Volevo sapere...
Riguardo all’uso di volevo sapere invece di voglio sapere, si tratta della volontà di attenuare l’imperatività della richiesta, con forma analoga a vorrei sapere.
Vorrei, condizionale, significa se lei è del parere di dirmelo, così come volevo sapere significa, anche un po’ assurdamente, desideravo saperlo ma ora che sono dinanzi a lei non ho il coraggio di chiedere.
Irridere...
Si presti attenzione al verbo suddetto che può essere transitivo e intransitivo.
È transitivo quando sta per deridere, schernire e si costruisce con il complemento oggetto: lo irrisero tutti; si può adoperare anche nel significato (che sconsigliamo) di eludere, trasgredire: irridere un divieto.
È intransitivo, invece, quando si usa con l’accezione di mostrare disprezzo e simili: irrisero alla sua bontà.
Il Sabatini Coletti e il Gabrielli, vocabolari consultabili in rete, attestano il su citato verbo, stranamente, solo transitivo.
Certi
Forma plurale dell’aggettivo certo.
È improprio l'uso di certi in sostituzione dei pronomi certuni e taluni (anche se c'è l'imprimatur di qualche vocabolario); non diremo, quindi, «certi credono di passarla liscia» ma, correttamente, «taluni (certuni) credono di passarla liscia».
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