Pillole linguistiche

a cura del dott. Fausto Raso


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Osservazioni linguistico-ortografiche


Cotto e cociuto — entrambi i termini sono participi passati del verbo cuocere. Il primo si adopera in senso proprio: il risotto è cotto; il secondo si usa in senso figurato con l'accezione di indispettito e simili: la tua osservazione mi è cociuta (mi ha indispettito).

Picnic — si scrive in grafia unita. Non pic-nicpic nic.

Quotare — si sconsiglia l'uso di questo verbo nell'accezione di giudicare, stimare e simili. Diremo, quindi, che quel cantante è molto apprezzato, non quotato.

Presenziare — verbo transitivo e intransitivo. La forma transitiva è preferibile: presenziare un convegno.

Sinceri auguri — espressione ridicola (e ipocrita). L'aggiunta dell'aggettivo sinceri fa pensare che altre volte gli auguri non sono stati... sinceri. Gli auguri sono auguri. Punto.

Legge in vigore — altra espressione ridicola. Spesso si legge (e si sente nei notiziari radiotelevisivi) che l'imputato è stato condannato secondo la legge in vigore. Quale magistrato applica una legge non più in vigore? Si dirà: l'imputato è stato condannato secondo quanto prevede la legge.

Gala — sostantivo femminile; improprio usarlo nella forma maschile: tutta la nobiltà era presente alla grande gala. Errata la grafia con la seconda a accentata (galà).

Omicidio — si legge e si sente dire, spesso, l'omicidio di Moro (e simili). L'espressione ci sembra impropria: l'ucciso non ha commesso l'omicidio (come ci farebbe pensare la preposizione di), lo ha subìto. Si consiglia di omettere la preposizione di e scrivere: omicidio Moro (oppure l'assassinio di Moro).


21-05-2020 — Autore: Fausto Raso

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