Mettere la testa (o il cervello) a partito

Chi non ha mai sentito e adoperato questa locuzione che significa cominciare a pensare e a operare concretamente, mettendo da parte idee strane o chimere? Per l'origine e una migliore spiegazione ci affidiamo alla penna del re dei modi di dire, Ludovico Passarini.
«(La locuzione) significa far ritornare uno in sé, far sì che si ravvegga e metta senno: ed è traslato di egual misura di dire usata nei pubblici consigli, quando si mette ai voti una proposta, richiedendosi lucidezza e fermezza di mente. Usasi anche per pensare seriamente a qual partito uno deve appigliarsi, a che cosa credere. Per esempio se Tizio si trovasse in qualche spinoso intrico, e se ne lamentasse, fra gli altri modi direbbe questo mio affare mi fa mettere il cervello a partito (); lo stesso modo ricorre nella Trinuzia del Firenzuola () dove un servo, narrato al giovane padrone quanto aveva spillato sul conto di una femmina, di cui si era invaghito, e di cui davagli molte speranze, il padrone gli dice: Ma vedi un poco, volpe, se tu potessi trarre niente, che con cotesto tuo discorso, tu mi hai messo il cervello a partito ()».

04-02-2019 — Autore: Fausto Raso — permalink


L'atlante

Riprendiamo il viaggio alla scoperta di parole che adoperiamo quotidianamente, senza conoscerne l'origine e, di conseguenza, il significato intrinseco. Se qualcuno, per esempio, vi domandasse perché il libro che raccoglie le carte geografiche si chiama atlante, sapreste rispondere esattamente? Ecco, gentili amici lettori, una parola che è sulla bocca di tutti ma solo pochi addetti la adoperano coscientemente, conoscendone il significato. Vediamo, dunque.
Dobbiamo tornare indietro nel tempo e rispolverare le nostre conoscenze scolastiche circa la mitologia greca. L'atlante, infatti, ha origini mitologiche. Ricorderete la storia dei Titani che osarono sfidare Giove e tentare, quindi, la scalata all'Olimpo. Il capo di questi 'ribelli' era Atlas (Atlante) al quale, naturalmente, non riuscì l'ardua impresa. Il divino Giove uccise tutti i suoi avversari, tranne Atlas al quale concesse la grazia della vita condannandolo, però, a portare sulle spalle, per l'eternità, l'intero firmamento.
Dal nome di questo gigante, curvo da millenni sotto il peso del Mondo, gli uomini ne hanno fatto, nel corso dei secoli, un uso metaforico. Sul frontespizio della prima raccolta di carte geografiche, pubblicata a Roma nel XVI secolo dallo stampatore Antonio Lafreri, spiccava infatti la figura del gigante Atlas che regge il Mondo.
Ma la fortuna dell'atlante si consolidò definitivamente quando, sempre nel XVI secolo, il cartografo teutonico Gerado Mercatore pubblicò le prime carte geografiche della sua raccolta, che titolò "Atlas" (Atlante).
Da allora si cominciò a chiamare atlante qualunque grande opera che comprendesse tavole illustrate: atlante anatomico, atlante zoologico, atlante botanico, atlante astronomico. E si coniò anche l'aggettivo atlantico, cioè grande, ampio (come sono ampi i fogli aperti di una carta geografica).

01-02-2019 — Autore: Fausto Raso — permalink


Gli a capo speciali

Abbiamo notato che molte persone si trovano in difficoltà sulla divisione delle sillabe in fin di riga (o di rigo) con le parole formate con prefissi speciali: ben-, in-, mal-, cis-, dis-, pos-, trans- o tras-. Le parole così composte possono dividersi in sillaba senza tener conto del prefisso (che fa sillaba a sé) oppure considerare il prefisso parte integrante della parola.
Ci spieghiamo meglio con un esempio. Dispiacere si può dividere considerando il prefisso sillaba a sé; avremo, quindi, dis-pia-ce-re, oppure, normalmente, di-spia-ce-re. Trastevere — altro esempio — si può dividere secondo l'una o l'altra regola: Tras-te-ve-re o Tra-ste-ve-re.
Consigliamo vivamente, a coloro che non sono in grado di distinguere con assoluta certezza i prefissi componenti, di attenersi — nell'andare a capo — alla normale divisione sillabica.
Eviteranno, in questo modo, di incorrere in spiacevoli strafalcioni. In caso di dubbio si può consultare una buona grammatica dove, nel sillabo, sono riportati tutti gli argomenti trattati, messi anche in ordine alfabetico.

31-01-2019 — Autore: Fausto Raso — permalink