Sdare

Un verbo da salvare perché è in via di estinzione: sdare. Significa sbagliare, ingannare.

Adoperato in forma riflessiva sta per scoraggiarsi, impigrirsi, non aver voglia di fare una cosa , avvilirsi.

Lo attestano ancora il GDU del De Mauro: «v.intr. e tr. (io sdo /zd;*/) * tosc. [av. 1614; der. di dare con s–] 1 v.intr. (avere) sbagliare, ingannarsi 2 v.tr., svendere una merce» e il Palazzi: «rifl. rar. impigrirsi, non avere più voglia di fare una cosa, diminuire di alacrità, cessare: ormai si è sdato dalla musica — avvilirsi: costoro alla minima contrarietà si sdanno».

16-12-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Vistoso

Due parole sull’uso corretto dell’aggettivo vistoso che, come si intuisce, significa che dà alla vista, attira la vista , quindi, appariscente, vivace, chiassoso.

A nostro modo di vedere è adoperato correttamente solo se riferito al colore di un vestito o di qualcosa (o anche a una donna più appariscente che fine, elegante): una cravatta dai colori vistosi; una ragazza vistosa; un'automobile vistosa.

Oggi è invalso l’uso di dare a quest’aggettivo — per estensione — un significato che, propriamente, non ha: grande, grosso, ragguardevole, ingente, abbondante e simili: è un palazzo vistoso; una vistosa ricompensa; una vistosa eredità.

I vocabolari, però, non sono dalla nostra parte. A nostro giudizio, insomma, gli aggettivi grande, grosso, ragguardevole, ingente. abbondante e simili non si possono adoperare come sinonimi di vistoso.

15-12-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink


Un'allucinazione linguistica

Abbiamo fatto una scoperta linguistica allucinante. Si può fare il troncamento davanti a parole che cominciano con s impura (la s seguita da una consonante): buon studio; buon scrittore; un studente e via discorrendo.

Gli studenti possono di che rallegrarsi e contestare i docenti (quelli con la d maiuscola, se ancora si trovano) che si ostinano a sottolineare con la fatidica matita blu questi troncamenti. Gli allievi rimbrottati possono invitare i loro insegnanti a collegarsi al sito della Cruscaaffinché si ravvedano.

«Nostra lingua, un giorno tanto in pregio, è ridotta ormai un bastardume » (Carlo Gozzi). Mai parole furono più sante.

14-12-2016 — Autore: Fausto Raso — permalink




I nostri siti
En français
In english
In Deutsch
En español
Em portugues
По русски
Στα ελληνικά
Ën piemontèis
Le nostre applicazioni mobili
Android