Dizionario Italiano





ànno 
àn|no
pronuncia: /ˈanno/
sostantivo maschile

1 tempo impiegato dal Sole per il suo ritorno apparente all'equinozio di primavera (anno solare o tropico), uguale a 365 giorni, 5 ore, 48 minuti, 47 secondi

2 spazio di dodici mesi, non in coincidenza con l'anno civile, in cui si svolge una data attività

3 corso di studi

4 periodo di tempo che ricorre a intervalli fissi e in cui ei svolgono particolari celebrazioni

5 periodo di dodici mesi in genere

 
MASCHILE
FEMMINILE
SINGOLARE
SINGOLAREanno
PLURALE
PLURALE
SINGOLAREanni
PLURALE

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Locuzioni, modi di dire, esempi


accade in un'ora quel che non avviene in mille anni = || accade in un momento quel che non è accaduto in anni = || andare in là con gli anni = invecchiare || andare per i quindici anni = avvicinarsi a quell'età, essere in procinto di compierli; in particolare essere nell'anno solare in cui si compie tale età || begli anni la bella età = gli anni della gioventù || portare bene gli anni = dimostrare meno anni di quelli che si hanno in realtà || anno comune = anno non bisestile || anno mese corrente = l'anno, il mese attuale, che è in corso nel momento in cui si parla; nelle lettere commerciali si abbreviano rispettivamente c. a. e c. m. || un anno due anni fa = un anno, due anni or sono || anno di grazia = ciascun anno dell'era volgare, così detto perché con la nascita e la redenzione di Cristo l'uomo avrebbe riacquistato la grazia di Dio; l'espressione è oggi in disuso o è utilizzata per lo più in tono scherzoso || essere in là o un pezzo in là con gli anni = essere anziano, d'età avanzata || anno luce = astronomia unità di misura della distanza tra corpi celesti, pari allo spazio percorso dalla luce in un anno, equivalente a 9.461 miliardi di km | figurato si usa per indicare una grande distanza ideale le nostre idee sono distanti anni luce || da un anno a questa parte = a partire da un anno fa, da un anno a oggi || mi sa mill'anni che ... mi sa mill'anni di ... = arcaico non vedo l'ora || saper mill'anni = arcaico non vedere l'ora, desiderare ardentemente che succeda qualcosa || tempo un mese un anno ecc. = prima che sia trascorso un mese, un anno ecc. || anno besseliano o di Bessel, o anno fittizio = astronomia anno solare usato in astronomia, che si fa iniziare dall'istante in cui la longitudine media del sole è 280° esatti, il che avviene in prossimità del 1° gennaio || anno sotiaco = astronomia nell\'antico Egitto: anno astronomico che iniziava alla fine di luglio alla ricomparsa nel crepuscolo mattutino della stella Sirio || il mese che viene, l’anno che viene = il mese, l\'anno prossimo, venturo || anno vertente = arcaico anno corrente || anno nuovo vita nuova! = si dice in occasione del capodanno, come formula augurale di auspicio per un cambiamento di vita positivo || sèmel in ànno licet insanire = locuzione latina una volta l\'anno è lecito commettere qualche follia || anno astrologico = astrologia ciclo solare annuale che inizia il 21 marzo || anno besseliano o di Bessel, o anno fittizio = astronomia anno solare usato in astronomia, che si fa iniziare dall\'istante in cui la longitudine media del sole è 280° esatti, il che avviene in prossimità del 1° gennaio || mesi, giorni, anni or sono = alcuni mesi, giorni, anni fa || or è un anno, or sono due mesi = è passato un anno, sono passati due mesi || avere molti anni addosso = essere vecchio || inoltrato negli anni = anziano || avere molti anni addosso = essere vecchio



Proverbi


chi pon cavolo d'aprile, tutto l'anno se ne ride || chi porta la moglie a ogni festa e il cavallo a bere a ogni fontana, alla fine dell'anno avrà il cavallo bolso e la moglie puttana || chi ruba a un buon ladron, ha cent'anni di perdon || chi si fa i fatti suoi, campa cent'anni || chi tiene il cavallo e non ha strame, in capo all'anno si gratta il forame || chi veste di mal panno, si riveste due volte all'anno || chi vuole arricchire in un anno, è impiccato in sei mesi || chi vuole il malanno, abbia il mal'anno e la mala pasqua || con arte e con inganno si vive mezzo l'anno, con inganno e con arte si vive l'altra parte || con gli anni, crescono (o vengono) gli affanni || credi agli anni || del prossimo anno chi l'entrata intacca, mangia il vitello in corpo della vacca || di mezz'anno, il cul fa da scanno || di qui a cent’anni, tanto varrà il lino quanto la stoppa || dice il porco, dammi dammi, né mi contar mesi né anni || due cose vengono innanzi agli anni: ragione e riflessione || è meglio vivere un giorno da leone, che cento anni da pecora || facciami ben, facciami mal, in cent'anni saremo egual || fammi fattore un anno, se sarò povero mio danno || gallina mugellese, ha cent’anni e mostra un mese || gallo e il servitore, in un anno perdon vigore || gennaio rigoroso, anno felice || gli anni della fame cominciano nella greppia del bestiame || gli anni fanno mettere giudizio || gli anni sanno più dei libri || gli uomini hanno gli anni che sentono, le donne quelli che dimostrano || i diciott'anni non sono mai stati brutti || i nostri vecchi istavan cent'anni col culo a la piova prima di fare un proverbio || i prìncipi sono come i contadini, ogni anno ingrassano un porco e poi se lo mangiano || i ragazzi e i pazzi, credono che vent'anni e venti lire non debban mai finire || i travagli tiran giù l'anno || i vestiti il primo anno si portano per amore e il secondo per forza || il diavolo presta i danari per 25 anni al più || il ben d'un anno se ne va via in una bestemmia || il diavolo presta i danari per anni al più || il gallo e il servitore in un anno perdon vigore || il mal dei cent'anni vien troppo presto || il minchione di quest'anno, se n'accorge quest'altr'anno || il peso degli anni è il maggior peso che l'uomo possa portare || il pigro numera gli anni, il forte le vittorie || il prim'anno ch'altri va a Bologna, la febbre o la rogna || il prim'anno che l'uomo piglia moglie, o s'ammala o s'indebita || il prim'anno s'abbraccia, il secondo s'infascia, il terzo s'ha il mal'anno e la mala pasqua || in anno pieno il grano è fieno, in anno malo la paglia vale quanto il grano || in capo all'anno mangia più il morto che il sano || in cento anni e cento mesi, l'acqua torna ai suoi paesi || in Maremma si arricchisce in un anno e si muore in sei mesi || la gola, il ballo, e il gioco in carnevale, ogni anno a qualcuno è fatale || la roba del villano dura trent'anni e un mese e poi la torna al suo paese || la vecchia impara fino a 100 anni || le donne hanno quattro malattie all'anno, e tre bei mesi dura ogni malanno || le donne son malate tredici mesi dell'anno || lo stupido di quest'anno se n'accorge quest'altr'anno || maggio fresco e ventoso, rende l'anno copioso || maledetto il giovane di cento anni, e benedetto il vecchio di venti || marzo piovoso, anno straccioso || minchione di quest'anno se n'accorge quest'altr'anno || molti anni e molti pericoli assennano l'uomo || molto più fanno gli anni che i libri || morte desiderata, cent’anni per la casa || nessuno è tanto vecchio che non creda di vivere ancora un anno || non è buon anno quando il pollo becca il gallo || non è sì trista spazzatura, che non s'adopri una volta l'anno, né sì cattivo paniere, che non s'adopri alla vendemmia || ogni dieci anni un uomo ha bisogno dell'altro || ozio, ignoranza e follie, dell'anno sono le peggiori malattie || gli uomini hanno gli anni che sentono, le donne quelli che dimostrano || pericolo disprezzato viene entro l'anno || peso degli anni è il maggior peso che l'uomo possa portare || pota tardi e semina presto, se un anno fallirai, quattro ne assicurerai || povero quell'uomo di trent'anni che non guarisce i suoi malanni || prima di scegliere l'amico bisogna averci mangiato il sale sett'anni || prim'anno ch'altri va a Bologna, la febbre o la rogna || prim'anno che l'uomo piglia moglie, o s'ammala o s'indebita || prim'anno s'abbraccia, il secondo s'infascia, il terzo s'ha il mal'anno e la mala pasqua || quando il fanciullo ha sette anni, la ragione spunta in lui || quando la terra vede la vena per sett'anni la terra trema || quando l'anno vien bisesto, non por bachi e non far nesto || quello che si fa il primo dell'anno (o a capodanno) si fa tutto l'anno || quest'anno fignolosa, e quest'altro anno sposa || Roma a chi nulla in cent'anni, a chi molto in tre dì || se il matrimonio durasse un anno, tutti si mariterebbero || se qualche poco t'avanza, in fin dell'anno sei ricco abbastanza || sette anni di bel tempo non pagano un soldo di debito || si hanno gli anni che si mostrano || tempo chiaro e dolce a capodanno, assicura bel tempo tutto l'anno || tien dietro un anno a un anno e ad altri ancora, finché vien l'anno estremo e l'ultima ora || un anno dopo le nozze si conosce il matrimonio || un asin di vent'anni è più vecchio d'un uomo di sessanta || un momento di gioia compensa cento anni di amarezza || una berretta manco o più, è un quattrino di carta l'anno, poco ti costano, e amici ti fanno || un'ora di contento sconta cent'anni di tormento || uomo indebitato, ogni anno lapidato || val più un buon giorno con un uovo, che un mal'anno con un bue || vecchio che si cura, cent'anni dura


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annientato (part. pass.)
annimbato (agg.)
annitrio (s. masch.)
annitrire (v. intr.)
anniversario (agg. e s. masc.)
anno (s. masch.)
annobilimento (s. masch.)
annobilire (v. trans.)
annobilirsi (v. pron. intr.)
annobilito (part. pass.)
annoccare (v. trans.)
annoccarsi (v. pron. intr.)
annoccato (part. pass.)
annoccatura (s. femm.)
annodafili (agg.)
annodamento (s. masch.)
annodare (v. trans.)
annodarsi (v. pron. intr.)
annodarsi (v. pron. trans.)
annodato (part. pass.)

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