Fare la luna di miele...
L'origine del nome non è chiara. Sicuramente con il termine luna si fa riferimento al primo mese di matrimonio, ma non è chiaro il motivo per cui tale periodo debba essere di miele.
Alcuni testi (es. The Oxford Dictionary) considerano il miele un riferimento alla dolcezza del primo periodo successivo al matrimonio, sottolineando il fatto che l'espressione lascia intendere che solo la prima luna sarà di miele, ovvero che la felicità iniziale è comunque destinata a diminuire presto.
Una origine più storica fa risalire l'espressione addirittura ai tempi di Babilonia: in tale periodo era uso regalare alle coppie di sposi una quantità di idromele (un liquore al miele) sufficiente per un mese. Si pensava che tale bevanda garantisse fertilità.
Nonostante l'origine babilonese non sia sicura, l'abitudine di regalare idromele o simili bevande agli sposini era comune nell'antica Roma e nel medioevo.
Una origine tanto antica dell'espressione luna di miele è giustificata perché è presente in molte altre lingue, come francese (Lune de miel), spagnolo (Luna de miel) ed inglese (honeymoon). In gallese (mis mêl) ed arabo (shahr el 'assal) si usano espressioni che tradotte letteralmente significano mese di miele, che ovviamente ha lo stesso significato.
(Da Wikipedia)
Le sopracciglie
Un giornalino locale titolava «Le sopracciglie finte dell'attrice». È un errore madornale, si dice le sopracciglia.
Questo termine è così detto sovrabbondante in quanto ha due plurali, uno maschile e uno femminile: i sopraccigli e le sopracciglia.
Si userà il maschile se considerati uno per uno; il femminile se considerate nell'insieme.
Provetta e provetta
Un’altra parola omofona e omografa di cui vogliamo occuparci è la provetta. Nel significato primario è il femminile singolare dell’aggettivo provetto (esperto, competente) e viene dal latino – sempre lui! – provectus, participio passato del verbo provehere, composto con pro (avanti, prima) e vehere (portare) e alla lettera significa portare avanti.
La persona provetta non porta avanti prima degli altri una determinata attività o un determinato studio? La persona provetta, insomma, è molto avanzata nella conoscenza (e nell’esperienza) di una disciplina.
Di qui, per estensione – e solo in campo letterario – l’aggettivo provetto è diventato sinonimo di vecchio (provetto: che va avanti negli anni).
La provetta nel significato di piccolo e leggero cilindretto di vetro è, invece, un prestito del francese éprouvette, derivato dal verbo éprouver (provare). I chimici – per le loro esperienze di laboratorio – non provano le loro scoperte nella... provetta?
- Dizionario italiano
- Grammatica italiana
- Verbi Italiani
- Dizionario latino
- Dizionario greco antico
- Dizionario francese
- Dizionario inglese
- Dizionario tedesco
- Dizionario spagnolo
- Dizionario greco moderno
- Dizionario piemontese