raddoppiàre 
rad|dop|pià|re
pronuncia: /raddopˈpjare/
verbo transitivo e intransitivo

rendere doppio; aumentare

Indicativo presente:  io raddoppio, tu raddoppi
Passato remoto:       io raddoppiai, tu raddoppiasti
Participio passato:        raddoppiato

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raddoppiàrsi 
rad|dop|piàr|si
pronuncia: /raddopˈpjarsi/
verbo pronominale intransitivo

1 diventare doppio, moltiplicarsi per due la nostra produzione si è raddoppiata

2 per estensione aumentare notevolmente, intensificarsi i costi si sono raddoppiati | gronda il sangue, raddoppia il ferir Manzoni

Indicativo presente:  io mi raddoppio, tu ti raddoppi
Passato remoto:       io mi raddoppiai, tu ti raddoppiasti
Participio passato:        raddoppiatosi/asi/isi/esi

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Proverbi


il ricordarsi del male, raddoppia il bene || l’impazienza raddoppia il male || la fede genera l'amore, e l'amore raddoppia la fede || l'impazienza raddoppia il male || raddoppia il male, chi contro il mal si sdegna; ne allevia la metà chi si rassegna || ricordarsi del male raddoppia il bene



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raddolicarsi (v. pron. intr.)
raddolicato (part. pass.)
raddomandare (v. trans.)
raddoppiamento (s. masch.)
raddoppiare (v. trans e intr.)
raddoppiarsi (v. pron. intr.)
raddoppiata (s. femm.)
raddoppiatore (agg. e s. masc.)
raddoppiatura (s. femm.)
raddoppio (s. masch.)
raddormentare (v. trans.)
raddormentarsi (v. pron. intr.)
raddormentato (part. pass.)
raddossare (v. trans.)
raddotto (part. pass.)
raddotto (s. masch.)


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