Il sesso d'asma

Da tempo, linguaioli e vocabolari si accapigliano per stabilire il sesso di asma, vale a dire di quel termine medico che indica una condizione morbosa contraddistinta da intensa difficoltà respiratoria. Un asma o un'asma, dunque? Maschile o femminile?

Alcuni dizionari, seguendo la norma grammaticale secondo la quale i sostantivi che finiscono in a sono femminili, si schierano recisamente per il femminile, appunto; altri, salomonicamente, sono per il genere bisex; altri ancora sono decisamente per il maschile.

Noi propendiamo per questi ultimi e consigliamo di seguirli. Per un motivo semplicissimo: buona parte dei sostantivi di derivazione greca, quelli che finiscono in ma e ta sono di genere maschile. Abbiamo, infatti, il tema, il teorema, il pianeta, il dramma

Asma, quindi, derivando dal greco (άσθμα, àsthma, respirazione faticosa) dovrebbe essere solo maschile. Ma tant'è.

03-06-2009 — Autore: Fausto Raso — permalink


Il ballo di San Vito...

Avere il ballo di San Vito. Non riuscire a stare fermo.

Il modo di dire è tratto dal nome di una malattia del sistema nervoso, la corea, per cui il corpo è sottoposto a movimenti rapidi, incomposti e involontari, chiamata volgarmente ballo di San Vito.

A questo santo, secondo la credenza popolare, si attribuisce il potere di concedere la guarigione.

01-06-2009 — Autore: Fausto Raso — permalink


Il verbo dire

Alcune persone (anche gente di cultura) sostengono che il verbo dire, finendo in –ire, appartenga alla terza coniugazione, come finire, per esempio.

Non è affatto vero. Dire si classifica fra i verbi della seconda coniugazione – come temere – in quanto è la forma sincopata del latino di(ce)re.

Altre ancora ritengono che il predetto verbo sia correttamente adoperato solo nel suo significato proprio di esprimere con la voce, quindi proferire. E dove sta scritto?

Per il suo significato generico dire è usato – frequentemente e… correttamente – al posto di altri più propri e determinanti come, per esempio, soggiungere, rispondere e simili, ma non per questo è un uso errato.

31-05-2009 — Autore: Fausto Raso — permalink




I nostri siti
En français
In english
In Deutsch
En español
Em portugues
По русски
Στα ελληνικά
Ën piemontèis
Le nostre applicazioni mobili
Android