Sfrondare

Ci scrive Agostino, da località imprecisata: « Buongiorno, prof. Raso! Seguo con interesse la sua rubrica. Ho un dubbio concernente il verbo "sfrondare". Mi potrebbe rassicurare sulla bivalenza sintattica del verbo in questione e sul costrutto? Sfrondare il ramo delle foglie o sfrondare il ramo dalle foglie? La seconda opzione a me sembra errata; ammesso che il verbo si coniughi al passivo, non è ipotizzabile un agente più che una causa efficiente? Il ramo fu sfrondato delle foglie da Mario. Infine delle foglie non è complemento di privazione? »

Gentile Agostino, sì, il verbo sfrondare ha una bivalenza sintattica avendo due attanti (soggetto e complemento) e si costruisce con la preposizione di (semplice o articolata). Il verbo significa, infatti, privare , e ci si priva di qualcosa, non da qualcosa.
La seconda opzione, quindi, come giustamente osserva, non è corretta anche se si può trovare nell'uso corrente.
Quanto a delle foglie è un complemento di privazione.
Sfrondare, infine, si può adoperare come intransitivo pronominale (la pianta comincia a sfrondarsi). Essendo transitivo, inoltre, si può usare anche nella forma riflessiva (a mio avviso, però, impropriamente) e passiva, e colui che sfronda è, per l'appunto, un complemento di agente.
Si può avere, però, anche un complemento di causa efficiente: l'albero è stato sfrondato dal vento.
Coloro che si imbattono per la prima volta nel termine linguistico attante possono cliccare su questo collegamento: Wikipedia - Attante

04-01-2017 — Autore: Fausto Raso — permalink


Morire con le scarpe ai piedi

Ci scrive: Massimo A. da Grottaferrata (RM): « Gentile Signor Raso, la seguo da molto tempo, leggendola ho appreso moltissime cose che non sapevo. Le scrivo per una curiosità: vorrei sapere cosa significa (e perché si dice) “morire con le scarpe ai piedi”. Quest’espressione l’ho sempre sentita da mia nonna. Grazie e cordiali saluti ».

Cortese Massimo, la locuzione mi sembra intuitiva: non morire nel proprio letto.

Si dice di persona che muore all’improvviso, ma soprattutto di morte violenta; con le scarpe ai piedi, dunque, perché non si trova nel proprio letto.

03-01-2017 — Autore: Fausto Raso — permalink


Tallonare...

Speriamo di non attirarci gli strali di qualche novello linguista se scriviamo che in buona lingua italiana non si dovrebbe adoperare il verbo tallonare : Pasquale ha tallonato Luigi per tutto il giorno.

Perché non si dovrebbe usare? Perché è un brutto barbarismo essendo il francese talonner (da talon, tallone ).

Il nostro idioma è ricco di verbi che possono sostituire e, forse, rendere meglio l’idea di tallonare: inseguire, sospingere, incalzare, stare alle calcagna, sollecitare, premere e simili, naturalmente a seconda del contesto.

Se proprio si vuole adoperare, lo si lasci al linguaggio sportivo: il terzino tallona l’avversario.

02-01-2017 — Autore: Fausto Raso — permalink




I nostri siti
En français
In english
In Deutsch
En español
Em portugues
По русски
Στα ελληνικά
Ën piemontèis
Le nostre applicazioni mobili
Android