Fare una grigia

Fare una grigia, vale a dire una figuraccia, una figura meschina.

L’espressione si rifà direttamente al colore grigio nell’accezione figurata di scialbo e simili.

Quando diciamo, infatti, “che grigia!”, vogliamo mettere in evidenza, appunto, il fatto di esserci comportati in modo scialbo, meschino; di avere fatto, quindi, una figura... scialba, cioè grigia. 16-05-2015 — Autore: Fausto Raso — permalink


Essere una pecora segnata

Essere una pecora segnata vale a dire il bersaglio di tutti, la persona cui vengono imputate tutte le mancanze, anche se commesse da altri. Essere, insomma, una vittima predestinata, indipendentemente dal proprio comportamento.

Il modo di dire — che ha sempre una valenza negativa — è particolarmente adoperato nel gergo della malavita con il significato di sorvegliato, schedato dalle forze dell’ordine.

L’origine dell’espressione è quanto mai chiarissima: un tempo le pecore venivano marchiate (segnate) per identificarne l’appartenenza a un gregge e, quindi, a un proprietario.

Oggi si preferisce tingerne un ciuffo di lana con un colore indelebile. Di qui, per l’appunto, l’uso figurato.
09-05-2015 — Autore: Fausto Raso — permalink


Andare (o mandare) alla malora

Questo modo di dire — ancora in uso — si può riferire, in senso figurato, sia a una persona sia a una azienda che cade in rovina, che fallisce. Il senso della locuzione, infatti, è deteriorare, non servire più, perdere la funzionalità. L'origine non è molto chiara e si fonda su alcune ipotesi. Riportiamo quella che riteniamo più verosimile.

L'espressione, dunque, con molta probabilità deriva dalla corruzione popolare delle parole latine mala hora, vale a dire ora cattiva, quindi momento funesto. Questo momento corrispondeva, all'incirca, alle ore notturne — tra le 2 e le 4 — quelle più buie e in cui si registrava il maggior numero di decessi (decedere: andar via da questo mondo) tra le persone anziane e i malati.

La mala hora, insomma, era il momento che incuteva maggior paura. Colui che va alla malora attraversa, per tanto, un periodo particolarmente funesto.
Etimo.it - malora

02-05-2015 — Autore: Fausto Raso — permalink