, viene il diavolo e portala via || matta è la donna che nell'uomo crede, che nei calzoni si porta la fede || né a tavola, né a letto ci vuole (o si porta) rispetto || non c'è carne in macelleria che cane o gatto non porti via || non portar basto || non portar groppa (o non tener groppa) || non si può cantare e portar la croce || non v'è mai tanta pace in convento come quando i frati portano tonache uguali || ogni domane porta il suo pane || ogni peso è leggero se portato con pazienza || peso degli anni è il maggior peso che l'uomo possa portare || piccole ruote portano gran fasci || porta aperta per chi porta; e chi non porta, parta || porta teco, se vuoi viver meco || portano le liti danni infiniti || portare acqua al mulino di qualcuno || portare vasi a Samo || prendi il tempo per sognare: è la via che porta alle stelle || quand'anche si trapiantassero in paradiso, i cardi non porterebbero mai rose || quando brucia il vicinato, porta l'acqua a casa tua || quando brucia nel vicinato, porta l'acqua a casa tua || quando i furbi vanno in processione, il diavolo porta la croce || quando il cieco porta la bandiera, guai a chi vien dietro || quando si va per dare, bisogna portar due sacchi || quello che si porta in tavola deve essere mangiato || ricchi e poveri non portano che un lenzuolo all'altro mondo || scherzo e gioco risse portano || se andar nudo fosse di moda, nessuna fanciulla porterebbe la camicia || se brucia la casa del vicino, porta l'acqua a casa tua || se entri in mischia, due sacchi devi portare, per ricever l'un, l'altro per dare || se non puoi portare la seta, porta la lana || tale fu sempre dei servi il destino, bere acqua e a casa altrui portare vino || tempo passa e porta via ogni cosa || tutte le strade conducono (o portano) a Roma || vale di più un asino che porti, che un cavallo che butti in terra || vuoi tu aprire qualunque porta? chiavi d'oro teco porta


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portapunzoni (s. masch.)
portaquaglie (s. masch.)
portaracchetta (s. masch.)
portaramponi (agg. e s. masc.)
portarazzi (s. masch.)
portare (v. trans e intr.)
portarsi (v. pron. trans e intr.)
portareca (s. masch.)
portareliquie (agg. e s. masc.)
portareti (s. masch.)
portarifiuti (s. masch.)
portarinfuse (s. femm.)
portariso (agg. e s. masch. e femm.)
portaritratti (s. masch.)
portariviste (s. masch.)
portarocchetto (s. masch.)
portarossetto (s. masch.)
portarotoli (s. masch.)
portarotolo (s. masch.)
portasacchi (s. masch.)

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