C'è tornante e... tornante
Il tornante, sostantivo che sta per curva , è un francesismo che in buona lingua andrebbe evitato. Non lo sostiene l’estensore delle modeste noterelle sulla lingua italiana, lo consiglia un padre della Lingua, Aldo Gabrielli.
Tornante, sostantivo maschile, brutto francesismo, modellato su tournant, nel significato di svolta di strada : una strada tutta a tornanti.
Ma tournant è propriamente il participio presente sostantivato del verbo tourner, che significa girare ; mentre tornante è participio presente di tornare , che ha ben diverso significato: la tornante primavera.
L’italiano dice curva, svolta, giravolta, serpentina, zig-zag : una strada tutta a curve.
Personalmente seguiamo gli insegnamenti del compianto Maestro. Voi, amici?
L'appartamento
Cortesi amici, vi siete mai chiesto che cosa è un appartamento? Certo, basta consultare un vocabolario della lingua italiana e l’arcano è risolto. Si clicchi, infatti, su appartamento.
Quello che non tutti sanno, forse, è il motivo per cui l’abitazione si chiama appartamento. Il motivo è semplicissimo: il termine viene dal verbo appartare (dal latino ad-partare) nella duplice accezione di separare e di fare le parti (dividere la casa in parti). Etimo.it - appartamento
Il bello scrivere
Molto spesso nello scrivere adoperiamo — probabilmente senza rendercene conto — parole generiche e logorate; è perciò buona norma fare un piccolo sforzo per ridurre al minimo questo inconveniente sostituendo i termini logori con altri, a volte meno comuni, ma anche più efficaci e precisi nel significato.
Sperando di non essere tacciati di pedanteria diamo alcuni esempi di parole facilmente sostituibili con altre, che fanno alla bisogna secondo il contesto. Tra virgolette i termini più appropriati: fare un’impresa, “compiere”; dare una notizia, “comunicare”; avere simpatia, “nutrire”; avere indosso, “indossare”; dare un incarico, “affidare”; fare un favore, “concedere”; avere un’automobile, “possedere”; dare un ceffone, “assestare”; fare un affare, “concludere”; dare in dono, “donare”; fare un regalo, “regalare”; fare un bel lavoro, “eseguire”; avere un messaggio, “ricevere”. Sono solo alcuni esempi che ci sono venuti alla mente, ma se ne potrebbero fare a iosa.
Come si può vedere, la scelta delle parole, anche se viene spesso sottovalutata, o vissuta come una preoccupazione pedantesca, è estremamente importante perché dà ai nostri scritti un tocco di eleganza stilistica. Fine ultimo che dovrebbe stare a cuore a chi ama il bel parlare e il bello scrivere.
- Dizionario italiano
- Grammatica italiana
- Verbi Italiani
- Dizionario latino
- Dizionario greco antico
- Dizionario francese
- Dizionario inglese
- Dizionario tedesco
- Dizionario spagnolo
- Dizionario greco moderno
- Dizionario piemontese