Dizionario Italiano





ragióne 
ra|gió|ne
pronuncia: /raˈʤone/
sostantivo femminile

1 l'attività umana che si manifesta nel giudicare, riflettere e argomentare

2 argomento che vuole provare o difendere qualcosa

3 motivo

4 argomento valido; diritto

5 il principio fondamentale di una dottrina; la causa prima

6 rapporto, proporzione, misura

 
MASCHILE
FEMMINILE
SINGOLARE
SINGOLARE
PLURALEragione
PLURALE
SINGOLARE
PLURALEragioni

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Locuzioni, modi di dire, esempi


abbi la ragione per guida anche nelle piccole cose = || farsi guidare dal cuore più che dalla ragione = seguire più i sentimenti che il ragionamento || dare ragione a qualcuno = giustificare, discolpare | riconoscere che qualcuno è nel giusto || darsele di santa ragione = picchiarsi sodo || farsi una ragione = rassegnarsi || a più forte ragione a maggior ragione = tanto più || non intendere ragione o ragioni = non volere ascoltare scuse, motivazioni, argomenti e richieste altrui ho cercato di sconsigliarlo, ma lui non intende ragioni || essere dalla parte della ragione del torto = avere ragione, avere torto || essere stare passare mettersi dalla parte del torto della ragione = avere torto, avere ragione; detto specialmente di chi, pur avendo ragione, assume un atteggiamento tracotante o reagisce in modo sproporzionato o esercita arbitrariamente le proprie ragioni e finisce quindi per avere torto || non sente ragione = non vuole essere ragionevole, non vuole cambiare idea || non (volere) sentire ragioni = non volere ascoltare spiegazioni, scuse, consigli || non volere sentire ragioni = non ascoltare nessuno, non accettare consigli || sentirsi dalla parte della ragione, del torto = essere consapevole o convinto di avere ragione, di avere torto || a ragione o a disragione = arcaico a ragione o a torto || ragione di Stato = la logica che guida l\'azione politica di uno Stato e che pone l\'interesse della collettività al di sopra di quello dei singoli e della morale stessa || a ragion veduta = dopo matura e approfondita considerazione di ogni elemento di una data questione e di ogni possibile conseguenza, complicazione e simili decidere a ragion veduta § esprimere un giudizio a ragion veduta || i confini della ragione = i limiti della ragione || ente di ragione = filosofia ente esistente solo nel pensiero di chi lo concepisce, al quale non corrisponde nulla di reale || ponitore di ragione = arcaico giudice || a ragion veduta = dopo matura e approfondita considerazione di ogni elemento di una data questione e di ogni possibile conseguenza, complicazione e simili decidere a ragion veduta § esprimere un giudizio a ragion veduta || i confini della ragione = i limiti della ragione || ragioni seminali = filosofia traduzione italiana della locuzione latina «rationes seminales» che a sua volta traduce la locuzione greca «λόγοι σπερματικοί» con cui gli antichi filosofi stoici e neoplatonici indicavano i principi vitali delle cose, immanenti al pneuma o al logos || alienarsi dalla ragione, dalla mente = arcaico uscir di senno, impazzire || di santa ragione = in abbondanza, in gran quantità; con violenza, con forza menare qualcuno di santa ragione | prendersele di santa ragione | giustamente, a pieno diritto la madre gliele suonò di santa ragione || sezione aurea di un segmento o ragione media = matematica la parte AX di un segmento AB che è media proporzionale tra l'intero segmento e la porzione restante XB || balìa di ragione = storia a Firenze: il potere che le magistrature straordinarie ebbero spesso di sentenziare anche contro la legge o in mancanza della legge || età del discernimento, della ragione = età in cui si è raggiunta la maturità mentale || ragione spallata = raro ragione infondata || ragion di stato = la logica che guida dell'azione politica di uno Stato e che pone l'interesse della collettività al di sopra di quello dei singoli e della morale stessa || esercizio arbitrario delle proprie ragioni = diritto reato di chi, potendo ricorrere al giudice, si fa ragione da sé con violenza o minacce || arrendersi all'evidenza, alla ragione = cedere di fronte ai fatti, a un'argomentazione || astuzia della ragione = filosofia nella filosofia di Hegel: processo attraverso cui la ragione che governa la storia del mondo si serve delle passioni degli esseri umani per raggiungere i propri fini



Proverbi


chi perde a ragion, non perde nulla || chi più grida (o urla ) ha più ragione (o ottiene di più) || chi più urla, ha più ragione || chi ride senza ragione, ha ancora bisogno di educazione || chi vince, ha sempre ragione || con la ragione della propria parte, anche un figlio può correggere un padre || con ragione patisce, chi senza ragione piatisce || contro la forza, la ragion non vale || contro la paura, non c'è ragione che tenga || coraggio non deve mai essere scompagnato dalla ragione || il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione || il cuore malato, non sente ragione || dal mal uso, è vinta la ragione || di ragioni dimostra aver penuria, chi l'avversario con parole ingiuria || dove entra sdegno, esce ragione || dove lega la ragione, coscienza pugne || dove vola il cuore, striscia la ragione || due cose vengono innanzi agli anni: ragione e riflessione || il coraggio non deve mai essere scompagnato dalla ragione || il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione || il sonno della ragione genera mostri || il soverchio ragionare caccia la ragione || il tacere è rispondere a chi parla senza ragione || il tempo e la ragione sono sempre del padrone || la forza caca addosso alla ragione || la giusta ragione non sta mai agli estremi || la natura dà la vita, ma la ragione insegna a vivere || la paura non ha ragione || la ragione è un'arma più penetrante del ferro || la ragione forma l'uomo || la ragione governa il savio e bastona il matto || la ragione vuol l'esempio || la verità non ha bisogno di ragione || l'affezione acceca la ragione || le ingiurie sono le ragioni di chi è dalla parte del torto || l'occasione vien sempre con ragione || l'occhio non erra finché lo guida la ragione || l'usanza è la ragione degli sciocchi || mal può rendere ragion del proprio fallo chi lardo o pesce lascia in guardia al gatto || malanno e donna senza ragione, si trovano in ogni luogo e in ogni stagione || molte cose il tempo cura che la ragione non sana || né a torto né a ragione, non ti lasciar mettere in prigione || nella felicità ragione, nell'infelicità pazienza || nella guerra il più forte ha ragione || nelle cose di stato i sospetti sono ragioni || ordine, mezzo e ragione, governano ogni magione || pancia vuota non sente ragione || per la ragion di stato e di confini, son rovinati ricchi e poverini || più scintilla all'oro, più la ragione va a fondo || prova a ragionare sull’amore e perderai la ragione || quando Dio ci vuole punire, ci toglie la ragione || quando è alta la passione è bassa la ragione || quando il cuore è malato non sente ragione || quando il fanciullo ha sette anni, la ragione spunta in lui || ragione e persuasione tengono uniti gli uomini || ragione fa magione || ragione insegna che c'è gran divario tra l'uomo coraggioso e il temerario || se non vuoi ascoltare la ragione essa ti picchierà sulle dita || se tu hai torto fai causa, se tu hai ragione, accordati || tacere è rispondere a chi parla senza ragione || tra la briglia e lo sprone, consiste la ragione || tutti i vizi corrompono la ragione || un padrone non ha peggior nemico di un servo licenziato con ragione


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ragionativo (agg.)
ragionatizio (agg.)
ragionato (part. pass.)
ragionato (s. masch.)
ragionatore (s. masch.)
ragione (s. femm.)
ragioneria (s. femm.)
ragionerista (s. masch. e femm.)
ragionevole (agg.)
ragionevolemente (avv.)
ragionevolezza (s. femm.)
ragionevolmente (avv.)
ragionide (s. masch.)
Ragionidi (s. masch. pl.)
ragioniere (s. masch.)
ragionieresco (agg.)
ragionieristicamente (avv.)
ragionieristico (agg.)
ragionio (s. masch.)
ragioso (agg.)

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