Il tascapane, i tascapani (?)

Abbiamo notato che non tutti i vocabolari concordano sul plurale di tascapane cioè — come leggiamo dal Treccani — quella «Borsa da tenere a tracolla, pendente sul fianco, in dotazione dell'esercito, per portare munizioni varie (in origine il pane, donde il nome); confezionata un tempo con tessuto rigato blu e bianco, oggi è di cotone impermeabile grigioverde. Con lo stesso nome viene indicata una analoga borsa di cotone usata da cacciatori ed escursionisti, oltre che, talvolta, dagli studenti per riporvi libri, quaderni e oggetti varî di piccole dimensioni».

Alcuni, dunque, lo danno variabile (Gabrielli, DISC, Garzantilinguistica.it, Treccani), altri invariabile (Devoto—Oli, De Mauro, DOP, Palazzi, Sandron). Possiamo dire, quindi, senza tema di essere tacciati di analfabetismo, tanto i tascapane quanto i tascapani. Noi consigliamo, sommessamente, di lasciare il termine invariato: i tascapane.

18-09-2017 — Autore: Fausto Raso