Dizionario Italiano





dàre 
dà|re
pronuncia: /ˈdare/
sostantivo maschile

1 ciò che si deve o è dovuto ad altri; somma dovuta, debito a quanto ammonta il mio dare? | quant'è il mio dare?

2 in ragioneria, nella contabilità a partita doppia, la sezione di conto di sinistra nella quale sono indicate le voci di debito; si contrappone ad avere la colonna del dare e quella dell'avere | fare il conto del dare e dell'avere

3 in ragioneria, nei conti accesi ai debiti e ai crediti, e nel sistema di scritture del reddito, la sezione di conto che accoglie le variazioni attive dei valori numerari

 
MASCHILE
FEMMINILE
SINGOLARE
SINGOLAREdare
PLURALE
PLURALE
SINGOLARE
PLURALE
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verbo transitivo

* si accenta sempre la terza persona del presente indicativo ; si accentano, ma solo quando possono esserci degli equivoci, le forme dò, dài, dànno, dètti; la seconda persona dell'imperativo da', vuole l'apostrofo

1 porgere, consegnare, passare ad altri qualcosa che si detiene, si possiede o si conosce, in senso proprio o figurato dammi quei fogli | dare qualcosa in custodia a qualcuno | dare un pacco a qualcuno | dare un'informazione, una notizia | dare una sigaretta | dare il buon esempio | dare un bacio | dare del denaro | dammi quel libro | dare un incarico | dammi la mano | gli diedi le spiegazioni richieste | dare un pacco al fattorino | dare le chiavi di una città | dare a qualcuno un libro | dammi il mio cappello | dare un pacco | dare una lettera al fattorino | dammi le pinze | dare il bimbo ai nonni

2 distribuire dare le carte

3 dare le pagelle

4 dare i compiti

5 dare i risultati del compito in classe


6 far assumere, somministrare dare la medicina | dare da bere agli animali

7 dare da mangiare al bambino | dare l'olio santo | dare l'olio di ricino


8 applicare, spalmare, trattare con una sostanza, uno strumento dare la vernice

9 dare il rossetto

10 dare la crema

11 dare la cera | dare il colore | dare la pomice | dare la cartavetro | dare una mano di fondo


12 infliggere, assestare, menare dare un pugno a qualcuno | darsele di santa ragione | dagli al ladro! | dare un castigo severo | dare una bastonata | dare uno schiaffo | dare una pesante condanna | dare due anni di pena | dare un calcio alla palla | darle di santa ragione | dategli a questo ragazzaccio | dare un pugno sul grugno | dare una spinta all'auto | quante gliene ha date! | gli hanno dato tre anni | dare il carcere a vita | dare un calcio | dare uno ceffone

13 impartire, prescrivere dare un ordine | gli diedero la croce di cavaliere | dare consigli | dare ordini | dare una lezione | dà lezioni d'inglese

14 imprimere; trasmettere, comunicare dare velocità | dare forza | dare una spinta | dare coraggio | dare entusiasmo | dare un'accelerata | dare il via alla gara

15 dedicare, abbandonare sé stessi dare la vita per un ideale | dare il meglio di sé | s'è dato alla carriera militare | dare tutto sé stesso agli studi

16 lasciar scorrere liberamente una fune dare corda | dare lenza

17 attribuire, conferire, assegnare dare un premio | dare al migliore offerente | dare un incarico | dare un nome a un figlio | dare una preferenza | dare un lavoro | dare peso | dare un posto | dare un'onorificenza | dare un alloggio | dare importanza | dare la croce al merito

18 comunicare, riferire, rendere partecipi, augurare dare una buona notizia | dare il buongiorno | dare il segnale orario | dare il benvenuto | dare conto

19 cedere, concedere dammi un quarto d'ora | per quanto mi è dato sapere | dare tempo al tempo | dare ragione | dare un permesso | dare la precedenza | dare i propri favori | dare partita vinta | dare il passo a un anziano | dare il proprio posto in tram | dare il merito | dare torto | dare la propria stanza a un ospite | dare strada | io credo che giammai mi fu dato di veder tanto chiaro in me Svevo

20 con la preposizione di, rivolgersi a qualcuno con un certo titolo o caratteristica specialmente ingiuriosa dare del ladro a qualcuno | dare dell'incompetente a qualcuno | dare della bestia a qualcuno | dare del maiale a qualcuno | dare del cretino a qualcuno | dare della zoccola a qualcuna | dare del tu | dar del voi | dare del lei | dare dell'asino a qualcuno | dare della troia a qualcuna

21 attribuire, riconoscere dare la colpa | dare ragione | dare torto | dare peso | dare importanza | quanti anni gli dai?

22 regalare, donare, offrire dare aiuto | dare tutto il proprio affetto | dare assistenza | dare la propria fiducia | dare comprensione | dare le indicazioni richieste | dare il buon esempio | dare l'opportunità | date il superfluo ai poveri

23 in gare con scommesse, quotare un concorrente a quanto danno il favorito? | dare un cavallo dieci a tre

24 far assumere, conferire, arrecare, procurare un abito che dà grazia alla persona | dare coraggio | dare lustro | la malattia gli ha dato la febbre | una luce che dà un colore giallastro a tutte le cose | dare forza | dare prestigio | dare piacere

25 procurare dare una casa a qualcuno | dare un lavoro a un disoccupato | dare da mangiare | dare da bere | dare da dormire

26 produrre, rendere, fruttare, emettere una pianta che dà molti frutti | la stufa dà un forte calore | ogni fiore dà i suoi frutti | un lavoro che dà poco guadagno | dare molti frutti | una campagna che dà pochi frutti | dare un forte calore | un campo che dà un buon grano | dare trenta quintali di mais per ettaro | la vigna dà cento barili di vino | dare un suono stridulo

27 causare, provocare, determinare, cagionare dare la felicità | dare il vomito | dare fastidio | un farmaco che dà effetti collaterali | queste medicine mi danno l'insonnia | quel veleno dà la morte | la malattia gli dà la febbre | questo odore dà il mal di testa | mi dai una gran pena | dare gioia

28 in operazioni matematiche, avere come risultato quattro più due dà sei | cinque più dieci, dà quindici | due più due dà quattro | se tanto mi dà tanto

29 proporre, indire, organizzare dare una festa | dare un banchetto | dare un ricevimento | dare uno spettacolo | dare un pranzo | dare un concerto

30 affrontare, sostenere dare un esame | dare un concorso

31 vendere gli ha dato quel terreno per un tozzo di pane

32 pagare una cosa, sborsare, retribuire, corrispondere per questo libro vi do tre euro | per quel lavoro danno troppo poco | dare un forte compenso | le danno novecento euro al mese | quanto ti danno al mese? | quanto gli hai dato per il motorino? | quanto hai dato per questa borsa? | l'ha dato via per pochi soldi | dare una mancia generosa

33 detto di ragazza, collocarla in matrimonio ha dato la sorella a un buon giovane | dare la mano della figlia

34 volgere dare le spalle a qualcuno

35 affittare gli ho dato la casa per sei mesi

36 arcaico battere, sbattere, picchiare dare il ginocchio contro uno spigolo | dare una testata nel muro

37 solo al participio passato: considerare, definire date le circostanze; dato lo spazio a disposizione | dato l'importo che abbiamo

38 unito alla preposizione per: ritenere, dichiarare, considerare dare per buono | dare la questione chiusa | per certo | dare per scontato

39 nella forma indefinita danno: essere in programma, trasmettere, rappresentare, proiettare che cosa danno stasera alla televisione? | che cosa danno stasera al cinema? | oggi al cinema danno solo film che ho già visto | danno un film giallo

40 unito a sostantivi forma costrutti verbali sostitutivi del verbo denominale del sostantivo stesso dare aiuto, aiutare | dare l'avvio, avviare | dare una punizione, punire | dare un premio, premiare | dare uno schiaffo, schiaffeggiare | dare l'attacco, attaccare | dare una bastonata, bastonare | dare la cipria, incipriare | dare fastidio, infastidire | dare ospitalità, ospitare | dare da bere, abbeverare | dare l'assalto, assaltare | dare il permesso, permettere | dare la colpa , incolpare | dare il bianco, imbiancare | dare inizio , iniziare | dare una mossa, smuovere | dare risposta, rispondere | dare fuoco, incendiare | dare origine, originare | dare noia, annoiare | dare il proprio voto, votare | dare la vernice, verniciare | dare aria, arieggiare | dare un bacio, baciare | dare un prestito, imprestare

41 con sostantivi preceduti da preposizioni, forma costrutti verbali dare in premio, premiare | dare in regalo, regalare | dare in affitto, affittare | dare in cambio, cambiare | dare come risultato, risultare | dare in prestito, prestare | dare per moglie, ammogliare | dare in consegna, consegnare | dare in dono, donare | dare in omaggio, regalare | dare a nolo, noleggiare

42 introduce subordinate infinitive dare da mangiare | dare da leggere | dare da dormire | dare da pensare | dare da bere | dare da fare

43 unito a particelle forma costrutti verbali darne, darsele, darsela, dargliene, darla, darci

Indicativo presente:  io do, dò, tu dai
Passato remoto:       io diedi, detti, tu desti
Participio passato:        dato

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verbo intransitivo

* si accenta sempre la terza persona del presente indicativo ; si accentano, ma solo quando possono esserci degli equivoci, le forme dò, dài, dànno, dètti; la seconda persona dell'imperativo da', vuole l'apostrofo

1 (AVERE)
detto di luoghi, di edifici, specialmente con la preposizione su: essere rivolto, affacciarsi, guardare la dà sulla terrazza | la finestra dà sulla la piazza | una finestra che dà sul parco | il salotto dà sull'entrata | una finestra che dà sul mare | il nostro balcone dà sul mare | la terrazza dà sul giardino | il terrazzo dà sul mare


2 (AVERE)
detto da fiumi, strade e simili, specialmente con la preposizione su: sboccare, confluire in un dato luogo la valle dà sulla pianura | il sentiero dà sulla strada


3 (AVERE)
tendere naturalmente a qualcosa, specialmente con le preposizioni su e in blu che dà sul verde | un blu che dà sul viola | un giallo che dà nel verde | dare nel pedante | il suo accento dava sul torinese | uno scrittore che dà sul pedante | quel ragazzo dà sul noioso | un grigio che dà sul nero | dare nello strampalato | un blu che dà sul nero | dare nel matto


4 (AVERE)
prorompere, erompere; esplodere, specialmente con la preposizione in dare in un pianto dirotto | dare in un riso convulso | dare in smanie | dare in escandescenze | dare in una fragorosa risata | dare in lacrime


5 (AVERE)
urtare, battere, sbattere, colpire, inciampare, specialmente con le preposizioni su e in dare in un muro | gli diede col bastone sulle spalle | tirò una sassata e diede nei vetri | dare in un sasso | ho dato col ginocchio per terra | ho dato con la testa nel muro | diede in un sasso e cadde | dare nello spigolo di un mobile | dare nella porta con il gomito


6 figurato imbattersi, specialmente con la preposizione in dare in un amico | ho dato nel tuo capoufficio

7 attribuire a parole, specialmente con la preposizione di dare del tu | dare del cretino | dare del lei | dare dello stupido

8 fare effetto su una parte del corpo il vino mi dà alla testa | quella persona mi dà sui nervi

Indicativo presente:  io do, dò, tu dai
Passato remoto:       io diedi, detti, tu desti
Participio passato:        dato

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dàrsi 
dàr|si
pronuncia: /ˈdarsi/
verbo pronominale intransitivo

* si accenta sempre la terza persona del presente indicativo ; si accentano, ma solo quando possono esserci degli equivoci, le forme dò, dài, dànno, dètti; la seconda persona dell'imperativo da', vuole l'apostrofo

1 dedicarsi, applicarsi interamente a un'attività darsi all'arte | darsi allo sport | darsi alla politica | darsi alla carriera | darsi alla contemplazione | darsi allo studio

2 seguito da sostantivo: assumere un determinato atteggiamento specificato dal sostantivo stesso darsi alla fuga | darsi alla latitanza

3 con maggior forza: abbandonarsi, dare tutto sé stesso, dedicarsi interamente darsi alla disperazione | darsi al gioco | darsi all'alcol | darsi al bere | darsi al vizio | darsi ai bagordi | darsi alla pazza gioia

4 seguito da un verbo all'infinito: cominciare, intraprendere darsi a correre | darsi a gridare | darsi a fare un lavoro | saltò nella strada e si dette a scappare [Collodi]

5 riferito a una donna, anche assoluto: concedersi a un rapporto carnale, abbandonarsi alla persona amata fu allor ch'ella s'offerse, / e nuda in braccio a Endimion si diede [Ariosto]

6 sottomettersi, arrendersi, consegnarsi darsi al nemico | darsi prigioniero | darsi per vinto

7 farsi credere darsi per morto; darsi per malato

8 procurare qualcosa a sé stesso darsi la morte | darsi un limite | darsi pensiero | darsi tempo | darsi un contegno | darsi arie

9 filosofia con uso assoluto: rivelarsi alla conoscenza; anche sostantivato

10 (reciproco) scambiarsi reciprocamente darsi un bacio | darsi del cretino | darsi il cambio | darsi del tu

Indicativo presente:  io mi do, dò, tu ti dai
Passato remoto:       io mi diedi, detti, tu ti desti
Participio passato:        datosi/asi/isi/esi

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verbo pronominale transitivo

* si accenta sempre la terza persona del presente indicativo ; si accentano, ma solo quando possono esserci degli equivoci, le forme dò, dài, dànno, dètti; la seconda persona dell'imperativo da', vuole l'apostrofo

applicare su di sé darsi la cipria | darsi il rossetto | darsi la crema solare | darsi la pomata

Indicativo presente:  io mi do, dò, tu ti dai
Passato remoto:       io mi diedi, detti, tu ti desti
Participio passato:        datosi/asi/isi/esi

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verbo impersonale

* si accenta sempre la terza persona del presente indicativo ; si accentano, ma solo quando possono esserci degli equivoci, le forme dò, dài, dànno, dètti; la seconda persona dell'imperativo da', vuole l'apostrofo

verificarsi, avvenire, accadere, succedere si dà il caso che | può darsi | giungere a terra che dall'acque è cinta, non si dà che per nave [Pascoli]

Indicativo presente:  io mi do, dò, tu ti dai
Passato remoto:       io mi diedi, detti, tu ti desti
Participio passato:        datosi/asi/isi/esi

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Locuzioni, modi di dire, esempi


dar l'acciaiuolo = arcaico arrotare || dare corpo a un'accusa = rendere un'accusa credibile || dare acqua = agli animali: abbeverare | alle piante: innaffiare | alle persone: dissetare || dare addosso a qualcuno = combattere qualcuno, biasimarlo; scagliarsi contro qualcuno; investire qualcuno di improperi || dare agio = offrire l'opportunità || dare l'alto (là) intimare l'alto (là) = intimare, dare ordine di fermarsi || dare aria a un ambiente = aerare un ambiente || dare prendere l'andare = dare, prendere l'avvio || darsi gettarsi anima e corpo in qualcosa = dedicarsi a qualcosa senza riserve, con dedizione assoluta || non mi dà l'animo di... = non ho il coraggio di... || dare corrente a un apparecchio = alimentare un apparecchio a elettricità mettendolo sotto tensione per mezzo di un interruttore o collegando la spina dell'alimentazione alla presa di corrente || attaccare appiccare il fuoco dare fuoco a qualcosa = incendiare qualcosa, comunicargli la fiamma, provocarne la combustione o la distruzione col fuoco hanno dato fuoco al fienile | hanno dato fuoco alla legna || dare aria fiato alla bocca = parlare a vanvera, senza considerazione, senza riflettere || dare aria = aerare, arieggiare || dare aria a qualcosa = esporre qualcosa all'aria libera, dove c'è movimento d'aria dare aria a un vestito | dare aria alle lenzuola || darsi arie = atteggiarsi, assumere un atteggiamento di superiorità, darsi eccessiva importanza, vantarsi gli piace darsi arie da superuomo | quante arie ti dai! | si dà l'aria del pittore romantico | darsi arie di grande intenditore | si dà un sacco di arie || dare aria alla stanza = aprire le finestre || dare ascolto = ascoltare qualcuno, dargli udienza | per estensione dar retta a qualcuno, seguirne i consigli || darsi attorno o dattorno = affaccendarsi, darsi da fare || colonna del dare e colonna dell'avere = le due parti di un conto, quella attiva e quella passiva || il dare e l'avere = l'insieme dei rapporti, dei doveri reciproci | economia l'insieme dei debiti e dei crediti || libro del dare e dell'avere = economia registro dei debiti e dei crediti || il dare supera l'avere = figurato gli svantaggi sono maggiori del vantaggi || dare battaglia = attaccare, affrontare; opporsi tenacemente || dare un calcio dove non batte il sole = dare un calcio sul sedere, nel deretano || battere il capo o dar di capo in un luogo in qualcuno = arcaico capitare, imbattersi: alle ripe omicide A dar venne di capo un giovinetto (Ariosto); || dar di becco = arcaico beccare || darsi al bel tempo = spassarsela, dedicarsi all'ozio e ai piaceri || darla a bere = familiare far credere a qualcuno una cosa falsa || avere o dare carta bianca = avere o dare piena facoltà di agire a proprio insindacabile giudizio || dare carta libera carta bianca a qualcuno = concedere piena autonomia, piena libertà d'azione a qualcuno || dare di bianco = arcaico dare una mano di bianco a un oggetto per ricoprire ciò che v'era sotto | figurato letterario cancellare, far dimenticare ha dato di bianco a di gran cose la peste! [Manzoni] || dare a intendere o a vedere bianco per nero = far credere una cosa per un'altra || dare braccio = lasciare troppa libertà d'azione non bisogna dar troppo braccio ai bambini || se gli dai un dito si prende tutto il braccio = si dice di chi abusa della libertà o della confidenza concessagli, o approfitta della generosità e comprensione altrui || porgere dare il braccio a qualcuno = prendere qualcuno a braccetto | offrire il braccio a qualcuno affinché vi si sostenga nel camminare o come gesto di cavalleria || dare buono cattivo conto di sé = meritare o meno la stima altrui || darsi al buono o al cattivo = raro far vita buona o cattiva || darsi al buono = arcaico darsi al bene || darsi (al) buon tempo = divertirsi || buttar fuori dare fuori = familiare vomitare, rimettere | botanica detto di piante, germogliare, sbocciare || darsi il cambio = sostituirsi l'uno all'altro a turno || dare cedere il campo = lasciare il campo libero agli avversari, ritirarsi da una contesa || dar di capo = arcaico imbattersi || dare al capo = si dice di bevanda alcolica o altra sostanza che confonde le idee, che inebria; più comunemente si dice dare alla testa i liquori mi danno alla testa | si dice di ciò che fa montare in superbia, che rende pieno di sé; più comunemente si dice dare alla testa il successo gli ha dato al capo || dare a Cesare quel che è di Cesare = dare a ciascuno il dovuto || dare un giro due giri di chiave = girare la chiave una volta, due volte nella toppa || dare la colla al vino = aggiungere colla liquida, specialmente di pesce, al vino per renderlo più chiaro || dare il colore = dipingere, colorare || dare a qualcuno il suo conto = dare a qualcuno ciò che gli spetta di diritto || dare conto = rendere conto, riferire || dare qualcosa in conto = pagare una somma da ascriversi a credito di un conto aperto presso un negoziante || dare a conto prendere a conto = arcaico dare o prendere come anticipo sul saldo finale; anche figurato voglio che campiamo insieme un bel pezzo allegramente, a conto del gran patire che abbiamo fatto [Manzoni] || dare contro a qualcuno = contraddire, osteggiare, accusare qualcuno || dare coraggio = incoraggiare, animare, incitare, esortare || dare corpo a qualcosa = dare consistenza, concretezza a qualcosa dare corpo a un progetto | dare corpo al proprio sentimento | un'ipotesi prende corpo || dare corpo alle ombre = attribuire importanza a fatti inconsistenti; credere vere cose immaginarie || dar di cozzo = arcaico cozzare || dare a credere = convincere qualcuno di qualcosa, illuderlo || mandare uno a dare via il culo a fare in culo a prenderlo nel culo = mandare qualcuno al diavolo || dare via il culo per ottenere qualcosa = non esitare a scendere a qualsiasi compromesso, anche indegno per ottenere qualcosa || dare donare il cuore a qualcuno = innamorarsi di qualcuno, dargli il proprio amore || dare cuore far cuore farsi cuore = incoraggiare, incoraggiarsi || non darsi cura di nulla = disinteressarsi di tutto, essere indolente || non darsi cura di qualcosa = disinteressarsene || dar del... + un appellativo = rivolgersi a qualcuno con tale appellativo; dirgli apertamente che lo si ritiene tale mi ha dato del cretino || darci = volgare avere rapporti sessuali frequenti || dare a 3 a 5 a 10 = giochi nelle scommesse, impegnarsi a versare allo scommettitore, in caso di vincita, 3, 5, 10 volte la posta giocata || darle = (AVERE)
gergale dare botte, picchiare, suonarle glie le ho date di santa ragione | guarda che se non smetti di importunarmi te le dò
|| darsele darsene = (ESSERE) picchiarsi, fare a botte Marco e Piero se le sono date per una vecchia questione | darsele di santa ragione || dare in ... = prorompere dare in riso | dare in pianti || dar dentro a qualcosa darci dentro = lavorare di buona lena, con impegno e applicazione senza risparmio di forze; impegnarsi a fondo in un'impresa || dare dentro qualcosa = regionale nell'uso lombardo, dare un bene usato come parziale pagamento quando si acquista un bene nuovo || darci dentro darci sotto = impegnarsi molto ci sta dando dentro con il lavoro | ci sto dando dentro con gli studi || dare o dettar legge = imporre ad altri la propria volontà o autorità, fare da padrone assoluto | figurato costituire esempio prestigioso e trainante nel campionato quest'anno è il Toro a dettare legge | in fatto di eleganza detta legge || darsi a Dio = consacrarsi a Dio; prendere i voti || gli dai un dito e ti prende la mano = si dice al riguardo di chi non s'accontenta di ciò che riceve || dare l'essere = dare la vita || dare da fare = affidare qualcosa da compiere | per estensione affaticare i bambini mi danno molto da fare || darsi da fare = impegnarsi attivamente, affaccendarsi, agitarsi o adoperarsi molto con impegno in una faccenda o per ottenere qualcosa || fare a darsele = fare la lotta, scambiarsi botte, legnate || fare dare il filo a una lama = affilare una lama fare il filo alle forbici || dare del filo da torcere a qualcuno = ostacolare qualcuno in ogni modo; procurare fastidi e difficoltà a qualcuno || dare forma a qualcosa = creare, realizzare qualcosa || dare man forte = sostenere in modo appezzabile qualcuno, specialmente riferito a lotte, battaglie sia reali che ideali || dare forza = incoraggiare, confortare, aiutare a sopportare un dolore || dare frutto = fruttare, produrre, rendere || dare fuoco = incendiare, accendere, appiccare il fuoco || dammi un po' di fuoco = si dice per richiedere di fare accendere la sigaretta || dar fuori = prorompere da fuori in pianti e singhiozzi | di liquidi: traboccare, versarsi || dare fuori = detto di notizia, pubblicazione, rendere noto, pubblicare || dare fuori da di matto = dare manifestazioni di squilibrio || darsela (a gambe) = (ESSERE) gergale fuggire, scappare a gambe levate, specialmente da una situazione difficile, scomoda o fastidiosa darsela a gambe | gergale capire l'antifona, mangiare la foglia darsela a intendere || dare gli otto giorni = dare il preavviso di licenziamento; licenziare || dar giù = raro diminuire di violenza o di intensità, specialmente riferito a fenomeni atmosferici estremi | riferito a persona: calare di peso, deperire, sciuparsi || dare gusto = soddisfare, provocare piacere || dare inizio = incominciare, far partire; , inaugurare, || darla a intendere = || dare il la = musica dare la nota fondamentale per il tono o per accordare gli strumenti, che per convenzione è quella data dal diapason | figurato dare l'avvio, dare inizio dare il la alla festa | figurato dare o suggerire il tono giusto il moderatore dava il la alle nostre discussioni || dare l'ultima pelle a un lavoro = dargli l'ultima mano, rifinirlo || dare lei = rivolgersi a qualcuno con la terza persona singolare, il lei, che esprime maggior rispetto o distacco || dare luogo a qualcosa = essere la cagione di qualcosa, causare | offrire spunto || darsi (per) malato = dichiararsi malato, farsi credere malato || dar di mano = a qualcosa: afferrare, riuscire a prendere qualcosa | a qualcuno: percuotere qualcuno || dare la mano = porgere la mano a qualcuno e stringergliela in segno di saluto || dare una mano = aiutare || dare stringere porgere la mano = si fa per suggellare un patto, per salutare o per congratularsi l'han giurato; e si strinser la mano / cittadini di venti città [Berchet] || si possono dare la mano = si dice di persone molto simili || darsi delle mani nel volto = si fa in segno di dolore || dare di testa dare nei matti dar di matto = impazzire || dare mente a una cosa = badare a qualcosa, prestarci attenzione non dare mente a tutto ciò ti raccontano | non volli dar mente a quei pettegolezzi || dare modo = consentire, permettere, mettere in grado || dare molto poco = concedere molto o poco di sé stessi || dare la morte = uccidere || darsi la morte = uccidersi || dar nel naso = raro destare sospetti || dare sui nervi dare ai nervi a qualcuno = irritare, innervosire, tenere un atteggiamento che fa perdere la pazienza a qualcuno || dare occasione = offrire il destro, lo spunto || dare nell'occhio = farsi notare, attrarre gli sguardi, l'attenzione || dare partita vinta = riconoscere la vittoria dell'avversario ritirandosi da una competizione o non affrontandola | figurato ammettere di aver torto || dare da pensare = insospettire | preoccupare || darsi pensiero = preoccuparsi || dare peso a qualcosa = attribuire importanza a qualcosa, ritenerla importante o grave || dare di piglio = intraprendere o afferrare con decisione || dare ragione a qualcuno = giustificare, discolpare | riconoscere che qualcuno è nel giusto || darsele di santa ragione = picchiarsi sodo || se tanto mi dà tanto = se le conseguenze sono in proporzione alle premesse || dar nel segno = colpire il bersaglio | figurato toccare il punto giusto, colpire al punto giusto; azzeccarci, indovinare || darle sode = familiare picchiare violentemente qualcuno gliele ho date sode questa volta || darci sotto = mettercela tutta, non demordere; impegnarsi a fondo || dare spettacolo = attirare l'attenzione, suscitando l'ammirazione o il biasimo || dare una spinta = spingere | figurato raccomandare presso qualcuno || dar di sprone = arcaico spronare || dare allo stomaco = produrre nausea e disgusto; anche in senso figurato le cipolle mi danno allo stomaco | il suo atteggiamento mi dà allo stomaco || dare strada = fare largo, lasciar passare || darsi dello stupido = offendersi reciprocamente con tale epiteto || dare lo svegliarino a qualcuno = richiamare qualcuno al proprio dovere, alle proprie responsabilità || darsi una svegliata = darsi una mossa || dare tempo al tempo = attendere pazientemente specialmente di veder confermate le proprie ragioni || dare alla testa = annebbiare il cervello, stordire, togliere lucidità di mente l'alcool mi ha dato alla testa | figurato fare insuperbire i suoi successi gli hanno dato alla testa || dare torto = contrastare, accusare || dare del tu = rivolgersi a qualcuno con la seconda persona singolare, il tu, segno di confidenzialità || darle tutte vinte = si dice di quando si permette ogni capriccio, si cede a qualsiasi richiesta i nonni gliele danno tutte vinte || dare l'uzzo = conferire la curvatura opportuna alle doghe || dare a vedere = fare apparire, fare sembrare || darla (via) = (AVERE)
gergale riferito a una donna, concedersi a un rapporto sessuale, spesso con facilità Rina è una che la dà
|| darlo (via) = (AVERE)
volgare prestarsi a pratiche sessuali sodomitiche, dare via il sedere
|| darla vinta = dar ragione a qualcuno, specialmente in seguito a una lunga discussione | concedere la vittoria || darsi per vinto = arrendersi | figurato scoraggiarsi, perdersi d'animo || dare la vita = generare || dare vita = creare, generare || dare del voi = arcaico rivolgersi a qualcuno con la seconda persona plurale, il voi, che esprime rispetto, distacco e ossequio || dare la misura di qualcosa = mostrare le dimensioni reali di qualcosa l'immensità dell'universo ci dà la misura della nostra limitatezza || dare modo = offrire il mezzo, l'occasione, l'opportunità, la possibilità di fare qualcosa dammi modo di rifletterci | dammi modo di uscire da questa situazione | dammi modo di aiutarti || chi t'ha dato l'ordine? = si dice a chi ha fatto qualcosa che non avrebbe dovuto fare || dare la miglior parte di sé = profondere il meglio delle proprie energie, competenze, qualità || dare dei punti a qualcuno = superare, avanzare qualcuno per merito o capacità; essegli di gran lunga superiore ha dato dei punti a tutti | riferito a un concorrente, uno sfidante, un competitore: concedergli un vantaggio || mettere dare un punto due punti a qualcosa = cucire, rammendare qualcosa, rapidamente e alla meglio; fare una rapida cucitura || aver buon tempo darsi (al) bel buon tempo = vivere spensieratamente, divertirsi, spassarsela, oziare cominciò di lui a avere il più bel tempo del mondo [Boccaccio] || dare o lasciare tempo al tempo = aspettare con pazienza senza forzare l'andamento degli eventi, permettendo che le cose si risolvano da sé, a poco a poco | pazientare e non pretendere di avere o di ottenere tutto subito; aspettare il momento opportuno || la cosa mi diede subito nell'occhio = notai immediatamente quella cosa || dare a vedere, dare a intendere = far parere una cosa diversa da quello che è dato a vedere al padre || dare, avere la ben vestita = storia secondo l'uso delle antiche corti: dare o ricevere una veste in premio di giochi fatti nei conviti || darsi una smossa = familiare affrettarsi || dare sopra a qualcuno = dare addosso a qualcuno, dargli torto || dare l\'erba trastulla a qualcuno, pascere qualcuno di erba trastulla = fare promesse vane a qualcuno, menarla a spasso uno con lusinghe || dare, fare un cappellaccio a qualcuno = figurato dare una strapazzata, un rabbuffo a qualcuno || dar vita a qualcosa = creare, inventare, produrre qualcosa || dare alla vita = procreare, generare || dare la vita (e †porre la vita) per la patria = morire in difesa della patria chi dirà de li Deci e de li Drusi, che puosero la loro vita per la patria? [Dante] || dare la vita a qualcuno = procreare, generare, dare alla luce qualcuno || dare la vita per qualcosa = dedicare tutte le proprie energie a qualcosa | accettare di morire per qualcosa || dare la vita per qualcuno = sacrificarsi, morire per amore di qualcuno || dare vita a qualcosa = essere il promotore, il fondatore di qualcosa dare vita a un\'associazione | dare vita a un\'iniziativa culturale || dare, infondere vita a qualcosa = animare, movimentare qualcosa || darsi alla (mala) vita = condurre un\'esistenza da fuorilegge || non dar segno di vita = giacere esanime, sembrare morto | figurato detto di persona: non dare più notizie di sé | figurato scherzoso detto di cosa: cessare di funzionare l\'orologio non dà più segni di vita || dare, darsi la disturna = regionale nell\'uso toscano: lanciare, in rima, scambiarsi frizzi e motteggi satirici e mordaci || dare la gambata a qualcuno = arcaico portare via la fidanzata a qualcuno || dare l\'ingoffo a qualcuno = arcaico fare un dono a qualcuno per tenerselo buono; corrompere con donativi || dare intenza = letterario fomentare discordia || dare il lascio = arcaico lasciar andare || dare, mettere a moltiplico = banca arcaico mettere a frutto, a interesse; impiegare denaro con interesse || dare, avere, ricevere, toccare in partaggio = arcaico dare, avere, ricevere, toccare come parte assegnata in una spartizione e anche la parte stessa assegnata mio fratello Gasparo ebbe il suo partaggio per quelle legali divisioni [Gozzi] || darsi rancura = letterario affannarsi || dare, prendere l\'anda = regionale nell\'uso toscano: dare, prendere l\'avvio, l\'aire || dare l\'aut aut = sollecitare una scelta ultimativa || dar d\'occhio = arcaico ammiccare, fare cenno, richiamare l\'attenzione poté dar d\'occhio, per accennare ch\'era contento di loro [Manzoni] || dare nell\'occhio, all\'occhio = fare impressione; richiamare, attirare o colpire l\'attenzione colori che dànno nell\'occhio || dare, gettare un occhio a qualcosa = badare a qualcosa || la cosa mi diede subito nell\'occhio = notai immediatamente quella cosa || per non dare nell\'occhio = allo scopo di passare inosservato || una persona che non dà nell\'occhio = persona insignificante, che non ha nulla che possa attirare l\'interesse || parlare perché si ha la bocca, perché si ha la lingua, per dar aria ai denti e simili = dire delle sciocchezze, delle stupidaggini || dare, concedere la parola = consentire a qualcuno di parlare, quando viene il suo turno || darsi la parola = accordarsi || cedere, dare il passo o dar passo libero = dare facoltà a qualcuno di passare per primo, in segno di cortesia e di rispetto cedere il passo a una signora || avere, dare i pieni poteri = avere, dare, piena facoltà di agire come si vuole || può darsi che, può essere che = è possibile che, è probabile che può darsi che dopo io esca § può essere che domani piova || dare o darci sotto = di cosa: finirla, consumarla diamoci sotto con questo salame | di problema, affare: impegnarsi, venirne a capo ci ho dato sotto con la matematica e sono riuscito a passare l\'esame | di lavoro e simili: farlo con alacrità diamoci sotto che bisogna finire per stasera | di attacco, assalto: farlo con impeto || dare sotto a qualcuno = incitare qualcuno a fare, a parlare || dare a vedere, dare a intendere = far parere una cosa diversa da quello che è dato a vedere al padre ? che andar voleva alla perdonanza a San Gallo [Boccaccio] | vorrebbe dare a vedere chissà che cosa; voleva dare a vedere di non saperne niente. § palesare, rendere manifesto fa di tutto per dar vedere che è scontento || non dare a vedere = nascondere, non lasciar capire || dare, avere la ben vestita = storia secondo l\'uso delle antiche corti: dare o ricevere una veste in premio di giochi fatti nei conviti || dare addosso a qualcuno = assalire qualcuno | figurato dare torto, dare contro a qualcuno, essergli contro, perseguitarlo con accuse e critiche || titoli di studio che danno adito all'università = scuola titoli di studio giuridicamente validi per l'iscrizione all'università || parole che danno adito a una speranza = parole non eccessivamente ottimistiche, ma nemmeno sfavorevoli || dare adito a critiche = provocare con i proprî atti, discorsi, comportamenti o azioni le critiche altrui || dare agio = offrire opportunità, tempo sufficiente || dare, fare la berta = arcaico deridere, schernire, burlare, sbeffeggiare mi sentii rivivere, diedi la berta ai medici, e rifiutai le loro insulse pozioni [Nievo] || dare in ciampanelle = raro vaneggiare, dire o fare cose strane, assurde senza senso, farneticare, per ubriachezza o infermità || dare, volgere, mostrare il dorso = figurato fuggire || dare esca alle passioni, all'ira, all'odio = figurato fomentare, attizzare accendere dare esca all'ira § dare esca all'amore § dare esca all'odio || fare, dare un fischio al cane = chiamare il cane con un fischio || dare il guasto a un patrimonio = arcaico consumare, distruggere, dissipare un patrimonio || dare, bruciare l'incenso a qualcuno = figurato adulare, lodare qualcuno || è inteso che� o si dà per inteso che… = è tacitamente convenuto, s'intende, come cosa ovvia e naturale, che� || darsi per inteso = raro mostrare di aver capito || non darsene per inteso = fingere di non aver capito o di non sapere una cosa, agire come se nulla fosse stato detto o fatto || dare mala mancia = far danno || dare le mele = regionale picchiare, vincere, sopraffare || dare, donare perdonanza = arcaico perdonare || dare qualcosa per perso = considerare qualcosa come perduto || sentirsi perso, darsi per perso = darsi per vinto, darsi per sconfitto, ritenersi senza scampo, non vedere vie d'uscita da una situazione difficile || dare in potestà = arcaico dare in potere || dar la quadra = arcaico adulare oppure prendere in giro, canzonare o anche criticare, spettegolare mi dai la quadra § caro mio, c'è poco da dar la quadra § passano tutto il giorno alle finestre a dar la quadra a chi passa § sai dar la quadra, negar da ladro [Aretino] || dare addosso a qualcuno = assalire qualcuno | figurato dare torto, dare contro a qualcuno, essergli contro, perseguitarlo con accuse e critiche || titoli di studio che danno adito all'università = scuola titoli di studio giuridicamente validi per l'iscrizione all'università || parole che danno adito a una speranza = parole non eccessivamente ottimistiche, ma nemmeno sfavorevoli || dare adito a critiche = provocare con i proprî atti, discorsi, comportamenti o azioni le critiche altrui || dare agio = offrire opportunità, tempo sufficiente || dare, fare la berta = arcaico deridere, schernire, burlare, sbeffeggiare mi sentii rivivere, diedi la berta ai medici, e rifiutai le loro insulse pozioni [Nievo] || dare in ciampanelle = raro vaneggiare, dire o fare cose strane, assurde senza senso, farneticare, per ubriachezza o infermità || dare scratch = sport nel tennis: non presentarsi a un incontro || dare lo spunto = musica teatro accennare le prime note di un motivo, le prime parole di una poesia o di un brano, sufficienti a richiamare alla memoria tutto il resto || dare la stura = figurato dare libero sfogo a pensieri, sentimenti ecc. senza ritegno; dare l'avvio, scatenare ha finalmente dato la stura a tutta la rabbia accumulata | dare la stura alle recriminazioni | dare la stura alle lamentele | dare la stura ai proprî ricordi | dare la stura ai sentimentalismi | dare la stura alle chiacchiere | se gli dai la stura non la finisce più di parlare | dare la stura al risentimento | dare la stura alle impertinenze | dare la stura a una filza d'imprecazioni | il provvedimento del governo ha dato la stura a violente polemiche | c'è sempre chi nel buio … dà la stura agli scherzi ed ai sarcasmi [Calvino] | ma non so a quanti versi do la stura e vedrò dove arrivo [Carducci] || dar del filo da torcere = figurato procurare noie, grattacapi, creare ostacoli e difficoltà a non finire, intralciare qualcuno ostacolarlo o per ostacolare la riuscita di un'impresa è un affare che mi dà filo da torcere § dare del filo da torcere a un avversario || comperare, vendere o dare via per un tozzo di pane = figurato comprare, vendere o dare via a un prezzo ridicolmente basso, bassissimo || dare una zampata a qualcuno = figurato fare uno sgarbo a qualcuno || darsi la zappa sui piedi = figurato nuocere a sé stesso, per lo più contraddicendosi involontariamente o portando, senza accorgersene, argomenti che si risolvono a proprio svantaggio || darsi una zappata sul piede = figurato nuocere a sé stesso, per lo più contraddicendosi involontariamente o portando, senza accorgersene, argomenti che si risolvono a proprio svantaggio || dare un'aggiustata a qualcuno = familiare sgridare qualcuno, dargli la punizione che merita, sistemarlo || dare l'aìre = raro dar la spinta, l'avvio, mettere in movimento || se tanto mi dà tanto = (specialmente in senso figurato) se le cose stanno o procedono così, se questi sono i termini della questione, in base a queste premesse; si dice soprattutto nel dedurre da un fatto reale un prevedibile sviluppo se tanto mi dà tanto finirà che un giorno ci cacceranno || darne tante a qualcuno = picchiare ben bene qualcuno || dare, fare ala = il cambiar direzione degli uccelli, in atto di accostarsi alla tesa || andare, mettere a segno; cogliere, colpire, dare nel segno = colpire, cogliere, centrare il bersaglio | figurato familiare conseguire l'obiettivo prefissato, ottenere un risultato eccellente | figurato familiare indovinare, cogliere, individuare immediatamente l'elemento fondamentale di qualcosa la tua obiezione ha colpito nel segno || dare segno di … = accennare a … continuava imperterrito senza dare alcun segno di volere smettere | non dà segno di volersene andare || non dar segno di vita = essere esanime, parere morto | per estensione non dare notizia di sé da lungo tempo | riferito a un congegno: essere guasto || dare i numeri = familiare dire cose senza senso, parlare in modo strampalato, far discorsi sconclusionati ma stai proprio dando i numeri! || dare i numeri al lotto = dire, suggerire ad altri i numeri da giocare, detto di persone che interpretano la cabala o di defunti che appaiono in sogno | figurato lo stesso che dare i numeri || dare una seconda mano di vernice = passare la vernice una seconda volta || dare atto = diritto comunicare ufficialmente vi diamo atto di quanto è stato deciso | vi diamo atto del decreto presidenziale | vi diamo atto di aver ricevuto la vs. del 27 c.m. | figurato dare atto riconoscere apertamente dobbiamo dargli atto della sua lealtà | ti do atto della tua buonafede | dobbiamo dargli atto della sua buona volontà | devo dargli atto che aveva ragione | bisogna dare atto della loro bravura || dare, mettere al mondo = generare, partorire, far nascere || dare una bollita = far bollire un poco || darsi (al) buontempo = spassarsela allegramente, con spensieratezza essendosi ella d'un giovinetto bello e leggiadro a sua scelta innamorato …, spesse volte con lui con maraviglioso diletto si dava buon tempo [Boccaccio] || dare o prendere a balia = prendere ad allattare i figli altrui per mercede, in casa della balia || non lo vedo da quando è andato a balia, o da quando lo diedi a balia = non lo vedo da moltissimo tempo || dare, lasciare qualcosa in balìa di qualcuno = lasciare che qualcuno ne disponga a suo beneplacito || dare buca = familiare mancare a un appuntamento, saltare un impegno dovevo vederlo ieri ma mi (= a me) ha dato buca || dare caccia = arcaico inseguire || fare o dare un ciampicone = regionale nell'uso toscano: inciampare forte e all'improvviso || dar la carica a qualcuno = figurato dare, infondere forza, coraggio a qualcuno, spronarlo all'azione || dare la carica = chimica cartotecnica trattare un prodotto industriale con sostanze sostanze inerti per conferirgli determinate caratteristiche || dare, ricevere un carico di legnate = dare o ricevere molte bastonate || darsi carico = prendersi la responsabilità o sentirsi responsabile || dare il chi va là a qualcuno = figurato interrompere un'azione, dare un avvertimento severo a qualcuno || dare, comprare a crai = regionale nell'uso meridionale: dare, comprare a credito, differendo il pagamento || dare colore ad un imbroglio, ad una bugia = arcaico rendere credibile un imbroglio, una bugia || dare contro = opporsi, osteggiare || dare a qualcuno il fatto suo = dare a qualcuno quel che si merita; dargli la giusta punizione || dare il fermo a una cosa = arrestare il corso di una cosa || dare il fermo alla carne = gastronomia scottare leggermente la carne con una prima cottura per fermarne la frollatura affinché non si guasti || dare, mettere, porre fine a qualcosa = concludere, far cessare qualcosa || dare campo franco = arcaico concedere l'esenzione da pena a chi duellava | figurato oggi: lasciare a qualcuno piena libertà di azione || dare un colpo di freno = autoveicoli rallentare improvvisamente la velocità di guida frenando | figurato imporre un rallentamento improvviso, specialmente a una attività economica || dare, prestare, prendere denaro a frutto = dare, prestare, prendere denaro a interesse || dare nel genio a qualcuno = arcaico lo stesso che andare a genio a qualcuno || te lo do io! = espressione di minaccia, anche scherzosa te lo do io il cinema! || dare per letto = in una riunione: omettere la lettura di qualche carta, documento, ecc. di cui già i presenti conoscono più o meno il contenuto || dare da mangiare agli affamati = una delle opere di misericordia || darsi malato = simulare una malattia per sottrarsi a un obbligo, per evitare di fare qualcosa || dar la mona o la monna = arcaico beffare || dare, offrire, gettare l'offa a qualcuno = raro offrire a qualcuno un compenso per guadagnarne i favori, la complicità o per farlo tacere || dare nel trentuno = arcaico capitare male, incorrere in un guaio || dare in un ventuno = figurato arcaico avere una grave disgrazia || dare merito a qualcuno di qualcosa = riconoscere apertamente il merito che qualcuno o qualcosa ha || allentare, stringere, tirare il morso, dare una strappata al morso = figurato aumentare o diminuire il proprio controllo o dominio su qualcuno; imporsi con maggiore o minore energia su qualcosa o qualcuno || dar di morso a/in qualcosa = mordere, addentare con forza qualcosa | figurato offendere || dar di morso al patrimonio = intaccare sperperare il patrimonio || dar di morso alla reputazione di qualcuno = cercare di sminuire la reputazione di qualcuno con parole malevole o calunniose || dare motivo = creare determinate condizioni, dare adito, causare dar motivo di scandalo | dar motivo di lagnarsi | con il suo comportamento ha dato motivo di sospetto || dare un taglio netto a qualcosa = figurato chiudere, interrompere, troncare qualcosa definitivamente || dare una risposta netta = rispondere senza reticenze || dare l'oro = indorare || darsi pace = rassegnarsi || non darsi pace, non sapersi dar pace, non riuscire a darsi pace = non sapersi rassegnare, non riuscire a persuadersi, a convincersi di qualche cosa, a rendersi conto di una realtà || non dare pace = perseguitare, assillare, molestare, infastidire || dar partito = arcaico lasciare qualche vantaggio all'avversario || dar pasto = arcaico raccontare frottole, fandonie | arcaico darla a intendere; abbindolare, imbrogliare || dare qualcosa in pasto al pubblico = rendere pubblico qualcosa, metterlo sotto gli occhi di tutti, renderlo di pubblico dominio, divulgare, far conoscere dare la notizia in pasto al pubblico || dare il pelo ai panni = tessitura procedere all'operazione della garzatura || dare l'abbrivio = figurato riferito a persona: imprimere slancio a un'azione e simili dare l'abbrivio a una iniziativa || darsi l'accetta sui piedi = figurato procurarsi un danno involontario a sé stessi, darsi torto da sé, essere causa del proprio danno || dare la porta = arcaico concedere l'ingresso || mettere, dare l'accollo a un baroccio = far gravare il carico sulla parte anteriore del carro || dare l'acquetta = raro avvelenare || dare addietro = indietreggiare, arretrare | far indietreggiare, rinculare, anche riferito agli animali da tiro e a carri che in salita rinculano || dare prova di = dimostrare qualcosa, una qualità, una capacità, esprimere un sentimento, in modo efficace ed evidente, specialmente attraverso il proprio comportamento ha dato prova di grande coraggio | sta dando prova di essere cambiato || dare buona, cattiva prova di sé = dimostrare di valere o di non valere || dare prova di forza = dimostrare la propria forza fisica, la propria tenacia o forza morale o mostrarsi decisi a non cedere, a resistere a ogni costo || prendere, dare in prova un oggetto = prendere un oggetto senza impegno d'acquisto allo scopo di sperimentarne il buon funzionamento || dare la rotta = marineria fornire al timoniere la prua su cui mantenere la nave nel navigare || darsi all'alcol = bere in abbondanza vino e altre bevande alcoliche || se tanto mi dà tanto = di dice per suggerire conseguenze negative che possono dedursi da un evento o dal comportamento di una persona || dare, porgere, offrire da sedere = offrire la sedia o altro a una persona che è in piedi affinché si segga nessuno pensò a dargli da sedere || dare il seguito alla palla o tirare di seguito = giochi nel biliardo: colpire la propria palla in modo che, dopo aver colpito quella avversaria, continui ancora a correre per un certo tratto || dare alloggio = ospitare temporaneamente in casa propria o dare un'abitazione stabile a qualcuno || dare l'altolà a qualcuno = familiare invitare qualuno, quasi minacciando, a cessare di fare qualcosa, dirgli chiaramente di smetterla || dare l'alzo = militare comunicare ai puntatori di un cannone e simili l'angolo di elevazione perché possano eseguire il puntamento || dare l'ambio a qualcuno = figurato arcaico mandare via qualcuno, licenziarlo || dare l'andata = raro lasciare via libera, mettere in moto, liberare un liquido, una bestia, una persona tenuta chiusa || dare gli ultimi tocchi = fare le rifiniture, completare || dare il tono (a qualcosa) = suggerire con la voce o con uno strumento il tono sul quale un pezzo di musica dev'essere eseguito | figurato regolare, guidare, costituire l'esempio, essere il modello, l'animatore Parigi ha dato per lungo tempo il tono alla moda di tutta l'Europa || darsi (un) tono = atteggiarsi, assumere un contegno sostenuto, darsi arie, darsi importanza || dare gli ultimi tratti = detto di moribondo: gli ultimi moti convulsi del corpo del morente || dare il tratto alla bilancia = dare il tracollo alla bilancia, cioè la spinta per farla pendere da una parte | figurato indurre a risolvere, decidere una questione, mettere fine a una situazione d'incertezza sarà la sua risposta a dare il tratto alla bilancia



Proverbi


chi poco ha, poco dà || chi serba, Dio non gli dà || chi si dà in man del ladro, bisogna che se ne fidi a suo dispetto || chi spende allegramente e non misura il dare con l'aver, poco gli dura || chi tarda a dar quel che promette, del promesso si ripente || chi ti dà un osso, non ti vorrebbe veder morto || chi troppo sale, dà maggior percossa || chi vuol conoscere un buon scrittore, gli dia la penna in mano || chi vuol gastigare un matto gli dia moglie || chi vuole allettare i colombi alla colombaia, bisogna dargli del ciminio || cinque numeri in sogno mi furon dati; corsi a giocarli e i soldi via ho gettati. || ciò che dice il sogno non dar mente, che spesso i sogni ingannano la gente || col dire e col dare tutto s'ottiene || come la fortuna toglie, così dà || contento di bella moglie, poco ti dà e molto ti toglie || coricarsi presto, alzarsi presto, danno salute, ricchezza e sapienza || da dare a avere, ci corre || dà del tuo a chi ha del suo || dà il miglior consiglio, chi insegna coi fatti || dàgli un dito e si prenderà un braccio || dài del tuo al diavolo, e levatelo di torno || dar retta ai genitori, è lode ai figli || dare che non dolga, dire che non dispiaccia || dare fa onore e il chiedere è dolore || dare un colpo al cerchio e uno alla botte || date a Cesare quel che è di Cesare || date da bere al prete, ché il chierico ha sete || denari di gioco, oggi te Ii do, domani te Ii tolgo || dice il porco, dammi dammi, né mi contar mesi né anni || diedi al cieco un quattrin perché cantasse e poi due perché tacesse e se ne andasse || Dio dà il giudizio e poi dice di adoperarlo || Dio dà la gioia dopo il dolore || Dio ha dato per penitenza all'avaro che né del poco né dell'assai si contenti || Dio ti dia figliuoli, e diateli grandi || disse il tarlo alla noce, dammi il tempo che ti foro || donne danno, fanno gli uomini e gli disfanno || dopo il fatto, anche i pazzi san dar consigli || è facile darsi arie con la roba degli altri || è meglio dar la lana, che la pecora || è meglio dare, che avere a dare || è meglio dare e pentire, che tenere e patire || e si danno gli ufficii, ma non la discrezione || a Firenze burlano chiunque passa e a tutti danno il suo ribobolo || folle ardimento, dà pentimento || gli dai un dito e ti prende la mano || gli eroi non danno la caccia alle lepri || gli uomini son come i tegoli, si danno da bere l'un con l'altro || guardati in tua vita, di non dare a niun smentita || guelfo non son, né ghibellin m'appello, a chi mi dà rivolterò il mantello || i preti hanno sette mani per prendere e una per dare || i vicini le maritano e il padre dà la dote || Iddio dà l'ali alla formica perché vada più presto || iI modo di dare, vale assai più di ciò che si dà || il campo con la gobba dà la robba || il caritatevole dà alla porta, e Iddio mette dentro dalle finestre || il contento di bella moglie poco ti dà e molto ti toglie || il dare è (o fa) onore, il chiedere è dolore || il letame quand'è troppo forte alle piante dà la morte || il mondo lusinghiero, non dà piacere intero || il mondo sta con tre cose: fare, disfare e dare a intendere || il morso della pulce non dà noia all'elefante || il morto (o chi muore) giace, il vivo (o chi vive) si dà pace || il palio si dà da ultimo || il pigro cerca un padrone che gli dia sette vacanze alla settimana || il promettere è la vigilia del dare || il sole dà lume anche dietro alle nuvole || il tempo dà consiglio || il tempo dà e toglie tutto || il tuo consiglio sia sincero e onesto, e dato solo quando sia richiesto || incominciano i pascoli e le vacche danno latte || la botte dà del vino che ha || la fortuna ci può togliere solo quello che ci ha dato || la fortuna come dà, così toglie || la fortuna non ci può togliere se non quello che ci ha dato || la mala vicina dà l'ago senza il filo || la mano che dà raccoglie || la natura dà a ciascuno quel che si conviene || la natura dà la vita, ma la ragione insegna a vivere || la pecora e l'ape, nell'aprile danno la pelle || la pietà consola anche quando non dà sollievo || la poesia non dà pane || la vera carità non vanta quanto dà || l'acqua per San Giuan, porta via il vino e non dà pan || l'ape e la pecora in april danno la pelle || le belle parole danno anche peso al fumo || le chiacchiere non danno farina || l'esperienza è un pettine che la vita dà dopo che hai perso i capelli || letame quand'è troppo forte alle piante dà la morte || l'ingrato ti ricompensa come il caprone, che dà le cornate al suo padrone || lo stolto credendo segnarsi con un dito si dà nell'occhio || l'oro presente cagiona (o causa) timore e assente dà dolore || mal per chi le dà, peggio per chi le riceve || marito e figli come Dio te gli dà così te gli piglia || mercante e porco dammelo morto || morso della pulce non dà noia all'elefante || morto (o chi muore) giace, il vivo (o chi vive) si dà pace || mostrano gli alberi nell'agosto quel che daranno poi di frutto || né di tempo né di Signoria, non ti dar malinconia || né di venere né di marte non si sposa né si parte, né si dà principio all'arte || nel separarsi si dà l'addio || nessuno dà nulla per nulla || non creder lode a chi suo caval vende, né a chi dar moglie intende || non dà chi tiene, ma da chi vuol bene || non dà gli stessi frutti ogni terreno; altri pesci ha il danubio e il reno || non dar del pane al cane ogni volta che dimena la coda || non dare i calzoni alla moglie || non dia lezioni l'asino di galoppo, né ginnastica insegni lo zoppo || non mi dare e non mi tòrre; non mi toccar quando son molle || non sa donare chi tarda a dare || non si dee dar tanto a Pietro, che Paolo resti indietro || non so dar torto a chi ama star sul lido: il vento è troppo incerto e il mar infido || ogni botte dà il vino che ha || ogni pazzo vuol dar consiglio || ognun dà pane, ma non come mamma || ognuno dà la colpa al cattivo tempo || palio si dà da ultimo || pazzo è colui, che strazia sé per dar sollazzo altrui || poco può dare al suo scudiere, chi lecca il suo tagliere || prima di dare buoni consigli bisogna dare buoni esempi || qual asino dà in parete tal riceve || qualche volta si vuol dar passata || quando Dio ci dà la farina, il diavolo ci toglie il sacco || quando fortuna dona all'uom rispetto, gli dà favore e aiuto a suo dispetto || quando il ciel bello varia, convien dargli dell'aria (cioè alla casa) || quando il diavolo trova un vizioso, presto gli dà da fare || quando la palla balza, ciascuno sa darle || quando lo scrittore non sa scrivere, ne dà colpa alla penna || quando luce e dà il sole, il pastor non fa parole || quando non danno i campi, non l'hanno i santi || quando si va per dare, bisogna portar due sacchi || quel che natura non dà in senno lo dà in corpo || quel che si dà al ricco si ruba al povero || quell'amor che natura die' ai fratelli, spesso è amor da pistola e da coltelli || scarsa messe daranno i campi tuoi, se grassi nella stalla avrai tenuto i buoi || se dai a un uomo un pesce lo nutri per un giorno, se gli insegni a pescare lo nutri per il resto dei suoi giorni || se devi dare, meglio non tardare || se entri in mischia, due sacchi devi portare, per ricever l'un, l'altro per dare || se fortuna travaglia un nobil core, raro è che alfine non gli dia favore || se gli dai un dito, si prende tutto il braccio || se il diavolo trova un vizioso, gli dà subito lavoro (o subito gli dà da fare) || se il ricco conoscesse la fame del povero, gli darebbe del suo pane || se tu vedi del formento per natale, ammazza il cane; se non lo vedi dagli del pane || se tu vuoi della vite trionfare, non gli tòrre e non gli dare, e più di due volte non la legare || secondo le persone si dà il buon dì || sette e figura, prova tua ventura, sette e fante dàgli tutte quante || Sicilia dà i Covelli, Francolino i Graziani, Bergamo gli Zanni, Venezia i Pantaloni, e Mantova i buffoni || solo dir posso ch'è mio, quanto godo e do per dio || spesso si dà per forza quel che si nega per cortesia || stiaffo minacciato non fu mai dato || tal grida palle palle, che farebbe dàlle, dàlle || tale dà un consiglio altrui per uno scudo, che nol torrebbe per un quattrino || tanti ha fastidi chi dee avere, che chi deve dare || tanto è darci vicin che non ci còrre || tanto ha fastidi chi ha da avere, quanto chi ha da dare || tanto muore chi ha da avere, che chi ha da dare || tempo dà e toglie tutto || torto a chi ascolta dà la maldicenza, e sempre ha torto chi le dà credenza || tosto si trova il bastone per dare al cane || triste e ingannato si trova colui che dà troppa fede alle parole altrui || tristo è quel villano che dà il mangiare ai cani || tutti i mestieri danno il pane || tutti morendo danno buoni consigli || tutto arriva a chi non ha fretta e si dà da fare mentre aspetta || uccello che non canta non dà augurio || un buon medico non da soltanto bevande dolci, ma anche pillole amare || un uccello ammaliziato non dà retta alla civetta || vangami nella polvere, incalzami nel fango, io ti darò buon vino || vera felicità senza Dio non si dà

* poiché il verbo dare è di uso molto comune, per le locuzioni e gli esempi relativi a tale verbi, vedere sotto i lemmi specifici

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dardenese (agg.)
dardenese (s. masch. e femm.)
dardi (agg. e s. masch. e femm.)
dardiere (s. masch.)
dardo (s. masch.)
dare (s. masch.)
dare (v. trans.)
dare (v. intr.)
darsi (v. pron. intr.)
darsi (v. pron. trans.)
darsi (v. imp.)
daremo (s. masch.)
darfense (agg.)
darfense (s. masch. e femm.)
dargua (agg. e s. masch. e femm.)
dargua (s. masch.)
dargwa (agg. e s. masch. e femm.)
darico (s. masch.)
darii (s. masch.)
darjeeling (s. masch.)

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